5 canzoni sottovalutate di Vasco degli anni 70

Vasco Rossi ha scritto centinaia di canzoni, alcune diventate leggende, altre perle nascoste rimaste in ombra. Ecco 5 canzoni di Vasco degli anni ’70, da riscoprire.

La discografia di Vasco Rossi è davvero enorme e i brani che il rocker emiliano ha regalato al suo pubblico, a partire dalla fine degli anni 70, sono davvero centinaia. Tra questi, decine e decine sono state hit intramontabili, leggende ormai che fanno parte della storia della musica italiana e che sono riconoscibili da chiunque. Altre canzoni però, inspiegabilmente, sono rimaste più nell’ombra, entrando nella rosa dei brani di Vasco che potremmo dire sottovalutati.

Sì, perché quest’autore non ne ha sbagliata davvero una: ogni sua canzone è un inno poetico alla libertà, alla vita, in tutte le sue sfaccettature, che comprendono dolore, gioia, tristezza, felicità e molto altro. Ne abbiamo quindi scelte 5 per voi: ecco 5 canzoni sottovalutate di Vasco degli anni 70, tratte da primi suoi album, tutte da scoprire.

Vasco anni 70, le canzoni sottovalutate da riscoprire

Tu che dormivi piano (volò via)

Vasco inizia la sua carriera con l’album di debutto …Ma cosa vuoi che sia una canzone, pubblicato nel 1978. Questo primo album include uno dei brani più conosciuti degli esordi di Vasco, ovvero La nostra relazione. Ma il disco contiene anche altre perle dal sapore cantautoriale, che contraddistingue questa prima parte della carriera del Blasco, per poi virare anche verso sonorità più rock negli anni successivi. La canzone in questione è Tu che dormivi piano (volò via), un brano dolcissimo che racconta una storia d’amore fugace, di quelle poetiche, che forse durano una notte soltanto, una notte in cui si dischiude il tempo di una vita.

Ma ecco i tuoi occhi si schiusero appena
da quanto tempo sei sveglio?
Io sono qui da sempre anima mia

Vedi anche: Le più belle frasi dalle canzoni di Vasco

Ed il tempo crea eroi

Ed il tempo crea eroi fa sempre parte dell’album di debutto di Vasco. Le sonorità qui sembrano ammiccare ad un folk rock quasi dal sapore americano, che richiama le vaste praterie delle midlands statunitensi. Musicalmente quindi, Ed il tempo crea eroi è un brano estremamente evocativo, e la voce graffiante del Blasco si sposa perfettamente con queste modulazioni tutte in stile folk. Questa volta Vasco si fa narratore, descrive dei luoghi che probabilmente raccontano tutta la realtà che viveva, anche con una nota politica, che collocano subito Vasco Rossi come un cantautore attento ai movimenti sociali, seppur raccontando il tutto con un occhio quasi distaccato.

Ed avanti è ancora tra la nebbia e la follia
Ed in tasca la democrazia
E alla gente povera rimanga l’onestà
A vantaggio di chi non ce l’ha

Quindici anni fa

In questo brano dal ritmo energico, ancora una volta Vasco decide di parlare d’amore. E’ sorprendente come il cantautore sia riuscito a sviscerare il sentimento più importante al mondo in modo così vario e profondo. Qui, ancora molto giovane, racconta come l’amore possa diventare, quando accettato e quando chi è coinvolto è capace di lasciarsi veramente andare, una forza propulsiva capace veramente di operare una trasformazione. Il cantautore racconta di come fosse convinto di tutto ciò credeva, di come si sentisse incompreso, disilluso, incapace di farsi sorprendere. Ma un incontro, se siamo nella disposizione d’animo giusta, può cambiare davvero tutto. Lo dice anche Vasco.

Comunicare è facile
Facile come pensare
Quando ci si vuole capire
E ci si lascia andare
Ad un certo punto si comincia a vibrare
Finché si rimane intontiti ad ascoltare
L’amore

Vedi anche: Vasco Rossi, le canzoni d’amore più belle

Sensazioni forti

Dello stesso album della mitica Colpa d’Alfredo, che peraltro dà il titolo al disco, qui Vasco sembra iniziare quella che nel corso della sua carriera diverrà la sua poetica: una forza inneggiante alla vita, energica, potente, che non si fa frenare dalla paura. Questo brano decisamente rockettaro e anche un po’ funk, sembra anticipare elegantemente canzoni poi diventate più famose come Voglio una vita spericolata o Liberi Liberi. Vasco, fin da giovane, si dichiara uno vero e proprio amante della vita, che deve essere vissuta in libertà, per assaggiarne tutti i sapori. Ecco quindi che nasce Sensazioni forti, una canzone che ci dice che solo buttandosi nelle cose si può vivere una vita piena. Interessante la lunga parte strumentale che intermezza il brano.

Non importa se la vita sarà breve
Vogliamo godere godere godere

Vedi anche: 5 concerti storici di Vasco

Dimentichiamoci questa città

Questa volta Vasco si rivolge direttamente ad una interlocutrice. Vasco incoraggia la sua amante a volare letteralmente nella ali dell’amore. Con un sound rock ed pulsante, i due vogliono dimenticarsi di ciò che li circonda, del freddo invernale che gela le ossa, per gettarsi a capofitto nella forza travolgente di un amore che sembra scaldare il cuore ad entrambi. Divertirsi quindi, lasciarsi andare alla vita in tutta la sua inarrestabile potenza. Ecco quello che decide di cantare il Vasco, in questa perla nascosta degli anni 70. Per un momento, dimentichiamoci di tutti i nostri guai!

Dai che viviamo in un attimo solo
Dai che facciamo l’amore
Per delle ore yeah
Dai che facciamo l’amore

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Albachiara

Eh sì, in qualsiasi lista che si rispetti sulla discografia di Vasco non può mai mancare Albachiara. Albachiara è forse uno dei suoi brani migliori, certamente tra quelli che ha riscosso più successo di pubblico. Vasco infatti non è solo un rockettaro, è anche un uomo e un artista capace di vedere le cose con grande delicatezza. A descrivere la donna protagonista di Albachiara, è un uomo dolce e capace di vedere la bellezza ovunque. Dalla fine degli anni 70 ad oggi resta una delle canzoni più belle e famose di Vasco Rossi.

Vedi anche: Vasco, i concerti rimandati e le nuove date

Vasco Rossi è un grande artista che dimostra e ha dimostrato, con ogni sua composizione, di essere un cantautore capace di scandagliare le pieghe dell’animo umano con grande autenticità, profondità e onestà. Fin dagli inizi, si è dimostrato un fuoriclasse. Questo spiega il suo meritato e enorme successo, che continua ad accompagnare la sua lunghissima carriera.

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