Come e quando prendere il sole in gravidanza dal primo all’ultimo trimestre

Prendere il sole in gravidanza si può ma  ci sono delle regole da seguire. Dal primo trimestre all’ultimo trimestre ecco consigli e le precauzioni da seguire  secondo il parere degli esperti.

Sole in gravidanza – Se sei incinta puoi prendere il sole, ma con alcuni accorgimenti. Ti spiegheremo come fare per conquistare la tua abbronzatura durante la gravidanza senza rischi inutili, ma anche senza ansia, in ciascun trimestre.

Prendere il sole in gravidanza

Come e quando prendere il sole in gravidanza dal primo all’ultimo trimestre

Prendere il sole in gravidanza non fa male, se fatto con buon senso. Ecco cosa dice il Ministero della Salute: «Puoi prendere il sole ma con alcune precauzioni; è consigliabile esporsi solo nelle ore meno calde del giorno (la mattina presto o il tardo pomeriggio), utilizza sempre creme protettive per evitare scottature e la comparsa di macchie scure sulla pelle (più frequenti in gravidanza a causa delle modificazioni ormonali). Fai passeggiate a piedi nudi sul bagnasciuga per favorire la circolazione sanguigna».

Vediamo nel dettaglio qualche consiglio utile per vivere serenamente la gravidanza al mare o in piscina.

Sole e mare in gravidanza: il primo trimestre

Se ti trovi ad andare in vacanza durante il primo trimestre, ciò che devi evitare sono i colpi di sole: quando si è incinte un colpo di calore infatti non è un’esperienza piacevole in generale e può disidratare eccessivamente il corpo, stressando inutilmente il feto (l’ISS indica le gestanti nelle prime 7 settimane come categoria da proteggere da un’insolazione).

Dunque è consigliabile evitare le ore più calde, ed esporsi solo fino alle 11 del mattino e solo dopo le 16-17.

Un’esposizione corretta e moderata, invece, aiuterà ad assimilare la vitamina D per il feto e per te, dato che viene sintetizzata proprio con l’esposizione al sole (lo conferma, fra gli altri, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia).

Sole in gravidanza i rischi per il feto

Non è vero che il sole sulla pancia fa male al bambino: i ginecologi spiegano che il feto è immerso nel liquido amniotico, che serve anche a mantenere la temperatura adeguata alla sua crescita, e di per sé non risente quindi del fatto che la mamma si goda in gravidanza sole e mare.

L’idea che il liquido amniotico si surriscalda sotto il sole è quindi solo una diceria: per evitare di alzare eccessivamente la temperatura corporea, basterà un pareo, un costume intero (magari inumidito) e l’alternanza di sole e ombra.

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Secondo trimestre, attenzione alla pressione bassa

Anche durante il secondo trimestre è possibile esporsi al sole, anzi, qualche ora al mare farà bene sia alla mamma che al bimbo.

In questa fase dovrai fare attenzione nel caso tu tenda ad avere la pressione bassa, condizione che con la gravidanza può peggiorare, in particolare nei mesi centrali. Se ti senti svenire per il caldo, non aspettare a rinfrescarti e stenderti all’ombra!

Qualche passeggiata con l’acqua fino alle ginocchia aiuterà a rinfrescarti e stimolare la circolazione. Puoi tranquillamente fare il bagno: l’Istituto Superiore di Sanità specifica: «Non esistono controindicazioni ad un’attività fisica come il nuoto durante la gravidanza, anzi è stato dimostrato in più studi che l’attività fisica durante questo periodo, se effettuata in modo corretto, ha effetti positivi sia sulla salute della mamma che su quella del nascituro».

Sole e abbronzatura gravidanza

Uno degli errori da evitare, nel secondo trimestre in particolare, è abbronzarsi senza protezione solare: infatti durante i 9 mesi la pelle è più sensibile e potresti trovarti con delle macchie scure sul corpo (cloasma gravidico) o sul viso (maschera gravidica), piuttosto comuni durante l’attesa, soprattutto dopo il terzo mese.

Questi segni sulla pelle possono però peggiorare con il sole e diventare permanenti.

Inoltre, prendere il sole sulle smagliature appena comparse sulla pancia dei 4-6 mesi le farà risultare più evidenti (questo vale anche dopo: un pancione a 8 mesi ha una pelle delicata che non ama la disidratazione).

Perciò la crema sole più adatta per la gestazione è quella a protezione totale o almeno protezione 50.

Prendere il sole in gravidanza terzo trimestre

Durante il terzo trimestre valgono le stesse regole dei due precedenti. Quando sei a nove mesi o quasi puoi anche approfittare del mare per sentirti più “leggera”: oltre a prendere il sole in gravidanza avanzata è importante fare delle camminate nell’acqua, magari all’altezza delle ginocchia o delle cosce.

In questo modo si potranno alleviare fastidiosi disturbi legati alla circolazione che durante le ultime settimane di gestazione possono diventare molto fastidiosi.

Per alleggerire il peso della pancia, stare in acqua ti farà sentire meglio e ti consentirà di muoverti senza gravare sulle articolazioni e la schiena.

Vedi anche: Gravidanza ottavo mese cosa succedee alla mamma e il bambino

Sole e mare in gravidanza: consigli utili

Riassumendo: niente ansia, sole sì, ma senza esagerare; ricorda di idratarti bevendo frequentemente acqua, meglio non troppo fredda, e rinfrescarti spesso, pancione compreso.

Se hai le caviglie gonfie e le gambe pesanti, o tendi ai cali di pressione e a svenire, potresti non sentirti al top con il caldo del mare in pieno agosto, perciò calcola questo aspetto quando decidi di prenotare le vacanze.

In gravidanza ci si abbronza di più?

Magari non hai priorità come abbronzarti quando sei incinta, ma la domanda è legittima. In effetti è possibile che la concentrazione di melanina sia più alta, e dunque la pelle si scurisca più facilmente.

Come detto, però, non è automatico che l’abbronzatura sia ben uniforme: proteggiti con la crema solare!

Ho preso troppo sole in gravidanza?

Caldo a parte, un eritema solare o una scottatura sono piuttosto fastidiosi e non tutte le creme lenitive si possono usare quando sei incinta (per esempio, quelle a base di cortisone). Evita di strafare.

Un consiglio quasi banale: prendere il sole dietro non è vietato, ma non cambia niente rispetto al prenderlo davanti! Metti un bel cappello a tesa larga per tenerti fresca e non ti preoccupare del… lato.

Ora sai come comportarti d’estate per prendere il sole in gravidanza in sicurezza, che tu sia in vacanza su una spiaggia tropicale o alla piscina comunale. La cosa più importante rimane: se hai ancora dubbi sull’argomento o non ti senti bene, rivolgiti sempre al tuo medico o ginecologo!

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