Rdc 2023, a chi lo tolgono. Lo ha detto la Meloni

Quando toglieranno il reddito di cittadinanza e a chi. Ecco cosa ha detto la Meloni sulla revoca Rdc. Video

Il reddito di cittadinanza verrà tolto. Dopo averlo promesso in campagna elettorale, il centrodestra sembra intenzionato a passare ai fatti, come confermato dal discorso della Premier alla Camera dei Deputati. Tuttavia il sussidio statale non sarà revocato a tutti indistintamente, ma saranno molti di meno coloro che lo percepiranno.

meloni discorso fiducia
Credit il presidente Meloni in parlamento @Palazzo Chigi

Vediamo allora chi lo perderà e da quando, in base a quanto dichiarato da Giorgia Meloni nel suo discorso per la fiducia in Parlamento.

Vedi anche: Cosa comprare con il reddito di cittadinanza elenco 2022

Meloni sul reddito di cittadinanza: a chi verrà tolto

Nel suo intervento il presidente del consiglio si è soffermata sulla necessità di mantenere e aumentare il sostegno economico per i soggetti effettivamente fragili non in condizione di lavorare. Si tratta ad esempio degli invalidi o di chi è privo di reddito e ha figli minori a carico. Ma per tutti gli altri, ovvero buona parte della popolazione che percepisce Rdc ed è in grado di lavorare, il sostegno non proseguirà.

Infatti, secondo la Meloni l’attuale sussidio rappresenta una sconfitta per il nostro paese. L’unico modo per aiutare chi è in condizione di disagio economico per la premier non è l’assistenzialismo, ma creare opportunità di lavoro. Di seguito il video con l’intervento della Meloni per intero, compreso le sue parole sul reddito di cittadinanza.

Stop reddito di cittadinanza da quando

Resta ora da capire effettivamente quando ci sarà l’abolizione del reddito di cittadinanza, almeno nei confronti di chi non si trova in condizioni di fragilità e può quindi lavorare, come dichiarato da Meloni. Al momento non c’è una data, ma sappiamo che fino alla fine del 2022 il sussidio continuerà sicuramente ad essere erogato ai beneficiari che lo percepiscono attualmente. La misura infatti rientra nella scorsa manovra finanziaria e dura almeno fino a dicembre dell’anno in corso.

Le cose invece potrebbero cambiare nel 2023, quando effettivamente il sussidio potrebbe essere revocato. Ma per averne la certezza sarà determinante il testo della nuova legge di bilancio di cui il governo dovrà occuparsi nei prossimi due mesi. Come noto infatti la manovra finanziaria, che contiene tutti i provvedimenti in tema di economia (bonus, sussidi, investimenti, pensioni e quant’altro) dovrà essere approvata entro il 31 dicembre 2022. Ma probabilmente anche dalle prime bozze sapremo come cambia davvero il reddito di cittadinanza e chi non lo riceverà più e di conseguenza sarà costretto a cercare un lavoro.

 

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