Bonus bebè 2018: domande al via. Guida passo passo

Il bonus bebè 2018 si può finalmente richiedere: tutte le info su chi ne ha diritto, importi e per come fare comanda nella nostra guida

assegno maternità comuni 2018

Il bonus bebè 2018 è ufficialmente partito, come anche la pagina ufficiale Facebook dell’Inps ha riportato quest’oggi. Uno degli aiuti più importanti per le famiglie è dunque richiedibile: ecco la guida completa per fare domanda.

Chi ha diritto al bonus bebè 2018

Il bonus bebè 2018 è riservato a tutte le famiglie che hanno avuto un figlio (o lo hanno adottato o preso in affido) dal 1 gennaio 2018 o che lo avranno entro il 31 dicembre 2018.

Il requisito di reddito è avere un Isee annuale famigliare inferiore a 25 mila Euro.

Elemento importante: la domanda va presentata entro tre mesi dalla nascita (o dall’adozione) del bambino.

Possono fare richiesta del bonus i:

  • cittadini italiani o della Comunità europea;
  • i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno valido o con status di rifugiato politico e di protezione sussidiaria.

Vedi anche: Assegno di maternità dei comuni 2018: come si fa domanda e importi.

Quanto dura il bonus bebe per il 2018?

Il bonus ha durata annuale e si inizia a ricevere a partire dal mese di nascita (o avvenuto affido) del bambino. Questo significa che la sovvenzione copre il primo anno di vita del piccolo. Naturalmente anche se si fa domanda 2 mesi dopo si recupereranno le mensilità pregresse e dovute. Il pagamento materiale, dunque, avviene a partire dal mese successivo a quello in cui viene presentata la domanda e all’interno del primo pagamento saranno versate anche le mensilità precedenti.

Esempio pratico: mio figlio è nato il 28 gennaio 2018. Faccio domanda il 15 febbraio, a marzo riceverò anche le 2 mensilità arretrate di gennaio e febbraio, insieme a quella di marzo.

Ammontare bonus bebè 2018

L’assegno del bonus bebè varia in base al Isee della famiglia. Eccovi un pratico specchietto riassuntivo:

  • in presenza di reddito Isee annuo inferiore a 7000 Euro si ricevono 1920 Euro (suddivise in 12 mensilità, quindi 160 Euro al mese);
  • con Isee tra 7000 e 25 mila Euro si ricevono 960 Euro (quindi 80 euro al mese).

L’assegno viene versato dall’Inps, direttamente a chi ha presentato la domanda, ai riferimenti che avrà indicato nella domanda stessa (conto in banca o in posta, libretto, carta di credito prepagata).

Vedi anche: Bonus energia elettrica 2018, moduli e come fare domanda.

Con 2 figli si ottiene un doppio bonus?

In caso di parti gemellari o di affidi e adozioni di più bambini il bonus raddoppia proporzionalmente al numero dei figli. Con l’arrivo – dunque – di due gemelli si riceveranno due bonus da 80 euro 2018: si dovrà solo presentare una doppia domanda all’Inps con i dati di entrambi i figli.

Come richiedere il bonus 2018

Il bonus 2018 da 80 euro si richiede direttamente online sul sito Inps.it. Bisogna avere codice fiscale e Pin (che viene rilasciato dall’Inps stessa se non l’avete mai chiesto prima).

In alternativa la domanda può essere effettuata tramite uno dei Caf abilitati dislocati sul territorio nazionale. Per conoscere la sede Inps più vicina o il Caf convenzionato potete utilizzare il numero verde Inps 803164 (da fisso; da telefono cellulare si deve chiamare invece lo 06164164 con costi che dipendono dal singolo gestore telefonico).

Vedi anche: Congedi familiari 2018, tutte le novità.

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