Quando cambiano i colori delle regioni rosse, gialle e arancioni

Regioni rosse, gialle o arancioni, quando cambiano i colori delle regioni? Il monitoraggio dell’ISS ci sarà il 23 aprile. Ecco le regioni che cambiano colore e da quando.

Il governo Draghi, ha confermato la suddivisione delle regioni italiane in fasce rosse, arancioni, gialle o bianche. Ma ha deciso che dal 26 aprile le regioni con dati migliori sui contagi potranno tornare in zona gialla.

In altre parole da quel giorno in poi scatta il piano riaperture nel nostro paese. Per questo i colori per la prossima settimana sono molto attesi, visto che possono determinare la ripresa di molte attività e maggiore libertà negli spostamenti.

Fino al 25 aprile però ci saranno solo regioni arancioni o rosse. Intanto però il dispositivo contenuto nel decreto varato dal Consiglio dei Ministri, prevede il ritorno nelle scuole di ogni ordine e grado sull’intero territorio nazionale, dal 26 aprile a fine anno scolastico (tranne che in zona rossa dove l’attività in presenza sarà fino al 75%).

aggiornato alle ore 10:15 del 22 aprile 2021

Ma quando e come cambiano i colori delle regioni secondo il monitoraggio del Ministero della salute e Iss? Di seguito vi riportiamo la mappa della situazione attuale in Italia e nuovi cambiamenti di colore delle regioni, secondo le ultime notizie e novità zone covid.

colori regioni

Vedi anche: Coronavirus Italia bollettino

Regioni: rosse e zone rosse in lockdown

Dopo l’ultimo monitoraggio Iss sono 3 le regioni colorate di rosso, ovvero al più alto rischio:

  • Sardegna
  • Valle d’Aosta
  • Puglia

In queste regioni (in base alla nuova ordinanza del ministro Speranza) sono previste le maggiori restrizioni. Ma oltre a queste aree esistono micro zone rosse applicate a livello locale o comuni in zona rossa.

Vedi anche: Varianti covid zone rosse oggi

Regioni arancioni

Le regioni e province autonome attualmente in zona arancione, in base a quanto stabilito dalle ultime ordinanze dal Ministero della salute, sono:

  • Emilia Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Calabria
  • Campania
  • Toscana
  • Veneto
  • Marche
  • Abruzzo
  • Liguria
  • Lazio
  • Molise
  • Sicilia
  • Basilicata
  • Umbria
  • Provincia di Bolzano
  • Provincia di Trento.

Vedi anche: Zone arancioni limitazioni

Regioni gialle

Attualmente non ci sono regioni gialle, in Italia, visto che il governo ha varato il nuovo decreto che esclude la zona gialla fino al 26 di aprile. Data in cui sono previste le prime riaperture e la possibilità di tornare in questa fascia, con restrizioni più morbide. Cosa a cui potrebbero ambire 12 regioni italiane, anche se tutto dipenderà dati rilevati nel nuovo monitoraggio Iss.

Regioni bianche

Nessuna regione è collocata in questa fascia. L’ingresso zona bianca è riservato nei territori che per tre settimane consecutive registrano meno di 50 casi ogni 100.000 abitanti, dunque difficili da conseguire attualmente.

Colori regioni prossima settimana

Dal 26 aprile, le regioni in cui la curva epidemiologica è sotto controllo torneranno in fascia gialla, dopo che per oltre un mese questa possibilità è stata vietata. In questi territori ci saranno riaperture. Come ad esempio quella prevista per i ristoranti, anche di sera con tavoli all’aperto o la possibilità di tornare a fare sport di contatto, come il calcetto o il basket. Ma anche altre che avverranno gradualmente.

Ecco quali potrebbero essere le regioni gialle nella prossima settimana, in base alle ultime news:

  • Lombardia
  • Emilia-Romagna
  • Friuli-Venezia Giulia
  • Veneto
  • Lazio
  • Piemonte
  • Trentino Alto Adige
  • Umbria
  • Marche
  • Abruzzo
  • Liguria
  • Molise.

Quali regioni cambiano colore

Tutte le altre regioni non citate potrebbero restare in fascia arancio o rossa, a seconda dei casi. Come sempre a determinare questa possibilità saranno i dati sull’andamento dei contagi covid dei singoli territori, da verificare nel nuovo monitoraggio dell’ISS del 23 aprile.

Ma attenzione perché c’è anche il nuovo decreto Draghi in approvazione che prevede riaperture e il ritorno della zona gialla a partire da fine aprile 2021. Quindi molti divieti come il coprifuoco e limitazioni restano a prescindere dai colori delle regioni, ma almeno in zona gialla molte attività riaprono.

Di seguito le ultime notizie sui colori regione per regione.

Le prossime regioni rosse

In base alle ultime news sui contagi da coronavirus, due delle regioni attualmente in fascia rossa dovrebbero restarci. Stiamo parlando della Sardegna e della Valle D’Aosta, visto che i dati sulle incidenze settimanali nei contagi sono ancora elevati in entrambi i casi.

Viceversa la Puglia è in bilico, visto che se dovesse registrare un’incidenza di contagi settimanali inferiori a 250 per 100.000 abitanti potrebbe tornare in arancio. Attualmente si trova a 230, quindi leggermente al di sotto di questa soglia.

Viceversa non dovrebbero esserci regioni arancioni che entreranno nella fascia di maggior rischio, salvo novità dell’ultima ora.

Vedi anche: Regioni rosse oggi

Nuovo decreto legge covid

Per contrastare la crescita dei contagi il consiglio dei ministri ha deciso una nuova stretta. Fra i nuovi provvedimenti del governo il l’ingresso automatico in zona rossa per le regioni con più di 250 positivi ogni 100.000 abitanti.

Per quanto riguarda gli spostamenti è previsto l’introduzione del green pass, per recarsi anche in regioni arancio o rosse, rilasciato a chi ha completato il ciclo vaccinale o è guarito dal covid o ha un tampone negativo nelle ultime 48 ore.

Tuttavia anche le regioni hanno la facoltà di inasprire le restrizioni. Ad esempio Sardegna, Valle D’Aosta, Campania, Liguria ed altre vietano la possibilità di recarsi nelle seconde case.

VEDI ANCHE: Spostamenti seconde case zona rossa Faq

Zone rosse locali

Oltre alle già citata zone rosse, le micro zone rosse locali restano tantissime.

In Calabria, sono in zona rossa fino al 26 aprile i comuni di:

  • Acri, Altomonte, Crosia e San Giovanni in Fiore e Cutro (in provincia di Crotone)

In Sicilia è in zona rossa l’intera provincia di Palermo. Inoltre, in base all’ordinanza del governatore, sono in lockdown fino al 30 aprile i comuni di:

  • Montallegro (Agrigento)
  • Longi (Messina)

Mentre fino al 28 aprile la zona rossa riguarda i comuni di:

  • Catenanuova e Cerami (Enna) Mussomeli, Sant’Alfio (Catania)

Inoltre, in Abruzzo, restano in rosso diversi comuni dell’aquilano e del teramano.

Vedi anche: Abruzzo zona arancione fino a quando

Le prossime regioni arancioni

Secondo le ultimissime news alle regioni attualmente in arancio potrebbe aggiungersi la Puglia, che fa registrare un decremento del numero dei casi settimanali. Gli ultimi dati sono di 230 casi ogni 100.000 abitanti, e se confermati nel nuovo monitoraggio le permetterebbero di passare in arancione.

Inoltre, alcune delle regioni attualmente in questa fascia potrebbero restarci. E’ il caso di Toscana e Basilicata ad esempio, ma potrebbero non essere le uniche.

Infine, le altre regioni in zona rossa non entreranno in quella arancio nella nuova ordinanza di Speranza. Ricordiamo che i territori in questa fascia chiudono i ristoranti e i bar, tranne che per l’asporto.

Lazio zona arancione fino a quando

Il Lazio è attualmente in fascia arancio. Stando alle ultime news però la regione governata da Zingaretti dovrebbe entrare in zona gialla a partire dal 26 aprile, dopo il nuovo monitoraggio Iss. Da tenere in considerazione che da quando esiste il sistema dei colori, il Lazio è stato quasi sempre giallo.

Campania zona arancione fino a quando

La regione del governatore De Luca è attualmente in zona arancione. Tuttavia i dati sui contagi in Campania sono ancora elevati, così come l’indice Rt. Per questo dovrebbe restare in zona arancione anche dal 26 aprile, ma per averne certezza bisognerà attendere il nuovo monitoraggio Iss.

Mappa colori regioni

In Italia l’indice RT è sotto lo 0,9. A certificarlo è il monitoraggio settimanale di Iss-Ministero della Salute. Nonostante questo la raccomandazione dell’Istituto superiore di Sanità è quella di mantenere le misure restrittive attuali.

Questo perché dall’analisi dei dati si evince che oltre alla regioni rosse e arancioni, ci sono diverse aree del paese a rischio, per cui sono previste zone rosse locali come detto. Il prossimo monitoraggio presenterà ancora alcune rosse nel nostro paese, anche se si intravedono miglioramenti e per questo torneranno in giallo molti territori.

In sintesi, secondo la mappa attuale, 3 regioni e alcune province e comuni sono in zona rossa, 17 regioni sono arancioni, mentre nessuna regione è zona gialla o bianca.

E’ tutto per le ultime notizie su quando cambiano i colori delle regioni. Per ora alcuni territori restano in zona rossa, mentre la maggior parte sono in zona arancione, con concrete possibilità di entrare in quella gialla. Ma  la soglia di attenzione per scongiurare nuove ondate di contagi da coronavirus deve restare alta in tutta Italia.

Vedi anche: Contagi scuole chiusure e riaperture

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