Impresa straordinaria di Vanessa Ferrari, qualificata alle Olimpiadi di Tokyo

Dopo tre anni di sofferenza e una lunga lista di infortuni in qualche modo superati, Vanessa Ferrari conquista il pass per le Olimpiadi di Tokyo, una straordinaria storia di sport

Una impresa davvero straordinaria. Unica sotto molti punti di vista: se si considerano l’età dell’atleta, 30 anni, i tanti infortuni e acciacchi subiti nel corso degli ultimi anni, e la grande difficoltà di tornare in condizione dopo il Covid.

Vanessa Ferrari
Quella di Tokyo è la quarta Olimpiade per Vanessa Ferrari

Vanessa Ferrari alle Olimpiadi

Ma Vanessa Ferrari è stata più forte di tutto, motivata da un’ambizione straordinaria e da una forza di volontà assoluta. E alla fine può permettersi il lusso di piangere di emozione, e poi di sorridere di soddisfazione di fronte alla vittoria della tappa di Coppa del Mondo di Doha che le vale l’accesso alle Olimpiadi di Tokyo.

Vanessa Ferrari, 30 anni, bresciana di Orzinuovi, sarà così protagonista della sua quarta Olimpiade dopo quelle di Pechino, Londra e Rio de Janeiro. Una impresa di straordinaria longevità agonistica, considerando il modo in cui la ginnastica artistica femminile ‘brucia’ i talenti, concentrandosi quasi sempre su quelli più giovani.

Testa a testa azzurro

Entusiasmante il testa a testa che a Doha ha visto Vanessa in lotta con un’altra azzurra, Lara Mori, che si è piazzata al secondo posto: bellissimo l’abbraccio tra le due atlete alla fine della competizione che le ha visto mettersi alle spalle tutte le migliori specialiste del mondo.

Con questo risultato Vanessa Ferrari conquista il diritto di partecipare a tutto il concorso di ginnastica artistica, per tutti gli attrezzi. Sarà il CT Casella a decidere se inserirla in squadra. In questo caso per Lara Mori si aprirebbero le porte della convocazione individuale nel corpo libero.

 

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