Cosa vedere al Museo del Prado? Guida per non perdersi tra tanta bellezza

Museo Prado di Madrid, cosa vedere? Quali quadri, quali opere? Una guida per non perdersi in uno dei musei più grandi del mondo, dove ci sono perfino troppi capolavori.

Ok, diciamo che siete a Madrid e volete ovviamente visitare il Prado, una delle attrazioni principali della capitale spagnola, uno dei musei più famosi al mondo. Il problema è che si tratta di uno dei musei più importanti e “ricchi” al mondo, con oltre 8mila dipinti, 700 sculture, e pochissime “opere minori”, ma moltissimi capolavori. Molte cose da vedere, anche troppe! Dunque come muoversi, cosa vedere? Ecco i nostri consigli.

Intanto, biglietto a pagamento o entrata gratuita?

Il biglietto per entrare al Prado costa 15 euro senza guida. Un prezzo molto basso, se pensate che avete a disposizione ore e ore di capolavori assoluti della storia dell’arte. C’è però anche la possibilità di entrare gratis, tutti i giorni dalle 18 alle 20, tranne la domenica dalle 17 alle 19. Già ore prima capita di vedere file lunghissime di persone che attendono l’orario della visita gratuita. Per poi avere a disposizione poche ore, in mezzo a molte persone, per dare una sbirciata a migliaia di capolavori. Quindi, se ti stai chiedendo se sia meglio pagare il biglietto o entrare gratis, il nostro consiglio è: pagare il biglietto. Ed ecco perché.

Perché conviene il biglietto a pagamento

Intanto puoi entrare quando vuoi e subito, facendo una fila relativamente breve, soprattutto se non si tratta di una domenica o di un giorno festivo. E poi hai tutto il tempo a disposizione. E, credici, di tempo te ne servirà davvero tanto. Un’altra opzione è entrare gratis, ma in più giorni, dato che in un’ora o due non si riesce a vedere quasi niente. A meno che non si scelga di entrare per vedere una sola opera, o due o tre, allora ecco che la scelta gratuita può avere senso.

In tutti gli altri casi, cioè se vuoi esplorare uno dei musei più importanti del mondo, il biglietto è la soluzione migliore. Si consiglia comunque di entrare in orari un po’ “furbi” (ora di pranzo, dopo pranzo, mattina presto) quando c’è meno affluenza, e in giorni non troppo affollati, quando c’è troppa gente in giro, preferendo magari un lunedì. In ogni caso, a pagamento o gratuito, per entrare al museo non è necessario prenotare. Basta andare lì, fare il biglietto e un po’ di coda. Il museo è aperto dalle 10 del mattino alle 8 di sera.

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Cosa vedere al Prado? Tutto?

Questo è il problema più grande per tutte le persone che visitano questo straordinario museo. Perché stiamo parlando di un luogo – un enorme complesso di edifici – con centinaia di sale dove si trovano la maggior parte delle opere di Goya, Velazquez, Rembrandt, El Greco, Bosch, Caravaggio, Bruegel, Mantegna, Beato Angelico, Raffaello Sanzio, Rubens, e così via. Oltre ad alcune mostre temporanee, spesso molto interessanti.

Quindi può capitare di essere sopraffatti dalla troppa quantità, dalla troppa bellezza, e correre in maniera confusa da una sala all’altra. In molti altri articoli troverete una lista delle “dieci opere da vedere al Prado”, qua invece proviamo più che altro a darvi dei consigli su come fruire di questo meraviglioso museo senza perdere la testa. Ovvero:

Visitare al Prado, alcuni consigli fondamentali:

Quando andare

Conviene entrare in un giorno poco frequentato, con il biglietto a pagamento. Così si ha più tempo e relax.

Niente foto

Ricordatevi che è vietato scattare fotografie. Ma ricordatevelo davvero.

Guardate prima il sito

Prima di visitare il museo guardate nel sito ufficiale del Prado https://www.museodelprado.es/en quali sono le opere esposte (trovate tutto nella sezione “Colecciòn / Collection”).

Fate una lista delle opere che volete vedere

Fatevi prima una lista delle opere che assolutamente volete vedere, in modo da portarvela dietro e sapere che, almeno quelle, le vedrete con calma. Può capitare infatti di girare per ore, vedere di tutto, e poi tornare in albergo non avendo visto i propri dipinti preferiti o quelli più famosi!

Prendete la mappa all’entrata

Nella mappa del museo – fondamentale – che trovate all’ingresso, sono indicati anche alcuni dei dipinti più famosi, quelli che tutti vogliono vedere, con il relativo numero di sala. La mappa è utile anche per non perdersi, non stiamo scherzando. Il museo è talmente grande e labirintico che ci si può perdere, quindi per non perdere tempo e ripassare dieci volte nello stesso corridoio o girare in tondo, tenete la mappa sempre con voi.

Ricordate che si cammina molto

Ricordatevi che il museo Prado è davvero molto grande, si cammina molto alla ricerca delle sale. Ma ci sono anche delle panchine (poche, a dire la verità) dove ogni tanto potete riposarvi.

Fate le cose con calma

In generale, cercate di fare le cose con calma: meglio dedicare mezz’ora a un solo quadro o una sola sala, come quella meravigliosa dedicata a Bosch, che guardare un quadro dopo l’altro di corsa.

Tornateci più volte, è impossibile vedere tutto in una volta sola

Capita in effetti di vedere persone che sembra che si siano perse, come sopraffatte dalla quantità di capolavori e dalla troppa bellezza. Vedere migliaia di opere belle quasi rischia di sminuire l’esperienza, dunque meglio concentrarsi su quello che è umanamente possibile vedere. Al massimo, come si diceva prima, meglio tornarci più volte. Non pensate di poter vedere tutto in una volta sola, ma neanche la metà, anzi, diciamo la verità: nemmeno un quarto. Anche se fate una visita di tre ore, vedrete comunque una piccola parte del museo, e vorrete tornarci.

Ricordatevi che esistono le altre persone

Ovvero, regola valida per tutti i musei, anche gli altri hanno pagato e dunque non restate per mezz’ora incollati davanti a un solo quadro, impedendo agli altri di vederlo come si deve. Soprattutto in quelle sale dove c’è maggiore affluenza siate rispettosi degli altri, guardate, magari spostatevi per osservare l’opera da diversi punti di vista, ma lasciate spazio anche agli altri.

Ok, ma quindi da dove cominciare? Cosa vedere al Prado?

Detto ciò, cosa vedere al Prado? La nostra risposta è senza dubbio: quello che vi piace! Chi scrive ad esempio è un grande estimatore di Bosch, Goya e Antonello da Messina, per cui prima di entrare avevo deciso di dedicarmi principalmente a questi tre artisti, se poi avanzava tempo e voglia avrei visto anche altro. Se non avete particolare preferenze, ecco un elenco di alcuni dipinti imperdibili da vedere al Museo del Prado:

Hieronymus Bosch – Trittico del Giardino delle delizie

Uno dei capolavori più celebri della storia dell’arte, posizionato in una sala dedicata interamente a Bosch (El Bosco, in spagnolo). Imperdibile.

Francisco Goya – Maja vestida e maja desnuda

Di Goya troverete quasi tutto, al museo del Prado. Questo è uno dei tantissimi esempi.

Francisco Goya – Saturno che divora i suoi figli

Un altro capolavoro immortale, che troverete nella sala dedicate alle “pitture nere” del grande artista, tutte belle e tutte famose. Solo quella sala merita un’ora di visita.

Velasquez – Las Meninas

Ed ecco che di colpo vi apparirà un quadro che avrete visto tante volte nei libri di storia dell’arte, con l’infante che vi fisserà da qualunque punto della sala vi troviate.

Beato Angelico – L’Annunciazione

Al Prado sono presenti tantissimi capolavori italiani medievali, ma anche precedenti e successivi. L’Annunciazione di Beato Angelico è uno di questi.

Bruegel il vecchio – Il trionfo della morte

Tantissimi i pittori di scuola fiamminga presenti al Prado, compreso Bruegel con diverse opere, come questa, una delle sue più famose e impressionanti, da non perdere.

Caravaggio – Davide e Golia

Tra gli italiani si trovano tantissime perle, come questa del grandissimo Caravaggio, una delle sue opere più famose.

Francisco Goya – Il 3 maggio 1808

E si ritorna a Goya, di cui c’è veramente di tutto, con un altro capolavoro iconico che almeno una volta nella vita tutti abbiamo visto. Ecco, al Prado potete vederlo dal vivo.

Questi erano solo alcuni esempi delle migliaia di opere presenti al Prado. Come dicevamo la caratteristica di questo incredibile museo è che ci sono poche “opere minori”, se di minori si può parlare. Sono praticamente tutti capolavori, e anche solo nel percorso per andare alla toilette se volete rinfrescarvi o fare pipì, vi capiterà di vedere una decina di capolavori assoluti di Rembrandt, Tiziano o Rubens. Oppure di Artemisia Gentileschi, la mitica pittrice italiana. 

Museo del Prado, un labirinto di meraviglie

Pensate che sia finita? No, perché poi ci sono anche le sculture! Non solo dipinti al Prado, ma anche tante sculture meravigliose. E non sottovalutate le mostre temporanee, spesso davvero bellissime. Infatti, capolavori a parte e le famose liste “quadri da vedere assolutamente al Prado!!”, non dimentichiamo il piacere della scoperta. Ovvero trovare per caso pittori o pittrici che non conoscevamo e rimanere totalmente incantati di fronte a opere che non avevamo mai visto.

Al Museo del Prado ci sono intere sale, decine e decine, una dopo l’altra, dedicate a temi o artisti che – a meno che non abbiate studiato arte – forse non avete mai visto, e sarà molto bello scoprirle per la prima volta dal vivo. A  volte capita che restino più impresse proprio queste opere più che i capolavori immortali che abbiamo già visto tante volte riprodotti.

E dato che siete lì…

Il museo del Prado si trova in appena fuori dal centro-centro di Madrid, in una zona bellissima, che confina con l’enorme Parque de El Retiro, una delle altre tappe fondamentali quando si visita la città spagnola. Ma a parte questo, per restare in tema arte, a letteralmente 10 minuti a piedi dal Prado si trova un altro museo molto famoso e imperdibile. il Museo Reina Sofia, dedicato all’arte del Novecento e contemporanea. Per capirci, lì trovate i dipinti di Salvador Dalì, le sculture e i quadri di Picasso, compreso il capolavoro Guernica, forse l’opera più ammirata in questo museo. Ma anche molti altri artisti del novecento e contemporanei. Soprattutto tra questi ultimi si fanno spesso delle meravigliose scoperte di artisti e artiste magari poco conosciuti ma che meritano quanto i grandi maestri del passato. Quindi merita sicuramente una visita, magari dopo aver fatto una pausa dopo la visita al Prado, per non andare in sovraccarico, oppure proprio in un altro giorno.

Questa era la nostra guida alla visita del Prado, non esaustiva, come non può essere esaustiva una sola visita a questo importante museo. Ma sicuramente avrete trovate dei consigli e degli spunti utili per visitare questo luogo di bellezza, storia e cultura nel migliore dei modi. Buona visita!

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