Quanto guadagna adesso Chiara Ferragni? Ultimi sponsor

Chiara Ferragni, i guadagni e gli ultimi sponsor. Per i suoi post su Instagram grossi brand come Intimissimi, Calzedonia, BMW e Pantene sono pronti a sborsare grosse cifre. Ecco i dati del 2019.

Quanto guadagna adesso Chiara Ferragni? Sappiamo che un suo post sponsorizzato su Instagram, secondo la classifica di hopperhq.com, può valere fino a 58mila dollari.

Come sappiamo però questa non è l’unica fonte di guadagno di Chiara Ferragni. La sua società Serendipity, di cui è amministratrice delegata, nel 2018 valeva circa 36,2 milioni di euro.

L’altra sua società, la Tbs Crew Srl (di cui è azionista di maggioranza con il 55 per cento), nel 2016 aveva un giro di 3 milioni di euro circa, ma probabilmente è aumentato grazie all’e-commerce.

La fashion blogger infatti punta sempre di più sul proprio brand, e non a caso, nel suo sito ufficiale The Blonde Salad, nato prima come blog e diventato poi un sito e-commerce, lei si presenta così:

“La più potente imprenditrice digitale, Chiara Ferragni è l’Amministratore Delegato e Presidente di TBS CREW Srl e Amministratore Delegato di Chiara Ferragni Collection.”

Dunque da fashion blogger a star di Instagram fino a vera imprenditrice. Ma a oggi, al 2019-2020, l’attività più frenetica sembra tuttora quella dei post sponsorizzati su Instagram, dove Ferragni al momento ha 17,8 milioni di follower.

Ma quali prodotti pubblicizza più spesso? Vediamo quali sono i brand che sponsorizza Chiara Ferragni al momento.

Chiara Ferragni, quali sono gli sponsor

E’ lunghissima la lista di sponsor che pagano perché Ferragni indossi o mostri i loro prodotti. Alcuni sono più o meno famosi, altri sono famosissimi. Qualche nome?

Se guardiamo i suoi ultimi post vediamo: Intimissimi, con Chiara Ferragni in reggiseno sulla neve:

Poi: Pantene, noto brand di prodotti per capelli, e Pomellato, marchio milanese di gioielli:

E ancora: Calzedonia, le lussuose borse francesi Lancel, il brand di cosmetici e profumi Lancôme, la catena di negozi di abbigliamento H&M, ma anche il marchio di automobili BMW:

Ma non è finita: tra le aziende di cui Chiara Ferragni è testimonial c’è anche GHD, ovvero prodotti per la cura dei capelli, il brand moda italiano Roy Roger’s, e il brand di occhiali da sole Sunglass Hut.

 

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Un post condiviso da Chiara Ferragni (@chiaraferragni) in data:

Questi sono solo alcuni dei brand pubblicizzati da Chiara Ferragni su Instagram negli ultimi 6 mesi.

Abbiamo selezionato esclusivamente quelli che riportano l’hashtag #adv, che indica appunto quando un post è stato pagato.

Ma, essendo un’icona fashion, Ferragni indossa spesso capi o accessori che non vengono esplicitamente dichiarati e nei commenti sono tante le fan che chiedono disperatamente di che marca sono gli stivali, o quella borsa, o la camicia e così via.

Chiara Ferragni vive dentro una pubblicità?

In effetti il confine tra le foto di vita quotidiana e quelle più espressamente commerciali, nel caso di Chiara Ferragni, è molto difficile da stabilire. Così come le sue partecipazioni a eventi pubblici come sfilate o presentazioni.

Forse, esagerando un po’, potremmo dire che la sua intera vita – comprese le scenette di vita quotidiana con il marito Fedez e il figlio Leone – sono un’unica grande pubblicità.

Va detto che negli ultimi tempi il brand più pubblicizzato in assoluto è proprio il suo, Chiara Ferragni Collection, e probabilmente l’obiettivo dell’imprenditrice è proprio puntare sempre di più su se stessa e i suoi prodotti.

Anche se, è evidente, i post sponsorizzati restano una delle principali entrate dei suoi guadagni e il suo ricco patrimonio è stato realizzato proprio grazie alle foto su Instagram.

Vedi anche: Quanto guadagna Chiara Ferragni (e come)?

Anche il film a lei dedicato, il documentario di Elisa Amoruso dal titolo “Chiara Ferragni – Unposted” è stato definito dalla maggior parte della critica come una grande pubblicità. L’obiettievo era quello di raccontare la vita di Ferragni, ma – come ha scritto il critico del Corriere, Paolo Mereghetti, il risultato è più vicino alla “propaganda, di quelle che pensavamo adatte a Kim Jong-un”. Altri hanno espresso concetti simili parlando di “un lungo spot pubblicitario travestito da film”.

Al di là di ogni moralismo, è chiaro che Chiara Ferragni guadagna proprio vendendo se stessa, facendo di sè il proprio brand, dunque sia il suo Instagram sia un documentario a lei dedicato, non possono che sembrare uno spot commerciale.

Vedi anche: Guadagna di più Fedez o Chiara Ferragni?

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