Come pulire il pavimento in cotto esterno e interno

Pulire il pavimento in cotto non è difficile basta prendere le dovute precauzioni  Ecco tutti i segreti per mantenere  il pavimento esterno e interno pulito senza rovinarlo

stanza-con-pavimento-in-cotto

Il pavimento in cotto è sinonimo di calore, fa pensare alle accoglienti cucine di una volta, ma la sua semplicità e la bellezza dei suoi colori non passano mai di moda, è adatto alle ville di campagna, come agli appartamenti in città, sia dentro casa, che negli spazi esterni.

Resistente e durevole, come tutti i materiali ha bisogno di alcune attenzioni, per rimanere splendente.

Se il vostro pavimento è nuovo di zecca, informatevi bene presso il produttore e il posatore su quali siano le regole di manutenzione che suggeriscono di seguire e quali siano i trattamenti iniziali consigliati, come la stesura di un impregnante, che impermeabilizzi il vostro pavimento, rendendolo meno poroso e più resistente alle macchie. Questa verniciatura protettiva va ripetuta a distanza di tempo, potete optare per il fai da te, o lasciar fare ai professionisti.

Della manutenzione ordinaria potete occuparvi voi in modo semplice, ma assiduo: mantenendo il pavimento pulito passando la scopa o l’aspirapolvere e asciugando immediatamente qualunque liquido vi cada in terra. Se si tratta di un liquido acido, passate la spugnetta con un po’ di bicarbonato, per neutralizzare la macchia.

A differenza della pietra e del granito, il cotto non teme una moderata acidità, tant’è che la miscela consigliata per detergerlo in modo naturale è composta da quattro cucchiai di aceto bianco, disciolti in due litri di acqua tiepida, alla quale poi aggiungerete due cucchiai di alcol denaturato, un cucchiaino di detersivo per i piatti e, volendo, pochissime gocce di un olio essenziale a scelta per profumare.

Potete passare questo detergente con lo spazzettone, insistendo nei punti più sporchi e avvalendovi anche di una spazzolina, se necessario, ma senza esagerare col “l’olio di gomito”.

Sciacquate bene e asciugate tutto con un panno pulito e morbido.

Un’alternativa sempre valida a qualunque detergente è la scopa a vapore, va bene su tutte le superfici di casa, tranne il legno, pulisce a fondo, anche dalle macchie ostinate e senza danneggiare i rivestimenti più delicati.

Una volta al mese, per prendervi cura del vostro pavimento in cotto, procedete con la tecnica che viene chiamata “lavaincera”, sciogliete cioè un bicchiere di cera d’api in un secchio d’acqua e passate con lo straccio questa miscela. Esistono in commercio anche cere specifiche per ravvivare il colore del pavimento. Al termine lucidate con un panno o con la lucidatrice.

Col passare degli anni i residui di cera tenderanno ad accumularsi e arriverà il momento in cui potrete rimuoverli con un detergente specifico e magari procedere nuovamente alla stesura dell’impregnante, per riportare il vostro pavimento in cotto com’era da nuovo.

Vedi anche:

Articoli correlati

Related Posts

Ben tornato!