Fabri Fibra torna con “Vivo”: testo e significato di una canzone rap che ci fa sentire davvero vivi.
Con “Vivo” Fabri Fibra mette a nudo la sua storia, le sue fragilità e quella ricerca di adrenalina che ha sempre alimentato il suo rap. In questo brano intenso e nostalgico il rapper racconta i momenti che lo hanno fatto “sentire vivo”, dagli amori acerbi alla strada, dall’hip hop delle origini fino ai rimpianti più adulti.
Video Fabri Fibra – Vivo
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Testo nuova canzone di Fabri Fibra
Il testo di questo inedito è una confessione musicale, un flusso di ricordi che Fibra usa per raccontare ciò che nella sua vita lo ha fatto vibrare davvero. Ecco alcune delle parole più significative:
Mi sono sentito vivo quando insieme per il lungomare giravamo su quel motorino.”
“Quel pomeriggio sul molo abbiamo fatto il nostro primo spino… ero così stranito, così invaghito.”
“Mi sono sentito vivo quando sotto casa giocavamo a calcio con gli altri in mezzo alla strada.”
“Mi sono sentito vivo quando ho visto scratchare sopra il disco il primo concerto dei Sangue Misto.”
“Senza riprendere fiato, tutto in un tiro… Ho fatto mille foto, ho fatto mille video.”
“Giuro mi darei fuoco solo per sentirmi vivo.”
“Ho fatto mille cazzate per sentirmi vivo, mischiavo mille sostanze, bevevo di continuo.”
“Tu restami vicino, ho già toccato il fondo mentre abbasso il finestrino e sento l’aria sul mio volto.”
“La mia ispirazione è viva, la sento, respira. Fuoco che mi brucia dentro.”
“Non ho scelta né un motivo, il mondo è un tipo irrazionale.”
Il significato di Vivo in 5 punti
La spiegazione del brano si muove su più livelli emotivi:
1. La nostalgia delle prime volte
Fibra ci riporta agli anni spensierati, tra motorini, amori acerbi e giochi in strada. Sono immagini semplici, ma così vive da sembrare scene di un film. Lui stesso lo dice chiaramente: “Per me quel giorno è stato figo.”

2. Il richiamo del rap delle origini
Il rapper rende omaggio alla cultura che lo ha formato:
“Mi sono sentito vivo quando ho visto scratchare sopra il disco il primo concerto dei Sangue Misto.”
Un tributo agli anni dei centri sociali, delle jam e dell’hip hop crudo, quello che costruisce identità.
3. Eccessi e autodistruzione come (falsa) via alla vita
Fibra non edulcora nulla. Racconta gli errori e gli abusi come tentativi sbagliati di sentirsi vivo. Un passaggio emblematico:
“Mischiavo mille sostanze, bevevo di continuo.”
4. L’amore come ancora emotiva
La presenza di una figura femminile trasforma la realtà in con una citazione cinematografica del film Matrix:
“Tu sei Trinity, io Neo e tutto ci esplode intorno.”
5. L’ispirazione artistica come fuoco interiore
Il finale della canzone è una dichiarazione d’amore al rap e alla creatività:
“La mia ispirazione è viva, la sento, respira.”
Un modo per dire che, nonostante gli alti e bassi, Fabri Fibra è ancora qui, con la stessa fame di un tempo.

Alice Del Monaco è nata a Roma nel 1991 e vive a Londra ormai da molti anni. Laureata in psicologia è appassionata di scrittura, musica e cinema – con una predilezione per il rock, il rap e il cinema horror – e di questi temi si occupa per Donne sul Web.