Crisi di governo 2019: le ultime news. Si andrà a elezioni?

Crisi di governo: c’è o non c’è? Si andrà a elezioni? Oppure è l’ennesima crisi che si risolve nel nulla? Ecco le ultime news, gli scambi tra Salvini e di Maio e le possibili date delle elezioni.

Sono settimane tesissime nel governo Conte – Di Maio – Salvini. Il ministro dell’Interno ha dichiarato che è finita la fiducia “anche personale”, mentre il ministro Di Maio, dopo una serie di attacchi molto forti, ha minimizzato dicendo no alla crisi di governo. Cosa sta succedendo?

E’ una vera crisi di governo? Si andrà alle elezioni?

Questo governo ci ha abituati da subito, e soprattutto negli ultimi mesi, a litigi continui e a una specie di crisi di governo permanente, soprattutto nel 2019. Questa volta però sembra diverso.

Secondo molti analisti a nessuno, né alla Lega né ai 5  Stelle, conviene provocare una vera crisi. La situazione però è bollente: la mattina Salvini sembra più per andare al voto, la sera poi fa pace con Di Maio (a distanza, tramite dichiarazioni pubbliche). Di Maio idem: attacca molto duramente gli alleati leghisti, ma poi dice che il governo deve andare avanti.

A chi conviene la crisi?

Sono in molti a sostenere che queste crisi siano “di facciata”: si apre una crisi, si litiga un po’, ma poi si ritorna “amici-nemici” come prima. E si va avanti, per sopravvivere. Nel frattempo il governo è praticamente fermo, sotto pressione dall’Europa ma anche dai cittadini italiani che si aspettano che vengano prese le misure promesse.

Il premier Conte non ha nessun interesse a far cadere il governo e per ora ha preferito la strategia dell’attesa. Ma se davvero, come ipotizzano alcuni, ci dovesse essere una vera crisi e questo governo dovesse finire – come auspicano le opposizioni, dal PD a Forza Italia – quando si andrebbe alle elezioni?

Crisi di governo, le date delle possibili elezioni

Dunque se davvero la crisi diventasse reale e gli italiani fossero chiamati alle urne, quando si andrebbe a votare? Non è così semplice dirlo, dipende da molti fattori. Ma sui quotidiani di oggi si ipotizzano diverse date. Qualche settimana fa si parlava delle elezioni il 22 settembre 2019, ma questo solo sciogliendo le Camere il 20 e il 21 luglio, e ormai è troppo tardi.

Queste sono le alternative ipotizzate dal Corriere della Sera per quanto riguarda le date delle possibili elezioni:

  • Elezioni il 29 settembre 2019 (sciogliendo le Camere entro il 31 luglio)
  • Elezioni il 6 ottobre 2019 (sciogliendo le Camnere entro il 6 agosto)
  • Elezioni il 13 ottobre 2019 (sciogliendo le Camnere entro il 15 agosto, questa data però è considerata poco attendibile)
  • Elezioni il 20 ottobre 2019 (sciogliendo le Camere dopo Ferragosto)

Oltre diventa più probabile che le elezioni si spostino a inizio 2020, e di mezzo c’è anche la manovra da presentare alla Commissione europea, fra i tanti altri problemi.

Dunque, se andasse davvero così, ci sarebbe un intero autunno di immobilismo politico e di lunga campagna elettorale, per arrivare alle elezioni all’inizio del prossimo anno.

Come andrà a finire? Difficile prevederlo, il governo potrebbe anche faticosamente andare avanti e durare, come una coppia che continua a litigare ma insiste nello stare insieme, in questo caso perché conviene un po’ a tutti, tranne agli italiani.

Vedi anche: Cos’ha fatto il governo finora?

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