Gravidanza e Parto – I primi sintomi della gravidanza

pregnancy18 giugno 2010 – Il corpo della donna fin dai primi giorni dal concepimento si prepara ad accogliere una nuova vita.
I disturbi in genere, sono causati da una reazione delle difese immunitarie dell’organismo, che riconosce le cellule immesse dal feto nella circolazione sanguigna come estranee; infatti, quando l’ovulo si impianta nell’utero, la metà del patrimonio genetico del feto appartiene al padre, le cellule che il feto immette nella circolazione della mamma contengono lo stesso patrimonio genetico. L’organismo materno quindi, mette in atto un lento processo di adattamento che si manifesta con svariate sintomatologie e che a volte si trasformano in veri e propri disturbi per la futura mamma

I sintomi più frequenti che in genere tendono a scomparire entro i primi tre mesi di gestazione sono:

  • Amenorrea: il mancato arrivo delle mestruazioni è uno dei sintomi più importanti della gravidanza; è inoltre possibile che si verifichi uno spotting da impianto circa 6-12 giorni dopo il concepimento, in alcuni casi il sanguinamento è associato anche a crampi. Quindi, in caso di ritardo o di mancata mestruazione, o di una mestruazione “anomala” con poco sanguinamento, è bene eseguire un test di gravidanza ed eventualmente consultare un medico.
  • Tensione e dolorabilità al seno: spesso confuso con il classico turgore premestruale, il seno gonfio e turgido è un’altra delle classiche sintomatologie di gravidanza, spesso si manifesta con qualche giorno di anticipo rispetto al giorno di mancata mestruazione; con il procedere delle settimane inoltre, il seno continuerà ad ingrossarsi, le vene delle mammelle saranno più evidenti e l’alveolo tenderà a scurire.
  • Stanchezza: la stanchezza immotivata, sentirsi più stanche del normale, e la sonnolenza che stravolge le vostre abitudini quotidiane, è spesso un sintomo che può iniziare già dalle prime settimane dopo il concepimento.
  • Sensibilità agli odori: fin da subito dopo il concepimento è possibile che alcuni odori gradevoli a cui eravate abituate, improvvisamente cominciano a darvi fastidio, dandovi un senso di disgusto e nausea, in particolare capita con il caffè, la nicotina, il pesce, e con i deodoranti ed i profumi.
  • Nausea: la nausea è un sintomo molto frequente e fastidioso che comincia a manifestarsi dalle 2 alle 8 settimane dopo il concepimento; per alcune la nausea è addirittura il primo sintomo di gravidanza, ancor prima dell’amenorrea.
  • Mal di testa: Un sintomo molto frequente, soprattutto nelle prime settimane dal concepimento che è causato dall’improvviso aumento degli ormoni nel corpo.
  • Mal di schiena: la parte bassa della schiena è quella che subisce le maggiori modificazioni; l’apparato scheletrico ed in particolare la colonna vertebrale ed il bacino,  cominciano fin da subito ad adeguarsi al nuovo stato della madre, quindi in alcune donne la dolorabilità alla parte bassa della schiena può essere un sintomo precoce di gravidanza, e per molte purtroppo una costante per tutti i 9 mesi.
  • Minzione frequente: anche l’aumento della frequenza ad urinare è un sintomo che in alcune donne può manifestarsi già alcuni giorni prima dell’amenorrea
  • Le voglie: Alcune donne possono provare una vera e propria attrazione verso certi tipi di cibi, anche i più improbabili, o magari quelli che prima proprio non apprezzavano, e questo può durare per tutta la gravidanza
  • Aumento della temperatura basale: un segnale molto sicuro dell’avvenuto concepimento è l’innalzamento della temperatura basale, con un valore prossimo ai 37°, a partire dalla seconda metà del ciclo mestruale. Ovviamente per accorgersi se la temperatura basale è aumentata è necessario averla monitorata fin dall’inizio del ciclo.

Vedi anche: Gravidanza come cresce il feto settimana per settimana

Da tenere assolutamente in considerazione che i sintomi della gravidanza, variano da donna a donna, e nella stessa donna da gravidanza a gravidanza. Inoltre molte donne incinte, non presentano nessuna sintomatologia. Quindi se avete qualche giorno di ritardo, non indugiate ad effettuare un test di gravidanza, sono attendibili già dal primo giorno di amenorrea. Basatevi solo sull’esito del test e non sull’insorgenza o meno di una sintomatologia che di per se può essere poco significativa per rivelare la presenza di una gravidanza in atto.

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