Bari femminile, chi sono le giocatrici della Pink Bari calcio

Pink Bari calcio femminile, chi sono le giocatrici. Classifica,rosa, allenatore della squadra del bari partecipante al campionato di serie a.

Bari femminile, la squadra di calcio nota anche con il nome Pink Bari, milita nel campionato italiano di serie A donne. Il club pugliese si appresta a iniziare il suo quarto anno di fila nella massima serie del calcio femminile e ha concluso l’ultima stagione in decima posizione, con 11 punti, soltanto uno in più del retrocesso Tavagnacco.

Prima della promozione del Napoli femminile, arrivata quest’anno, il Pink Bari era l’unica società del sud Italia a giocare nella Serie A del calcio femminile italiano. Nel suo palmarès, vanta due campionati di Serie B, vinti nel 2014 e nel 2017. La squadra giovanile, invece, ha conquistato il campionato primavera nel 2018.

Scopriamo allora qualcosa in più sulla società del Pink Bari calcio e su chi sono le calciatrici che compongono la rosa, la loro nazionalità, le statistiche e quanto guadagnano.

Pink Bari calcio femminile: la società

La società Pink Sport Time nasce nel 2001 come associazione sportiva dilettantesca, con sede a Bari. All’inizio, i colori sociali erano il rosa e il blu: soltanto con la prima e storica promozione in Serie A, nel 2014, l’allora presidente del Bari calcio, Gianluca Paparesta, autorizzò la Pink ad adottare il logo e i colori del club maschile, il rosso e il bianco.

Nel 2017, grazie alle sue oltre cento tesserate, la Pink è diventata la prima scuola calcio d’élite interamente femminile. Oggi più di 120 bambine, tra gli 8 e i 14 anni, si allenano con gli istruttori della società.

La presidente della società è Alessandra Signorile, da poco festeggiata così da tutta la squadra:

L’allenatrice è Cristiana Mitola, subentrata lo scorso febbraio a Domenico Caricola, esonerato dopo i risultati deludenti della squadra, in piena lotta per non retrocedere. Il team manager, invece, è Isabella Cardone, vera istituzione del club e sulla panchina della squadra femminile per 15 anni, dal 2001 al 2016.

Il Pink Bari gioca le partite casalinghe del campionato di calcio femminile allo stadio Antonio Antonucci di Bitetto, impianto da 600 posti nel comune di Bari.

Pink Bari femminile calciatrici

La rosa del Pink Bari donne è composta da 29 giocatrici, per la maggior parte di nazionalità italiana. Il calciomercato femminile è in pieno svolgimento e il club ha già assestato qualche colpo per rinforzare la squadra.

Acquisti e cessioni permettendo, vediamo allora quali sono le calciatrici del Pink Bari, in base al ruolo occupato in campo.

Anche per questa stagione, la porta sarà difesa dalla veterana Myllyoja Paula Hannele, 36enne finlandese che, lo scorso anno, ha raccolto 16 presenze, con 32 gol subiti. Dietro di lei, scalpita la giovane Federica Di Fronzo, solo 17 anni per una delle maggiori promesse del calcio femminile. Il terzo portiere, Maria Grazia Balbi, è stato appena ceduto al Pomigliano Women, in Serie B.

Un forte nucleo italiano compone il reparto difensivo, con Ilaria Capitanelli, Antonella Marrone, Martina di Bari, Ilaria Trotta e soprattutto il capitano Francesca Soro, al Pink Bari dal 2015: 11 presenze e 1 gol lo scorso anno.

Un difensore-bomber è poi Debora Novellino, 4 reti nell’ultima stagione. La calciatrice è nipote dell’allenatore Walter Novellino e, nel 2016, è stata eletta “Prima Miss dell’Anno” all’interno di Miss Italia. A completare la difesa, la canadese Culver Paige Alexandra e l’inglese Danielle Lea.

A centrocampo, sono state confermate la spagnola Aina Torres, la maltese Shona Zammit, la slovacca Sara Ketis e la svedese Emelie Helmvall. Dopo un primo anno di rodaggio, in cui non sono riuscite a totalizzare nessuna presenza, nella prossima stagione proveranno a incidere maggiormente le giovani italiane Rossella Larenza e Federica Buonamassa, 17 anni, e Angela Mascia, 18.

Un altro campionato al Pink Bari anche per una delle “senatrici”, la 37enne Jenny Piro, 14 presenze arricchite da 1 gol lo scorso anno: servirà tutta la sua esperienza per combattere nella prossima stagione. Dalla Juventus Woman, poi, è appena arrivata Ludovica Silvioni, promettente centrocampista classe 2002, mentre dalla primavera del Pink Bari è stata promossa in prima squadra Lucia Strisciuglio, 21 anni.

Gli acquisti e le cessioni più importanti sono state fatte in attacco. Ha salutato Bari Cristina Carp, passata al Fortuna Hjørring, in Danimarca: un addio doloroso visto che la calciatrice rumena era stata una delle top scorer della squadra con 4 reti. Al suo posto, sono arrivate Elisa Carravetta, dal settore giovanile dell’Inter Woman, e soprattutto Gabriela Matoušková, attaccante ceca che ha vestito anche la maglia della nazionale maggiore: molte delle speranze del Pink Bari passeranno dai suoi gol.

Confermate anche per questo campionato l’olandese Luijks Corina, la spagnola Miriam Rodriguez Gonzalez e la finlandese Henna Honkanen. Completano il reparto, poi, le italiane Lucia Ceci, Angelica Parascandolo, Isabel Sgaramella e Noemi Manno, una delle migliori nell’ultima stagione con 3 gol in 16 presenze.

Quanto guadagnano le giocatrici del Bari femminile

Abbiamo visto chi sono le calciatrici che compongono la rosa del Bari femminile, le loro nazionalità e i vari ruoli occupati in campo. Passiamo ora alla parte economica: quanto guadagnano le atlete del club pugliese?

In media, le giocatrici della Serie A del calcio femminile italiano guadagnano dai 15.000 € a salire. Solo le più brave e conosciute arrivano a quello che è il tetto massimo attualmente consentito, poco più di 30.000 euro. Da qui, si capisce subito quanto sia enorme il divario con i colleghi uomini, abituati a ragionare su stipendi faraonici da milioni e milioni di euro.

Uno dei motivi sta nella popolarità e nella visibilità del campionato woman, in crescita soltanto negli ultimi anni. Il fattore principale, però, riguarda l’assenza del professionismo nel calcio femminile italiano: ciò costringe le giocatrici a sottoscrivere non i tradizionali contratti, ma accordi privati, che prevedono un tetto all’ingaggio.

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha annunciato che nei prossimi anni anche il calcio femminile italiano diventerà professionistico, ma al momento rimangono tutti i limiti e le differenze rispetto al campionato maschile. Proprio per questo, le giocatrici del Bari percepiscono un ingaggio inferiore ai 30.000 € l’anno. Non si conoscono i singoli stipendi, ma soltanto le migliori e più affermate calciatrici si avvicinano a questa cifra, considerata un miraggio da molte altre.

Alcune calciatrici, diventate un esempio da seguire, hanno l’opportunità di aumentare le proprie entrate tramite sponsorizzazioni private che, in ogni caso, non raggiungono mai cifre troppo elevate. Anche per questo, forse, le donne del calcio risultano più simpatiche agli occhi di alcuni tifosi e tifose rispetto ai ricchi uomini.

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Ora sapete davvero tutto quello che riguarda la società del Bari calcio femminile e le sue giocatrici. Il campionato 2020/2021 è ormai alle porte – la prima gara è prevista il 22 agosto – e il Pink Bari vuole esserne un protagonista. Ce la faranno le ragazze di Cristiana Mitola? Con il calciomercato ancora aperto, sognare non costa nulla.


Gabriele Bonfiglioli, giornalista sportivo che segue la Juventus e il campionato di Serie A. Si è formato al Master in Giornalismo dell’Università di Bologna e ha collaborato con importanti testate sportive. Le sue altre passioni sono la musica, soprattutto rap, e la letteratura”.
@gbonfiglioli94

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