Bonus madri lavoratrici con 2 o più figli. Importo, requisiti, domanda, durata e quando arrivano i soldi nel 2026.
Il bonus madri lavoratrici è un aiuto economico mensile pari 60 euro (per 12 mesi). L’incentivo rinnovato dal governo Meloni nella manovra finanziaria 2026, spetta alle donne lavoratrici con almeno due figli, ma con determinate soglie di reddito e condizioni lavorative.

Vediamo a chi spetta, come richiederlo e le date di pagamento.
Bonus madri lavoratrici 2026: requisiti
L’aiuto economico per famiglie spetta alle mamme che hanno:
- un lavoro autonomo o un rapporto a termine (sono esclusi i lavori domestici)
- 2 o più figli, con il più piccolo che deve avere meno di dieci anni
- un reddito personale da lavoro annuo (dipendente o autonomo) fino a 40.000 euro.
La misura è dunque rivolta a chi ha una condizione lavorativa attiva e redditi non elevati, con l’obiettivo di alleggerire le spese familiari e premiare la continuità professionale delle madri. In altre parole è un supporto alle mamme che lavorano, alle prese con costi crescenti e responsabilità familiari.
Bonus mamme lavoratrici con 3 o più figli
Per le madri di 3 o più figli i requisiti di accesso al contributo sono gli stessi (ad eccezione dell’età massima dell’ultimo figlio che sale a 18 anni). Ciò che cambia è invece la misura: restano i 720 euro all’anno, ma si aggiunge un esonero contributo totale fino a 3.000 euro annui in caso di contratto a tempo indeterminato.
Nessun esonero invece per contratti a tempo a lavoratrici autonome. Inoltre il bonus mamme spetta per i soli mesi effettivi del rapporto di lavoro (i periodi di sospensione sono esclusi) e non conta ai fini della determinazione dell’Isee.
Importo e data pagamento contributo
Per quest’anno l’incentivo è attivo fino al 31 dicembre 2026 e consiste in 60 euro mensili. Tuttavia l’importo complessivo del contributo, ossia 720 euro (così calcolato: 60*12), viene erogato in un’unica soluzione a dicembre 2026.
Il bonus madri lavoratrici sostituisce temporaneamente il precedente esonero contributivo che non prevedeva accrediti, ma solo agevolazioni. Nel 2027 tornerà sotto questa forma, ad eccezione delle lavoratrici con 3 o più figli autonome o con contratto a tempo determinato.
La seguente tabella tratta dal ministero del lavoro riassume meglio come funziona il bonus madri lavoratrici nel 2026 e cosa cambia nel 2027, in base al numero di figli.

Quando e come fare domanda
Per richiedere il bonus bisogna presentare domanda online sul sito dell’Inps, accedendo al portale ufficiale tramite una delle seguenti modalità di autenticazione:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Prima di iniziare la procedura telematica si consiglia di preparare in anticipo la documentazione utile, come l’ISEE e i dati relativi al proprio rapporto di lavoro.
Bonus madri lavoratrici fra i pochi del 2026
In un panorama in cui molti aiuti sono stati sospesi o ridimensionati, il bonus mamme lavoratrici resta uno dei pochi contributi attivi nel 2026 dedicati alla famiglia e al lavoro femminile.
Oltre a questo, tra i principali aiuti economici previsti quest’anno ricordiamo:
Bonus madri lavoratrici rinnovato nel 2026
Il bonus mamme rientra in un più ampio insieme di misure a sostegno di famiglia e natalità, uno dei temi centrali dell’esecutivo Meloni, con modalità di erogazione definite con l’approvazione finale della nuova legge di bilancio.
Ricapitolando, il bonus madri lavoratrici di 720 euro è incentivo per valorizzare il lavoro femminile e dare un supporto alle mamme con una carriera lavorativa. Ma a partire dal 2027 questo contributo cambia, secondo le modalità indicate dal dicastero del lavoro e le decisioni prese dal governo.

Roberto D’Eugenio è nato in provincia di Teramo nel 1989. Laureato in economia e commercio presso l’Università G.D’Annunzio Chieti-Pescara e redattore da diversi anni, scrive articoli di economia e attualità per Donne Sul Web