Gravidanza: pulizie domestiche, cosa fare e le precauzioni da prendere

Gravidanza: pulizie di casa addio? Naturalmente no, basta qualche precauzione e usare i prodotti adatti. La guida facile per donne incinte ai primi mesi di gravidanza.

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Durante il periodo della gravidanza le pulizie di casa possono generare qualche problema di salute alla madre incinta o al feto? Gli aspetti da considerare sono principalmente due: non esagerare con gli sforzi fisici e prestare un po’ di attenzione in più ai prodotti da usare.

La sicurezza dei prodotti per le pulizie

  1. Cosa fare con i prodotti pericolosi

In casa tutti utilizziamo, ogni tanto, prodotti potenzialmente a elevata tossicità come candeggina, ammoniaca, acido per sgorgare le tubature. Naturalmente (gravidanza o no) è importante fare attenzione a non entrare in contatto diretto con le sostanze: aerate il locale, proteggetevi con guanti e se necessario anche occhiali o una mascherina da verniciatore.

  1. Spray: usare il trucco della spugna

Anche i comuni spray per la pulizia, come sgrassatori o detergenti per il bagno, sono sicuri purché usati nel modo corretto: in questa fase dovreste evitare con particolare cura di inalare le esalazioni dei prodotti dentro una stanza chiusa. Meglio spruzzare il liquido direttamente sulla spugna e poi passarla sulle superfici. In ogni caso, il normale uso di prodotti spray per la pulizia domestica non ha alcuna influenza diretta sul feto.

  1. Cosa fare se il problema è la pelle sensibile

In gravidanza, al di là della ovvia esigenza di proteggere il bambino, possono manifestarsi sensibilità più acute in fatto di pelle e mucose: prodotti “aggressivi” come il comune detersivo per i piatti, il detersivo per il bucato o il liquido per pulire i vetri potrebbero risultare irritanti, se la nostra pelle si è fatta ipersensibile. Esistono in commercio prodotti efficaci a base naturale che possono limitare questo problema. In ogni caso, proteggersi con i guanti resta una buona abitudine.

Animali in casa

  1. Come pulire la lettiera ed evitare i rischi toxoplasmosi

Se avete un gatto e non avete mai contratto la toxoplasmosi, non è assolutamente necessario far traslocare il vostro amico a quattro zampe; per pulire la lettiera, però, usate sempre i guanti per evitare il rischio di una contaminazione con le feci.

  1. Che attenzioni prestare ai parassiti degli animali

Proteggete i vostri animali domestici da pulci e zecche con gli appositi repellenti: sicuri per l’uomo se usati correttamente, scongiurano la possibilità che i fastidiosi parassiti possano cercare di “assaggiarvi”. Potenzialmente, soprattutto nel caso delle zecche, possono essere veicolo di infezioni.

E per le pulizie straordinarie?

  1. Ragnatele & co.

Arrampicarsi in cima a una scala, magari con la pancia di otto mesi per togliere le ragnatele dal soffitto, spolverare gli scaffali alti della libreria o smontare le plafoniere può senz’altro placare la classica “sindrome del nido”, il desiderio che tutto sia pulito e in ordine che prende molte mamme verso la fine dell’attesa. Potrebbe però non essere un’idea intelligente, visto che il peso, il baricentro spostato e la propensione a cali di pressione rendono potenzialmente rischiose le operazioni che vi costringono in bilico.

  1. Non esagerare con gli sforzi

Sappiamo tutte che la gravidanza non è una malattia che deve costringerci sul divano, ma sarebbe prudente evitare di fare sforzi intensi, affaticarsi troppo, compiere movimenti un po’ al di là delle proprie possibilità.

Per rivoltare i materassi e battere i tappeti aspettate qualcuno più forzuto, o considerate l’ipotesi, se ne avete la possibilità, di affidarvi a un aiuto esterno temporaneo per le pulizie “grosse”

Pulizie: inizio gravidanza e sensibilità agli odori

  1. Usare prodotti naturali e con profumazioni leggere

Forse il problema più comune specie all’inizio della gravidanza, quanto a pulizie domestiche, riguarda l’odore dei prodotti detergenti. C’è chi non riesce nemmeno ad attraversare la corsia del supermercato riservata ai detersivi, figuriamoci mettere il maglione in ammollo con l’ammorbidente, e poi indossarlo. In questi casi la scelta di prodotti “eco”, spesso con profumazioni più delicate, può essere vincente: lisciva, noci lavanti, sapone di Marsiglia hanno un profumo più delicato e lasciano meno tracce sui capi. Per i capi delicati, lo shampoo che usate per i vostri capelli può essere un’ottima alternativa sicura.

  1. La scoperta dell’acqua calda

Ricordate che in molti casi per una pulizia “standard” di pavimenti e vetri è sufficiente l’acqua, eventualmente calda: non disinfetta, ma di sicuro lava! Con l’aggiunta di un po’ di alcool o di aceto, il gioco è fatto.

Evitare il fai da te nella scelta dei prodotti

La rete e il tam tam fra mamme pullulano di soluzioni fai da te, naturali e sostenibili, per i lavori domestici. Fate però molta attenzione, specialmente in gravidanza: non provate esperimenti creativi con sostanze di cui non conoscete bene l’uso (per esempio la soda), nel dubbio meglio affidarsi a prodotti sì a base naturale e di buona qualità, ma dosati e testati in laboratorio! E per ogni domanda su intolleranze, allergie o semplicemente prodotti da evitare una chiamata alla ginecologa o al medico curante è sempre la cosa migliore da fare.

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