Pensioni: vitalizi, quattordicesima, quota 100 e ultime notizie

Il tema delle pensioni non smette di far discutere, sia i cittadini direttamente interessati dalle ultime news, sia i politici che a seconda dei casi apprezzano o criticano le misure adottate.

In questo articolo ci concentriamo sull’analisi delle novità in materia pensioni, partendo dai vitalizi e della sentenza che ne ha ribadito il blocco. Successivamente dei risultati allarmanti dell’analisi Uecoop sulle pensioni italiane e sul peso della quattordicesima. Per poi arrivare a quota 100, con le dichiarazioni molto dure del primo cittadino milanese Beppe Sala.

Pensioni: i vitalizi e il ricorso bocciato, Di Maio esulta

Le ultime notizie a tema pensioni riguardano un privilegio degli ex parlamentari, molto inviso agli italiani, stiamo parlando dei vitalizi. Infatti, la corte di Cassazione ha bocciato il ricorso presentato dall’ex onorevole Paolo Armaroli, che contestava la riforma imposta a queste categorie di pensioni Inps.

Una novità che ha fatto festeggiare uno dei partiti che sostiene l’attuale Governo, ossia il Movimento 5 Stelle, fautore di questa legge. Il capo politico Luigi Di Maio ha espresso la sua soddisfazione per tale decisione in un post su Facebook. Inoltre ha annunciato che dal taglio dei vitalizi saranno risparmiati circa 280 milioni di euro, fra Camera dei deputati e Senato della Repubblica.

Con il risparmio di queste somme, prima destinate al vitalizio del parlamentare, si potranno finanziare diverse misure in favore degli italiani, ha chiosato il vicepremier pentastellato. Magari tali somme potrebbero essere destinate ad aumentare le pensioni minime o ad ampliare la platea dei beneficiari della quattordicesima mensilità pensionistica. Ed è proprio di questi argomenti che parliamo qui di seguito.

Riforma pensioni e quattordicesima: l’analisi Uecoop

Quello delle pensioni minime è un argomento delicato, visto che sono tanti coloro che la percepiscono e che avrebbero bisogno di un aumento. A tal proposito non mancano le richieste da parte delle rappresentanze sindacali, per avere una riforma su di esse e un ampliamento della platea a cui spetta la quattordicesima mensilità.

La questione si fa sempre più dirimente per il nostro Governo, anche in virtù dei risultati ottenuti da un’analisi di Uecoop (l’Unione europea delle cooperative). Secondo questi risultati un pensionato su 4 in Italia vive con assegno mensile minore di 500 euro, una somma davvero troppo bassa. Inoltre, un’altra stortura rilevata attiene al fatto che l’importo della quattordicesima viene destinato quasi totalmente al pagamento di spese mediche e bollette.

Pensioni, a quanto ammonta la quattordicesima?

Secondo l’Inps l’importo medio della mensilità aggiuntiva sarà pari a 525 euro a persona nel 2019. Un importo non trascurabile, ma che tuttavia finisce spesso per non migliorare la qualità della vita di chi lo riceve, come accennato in precedenza.

L’analisi di Uecoop conferma l’esistenza di una situazione di diffusa difficoltà nelle fasce più deboli del nostro paese, come nel caso dei 4,2 milioni di anziani che hanno più di 80 anni di età. Essi potranno destinare ai risparmi solo l’8% di quanto ricevuto, mentre la quota destinata ai consumi è solo del 5%. Una parte di essa (il 2%) attiene a spese da dedicare alle vacanze e l’altra (il 3%) ad altre spese, come i saldi estivi 2019.

Sono tantissimi i pensionati interessati da questo fenomeno, nonostante gli oltre 150.000 che possono godere di una pensione compresa fra i 4.000 e i 5.000 euro. L’analisi di Uecoop si conclude con l’auspicio futuro che, vista l’aspettativa di vita sempre più alta, si riesca a garantire a tutti un elevato livello di cure e assistenza, anche grazie all’ausilio di una pensione adeguata.

Vedi anche: Opzione donna 2019: pensione, requisiti, calcolo

Quota 100, Giuseppe Sala attacca: “il Governo sta fregando i giovani”

La pensione, o meglio il diritto ad ottenerla in modo anticipato, è sempre il motivo che ha generato la riforma denominata quota 100. Grazie ad essa molti lavoratori hanno conseguito tale diritto senza subire penalità significative sugli importi ricevuti.

Tuttavia gli effetti di questa legge stanno generando anche delle polemiche. La più recente è quella che ha visto protagonista il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che è intervenuto in modo deciso sull’argomento.

Queste le sue dichiarazioni: “le politiche messe in campo dal Governo in carica sfavoriscono chiaramente i giovani. Ad esempio quota 100 è un colpo basso per loro, noi abbiamo l’obbligo di dirglielo più volte che in questo modo li stanno fregando”. Tali dichiarazioni sono state rilasciate dal primo cittadino meneghino durante la presentazione del libro di Anna Ascani, ‘Senza maestri, storia di una generazione fragile’.

L’esponente del Partito Democratico punta a scuotere anche la sua formazione politica in questo modo. Lo ha fatto anche ricordando che la promessa della flat tax rappresenta una gran fregatura, perché a suo dire non sarebbe sostenibile per i nostri conti pubblici. Insomma, si tratta parole dure destinate a far parlare, ma che esprimono in modo netto il dissenso verso le scelte dell’esecutivo su pensioni e tasse.

Vedi anche: Pensioni invalidità civile: le novità del 2019

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