Perché e quanto sono aumentati i prezzi di pane e pasta

Prezzi pane e pasta, perché sono aumentati e di quanto. Aiuti per famiglie contro i rincari dei generi alimentari.

Prezzo di pane e pasta. Continua l’aumento del costo dei beni alimentari di prima necessità, ovvero quelli che riguardano la spesa di tutti i giorni delle famiglie. Il motivo dei rincari è dovuto all’aumento del costo delle materie prime, necessarie per la produzione. Per questo in alcune città e regioni arrivano alcune idee e agevolazioni per contenere i prezzi finali.

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Facciamo allora il punto della situazione: perché è aumentato il prezzo di pane e pasta, quanto costano oggi e quali iniziative ci sono per contenere i rincari.

VEDI ANCHE: QUANDO SCENDE IL PREZZO DELLA BENZINA

Pane e pasta, perché si pagano di più nel 2022

A causa della guerra in Ucraina, i costi delle materie prime come farina, grano eccetera, sono aumentati in maniera consistente negli ultimi mesi. Questo unito, all’aumento dei costi di luce, gas e carburanti, ha generato una crescita dei prezzi di pane, pasta e non solo, visto che i produttori devono sostenere costi di produzione (o trasporto) più elevati.

Ad esempio il prezzo del grano è arrivato ai massimi da 14 anni nel mese di marzo e questo si ripercuote sul prezzo finale di pane e pasta. Come rilevato da Coldiretti anche l’aumento delle bollette energetiche, specie per le imprese, costringe le attività ad alzare i prezzi di vendita dei beni. Pesano inoltre anche gli affitti in alcuni casi.

Di quanto è aumentato il prezzo di pane e pasta

Secondo i dati forniti da Assoutenti i listini dei prezzi del comparto alimentare, hanno avuto un aumento a due cifre nell’ultimo mese. In altre parole farina, pasta, ma anche burro e olio sono aumentati di almeno il 10% rispetto al mese precedente. Questo si traduce ad esempio in aumenti fra 10 e 50 centesimi su una singola rosetta di pane.

In generale il prezzo applicato varia da regione a regione in Italia. Tuttavia per capire quanto costa il pane oggi, si può prendere in riferimento il prezzo medio al Kg, pari a 5,31 euro secondo Ansa (con punte massime che in alcuni casi si spingono fino a 8-9 €). Per quanto riguarda la pasta, invece, i prezzi sono molto diversi, anche in base a marche e ai tipi di pasta che scegliete.

Aiuti per famiglie contro il caro prezzi

Per contrastare la crescita dei prezzi in alcune città italiane ci sono apposite iniziative. A Milano ad esempio l’Unione Artigiani ha chiesto ai clienti dei fornai di prenotare il pane dal giorno prima dell’acquisto o settimanalmente. Questo permette di evitare sprechi e contenere i costi di produzione, contenendo il prezzo del pane e aiutando i piccoli esercenti in difficoltà in questo momento.

Sui rincari dei prezzi di luce e gas, è intervento anche il governo ampliando la platea dei beneficiari del bonus sociale luce e gas. Oltre agli interventi per contenere il prezzo della benzina. Tuttavia il rischio che nei prossimi mesi i costi delle materie prime (e di conseguenza dei generi alimentari) continui a salire è molto alto, visto che la guerra continua e il mondo è ancora alle prese con la pandemia. Questo rischia di avere ricadute pesanti sia sui bilanci delle famiglie che su quelle delle piccole attività.

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