Come chiedere e ottenere la disoccupazione nel 2020. Guida

Parliamo di disoccupazione 2020 e rispondiamo a tutte le domande per chiedere e ottenere l’indennità di disoccupazione. Calcolo, importo dell’assegno, eta, durata e come richiedere la disoccupazione online.

Sono tanti coloro che hanno perso il lavoro nell’ultimo periodo e di conseguenza altrettanti quelli che si domandano come chiedere la disoccupazione nel 2020.

Rispondiamo a questo importante quesito tramite la seguente guida, illustrando non solo come fare domanda e suoi requisiti, ma analizzando anche casi specifici, come quello dei lavoratori che hanno più di 60 anni.

Come fare la domanda di disoccupazione 2020

Per presentare la domanda di disoccupazione 2020 il diretto interessato deve compilare ed inviare l’apposito modulo online sul sito dell’Inps. Tale operazione è perfezionabile da chi è in possesso del proprio PIN dispositivo.

I documenti essenziali per presentare la domanda di disoccupazione sono:

  • Il modello Sr 163 (che si trova sul sito dell’Inps e deve essere completato in tutte le parti).
  • Un documento d’identità valido e il proprio codice fiscale.
  • La lettera di assunzione e quella di licenziamento.

Chi dovesse avere difficoltà in questa operazione può rivolgersi ad un patronato, in grado di agevolare la compilazione della domanda.

Disoccupazione 2020: come viene calcolato l’importo

L’importo dell’assegno di disoccupazione è correlato alla media degli stipendi percepiti dal lavoratore, quando si trovava in attività. Bisogna però ricordare che l’assegno massimo percepibile con la disoccupazione è pari a 1.328,76 euro.

Il calcolo dell’importo del sussidio, avviene dividendo la somma delle retribuzioni degli ultimi 4 anni per il numero di settimane di contribuzione. Ciò che ne deriva deve poi essere moltiplicato per il numero 4,33.

Se la retribuzione mensile risultante da questa operazione fosse pari o minore a 1.221,44 euro mensili, l’importo della disoccupazione sarà pari al 75% di tale valore. Viceversa se superiore a questo importo, oltre al 75% verrà aggiunta una somma del 25% rispetto al differenziale fra la retribuzione mensile e il risultato.

Disoccupazione: acquisizione e perdita del diritto, età e casi possibili

La disoccupazione spetta a coloro che hanno perso involontariamente il lavoro a prescindere dall’età anagrafica. Essi devono aver versato almeno 13 settimane di contributi Inps negli ultimi 48 mesi e aver completato almeno 30 giorni lavorativi nell’ultimo anno.

Come ogni altro tipo di contributo, la disoccupazione termina quando il lavoratore ha percepito le giornate che gli spettano. In alternativa quando comincia un nuovo lavoro e non compare più nelle liste di disoccupazione.

Poi c’è il caso di quei lavoratori di oltre 60 anni, che grazie ai contributi maturati possono andare in pensione in modo anticipato o per vecchiaia. In questo caso, se un lavoratore diventa titolare di una pensione perderà il diritto a percepire l’indennità.

Vedi anche: Pensione anticipata donne

Se, invece una persona ha già usufruito di tutto il periodo disponibile per la disoccupazione e non ha ancora ne’ trovato un lavoro ne’ maturato i requisiti pensionistici, allora può richiedere l’ASDI. Esso eroga un importo del 75% rispetto all’ultima somma percepita nell’assegno precedente.

La disoccupazione è compatibile con il reddito di cittadinanza?

Infine, veniamo ad uno dei dubbi di molti lavoratori, ossia: la domanda di disoccupazione è compatibile con il percepimento del reddito di cittadinanza? La risposta a tale quesito è si.

La richiesta per il sussidio potrà dunque essere effettuata, nel rispetto dei requisiti generali previsti, anche se si percepisce l’indennità di disoccupazione.

Ora è davvero tutto per quanto concerne la richiesta di disoccupazione 2020. Vi consigliamo di restare informati sulle ultime novità in tema di economia sul nostro sito, per conoscerle in modo tempestivo.

Vedi anche: Concorsi pubblici 2020

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