
Nel 2025 sono stati confermati alcuni aiuti per le famiglie a basso reddito, in particolare la Carta “Dedicata a te” un nuovo bonus energia in bolletta e il voucher per pagare lo psicologo. In questa guida vi spieghiamo cosa sono questi strumenti di sostegno economico, chi ne ha diritto e come funzionano.
Carta Dedicata a te 2025
Si tratta di una carta prepagata assegnata alle famiglie con ISEE ordinario valido fino a 15.000 euro. Il contributo previsto per il 2025 è pari a 500 euro una tantum, da utilizzare per l’acquisto di generi alimentari essenziali.
L’erogazione è prevista entro fine settembre/ottobre, secondo quanto indicato dal Ministero dell’Economia nella Legge di Bilancio 2025. In particolare il decreto attuativo prevede che sarà l’Inps a trasmettere entro l’11 settembre 2025 ai Comuni le liste dei potenziali beneficiari in possesso dei requisiti. Non è necessaria fare domanda: la selezione dei beneficiari avviene tramite i comuni, che entro 30 giorni, verificano e confermano gli elenchi.
Chi ha diritto al bonus energia di 200 euro?
Fra gli aiuti 2025 per Isee bassi c’è anche un bonus straordinario di 200 euro contro il caro energia. Spetta a chi ha un ISEE compreso fra 9.530 e 25.000 euro ed è erogato direttamente in bolletta. Anche in questo caso non serve presentare domanda.
Il contributo è automatico e gestito attraverso gli operatori del servizio elettrico, in accordo con ARERA e le disposizioni del MEF. Per quanto riguarda la tempistica di erogazione le famiglie che l’hanno già ricevuto durante l’estate 2025 non avranno ulteriori aiuti visto che si tratta di un bonus una tantum. Per tutte le altre arriva nei prossimi mesi in base ai procedimenti amministrativi per i controlli.
Bonus psicologo 2025 come funziona
Fra gli aiuti 2025 rinnovati c’è quello per pagare le sedute dallo psicologo. Le domande si possono presentare dal 15 settembre al 14 novembre 2025, con graduatorie provinciali e regionali. L’importo massimo ottenibile con questo incentivo è pari a 1.500 euro (equivalenti a 50 euro per seduta) per i beneficiari con ISEE inferiore a 15.000 euro;
La somma scende a 1.000 euro per chi ha un ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro e a 500 euro per i soggetti con redditi nella fascia compresa fra 30.000 e 50.000 euro.
Altri aiuti 2025 comunali o regionali
Oltre alle misure nazionali, alcuni comuni e regioni possono attivare autonomamente bandi per aiuti alimentari o sostegni una tantum. La disponibilità varia in base ai fondi locali. Per sapere se nel proprio comune è attivo un bonus spesa o un altro contributo, si consiglia di consultare il sito istituzionale online o contattare i servizi sociali.
In sintesi, gli aiuti 2025 per famiglie riguardano misure selettive e automatiche. I bonus spesa comunali si possono richiedere solo in alcuni casi, ma a livello nazionale sono attivi il bonus energia, il bonus psicologo e la Carta Dedicata a te.
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Roberto D’Eugenio è nato in provincia di Teramo nel 1989. Laureato in economia e commercio presso l’Università G.D’Annunzio Chieti-Pescara e redattore da diversi anni, scrive articoli di economia e attualità per Donne Sul Web