Serie A, 26esima giornata: Milan e Juve OK aspettando l’Inter, la classifica

Gli inseguitori dell’Inter capolista, in campo oggi alle 20.45 contro l’Atalanta, tengono alto il ritmo. In testa vincono tutti

Serie A 26esima giornata – Manca soltanto l’Inter per chiudere i conti di un turno interlocutorio in attesa dei prossimi scontri diretti. La squadra nerazzurra, capolista in solitudine, questa sera può tornare a sei punti di vantaggio sugli inseguitori, il Milan è quello più vicino, battendo l’Atalanta. Un’impresa assolutamente non facile sulla carta.

Milan Dalot
Diogo Dalot, protagonista dello splendido gol dello 0-2 a Verona (Foto Milan Official Twitter)

Milan tonico a Verona

Anche il Milan aveva un compito non semplice contro il Verona, una squadra che per i rossoneri è sempre stata una bestia nera su un campo dove parecchie formazioni di peso e di livello quest’anno hanno perso punti. Invece, proprio quando il Milan sembrava essere destinato a farsi inghiottire dai suoi problemi, viste le tantissime assenze sul campo, a cominciare da quella di Ibrahimovic, riecco la squadra di mentalità vincente che sembrava mancare ormai da qualche tempo.

Contro il Verona, infatti, il Milan ha il merito di giocare una partita ordinata, umile, attenta, coraggiosa e determinata. Hellas che combina pochissimo, e solo nella parte finale della gara,  Milan che si prende i tre punti (0-2) grazie soprattutto alle prodezze di chi arrivava dalla panchina, i protagonisti non annunciati: Krunic e Dalot. L’infermeria rimane piena, i problemi permangono, ma intanto il Milan conquista una vittoria significativa e di carattere in un campionato che, probabilmente, di carattere ne richiederà ancora parecchio.

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La Juventus ridimensiona la Lazio

Anche la Juventus era chiamata a dare una conferma della sua condizione di forma contro la Lazio con due chiari obiettivi: allontanare definitivamente la squadra di Simone Inzaghi dalla zona Champions League, aumentando così lo scalino per l’accesso più importante l’Europa e tenere sotto pressione il Milan per proseguire la propria caccia al secondo posto. Senza dover ricorrere a Cristiano Ronaldo, tenuto prudenzialmente in panchina da Andrea Pirlo anche per preservarlo in vista dell’impegno di Champions League contro il Porto, la Juventus va sotto, soffre poi prende coraggio e vince da autorità (3-1).

Determinanti Rabiot, protagonista di una gara eccellente ma soprattutto di uno dei goal più belli della stagione, e Federico Chiesa che con Alvaro Morata devasta la retroguardia laziale riportando lo spagnolo alla confidenza con il goal. CR7 gioca solo per una mezz’oretta, senza incidere più di tanto, confermando di non essere nel momento migliore della sua stagione in bianconero.

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Napoli e Roma

È una giornata nella quale vincono tutte le squadre della parte sinistra della classifica. La Roma si prende tre punti contro il Genoa (1-0), cliente da prendere con le molle vista la splendida serie positiva inanellata dalla squadra di Ballardini. Giallorossi che  rischiano il minimo indispensabile.

Il Napoli vince contro il Bologna, 3-1, e metto da parte, almeno per il momento, le tensioni che riguardano Gennaro Gattuso. Il tecnico sembra sopportare con sempre meno pazienza i malumori che lo circondano sulla panchina. Con il cammino europeo ormai compromesso, molto dipenderà dalle prossime partite. In particolare dal big match di San Siro di domenica prossima (ore 20.45) il Napoli, se non vuole perdere l’accesso all’Europa, non può permettersi altri passi falsi e la squadra, per quanto contro il Bologna si sia visto un Napoli più attento rispetto a quello di Reggio Emilia, sembra essere emotivamente molto fragile. Una squadra con i nervi scoperti.

In breve

In coda l’ingresso in panchina di Cosmi porta la prima vittoria dopo molto tempo al Crotone. Un 4-2 che muove la classifica ma non può illudere. Indubbiamente per salvare i calabresi occorre qualcosa di più di un miracolo, un cammino quasi perfetto da qui alla fine della stagione.

Il Torino, sconfitto proprio dal Crotone in Calabria, si vede sprofondare nella zona retrocessione con un altro punto da recuperare sul Cagliari, in serie positiva da tre partite dopo l’arrivo di Semplici, sette punti in due settimane.

In coda domina la legge del pari. Quello tra Fiorentina e Parma (3-3) per quanto bello e spettacolare è un pareggio drammatico soprattutto per i ducali che, a pochi secondi dalla fine, avevano in mano una vittoria che sarebbe stata importantissima soprattutto per la classifica.

La classifica

SquadrePtiGteVNPGFGS
Inter592518526225
Milan562617545030
Juventus522515735121
Roma502615565138
Atalanta492514746032
Napoli472515285529
Lazio432513483935
Hellas Verona382610883429
Sassuolo36259974039
Sampdoria322695123639
Udinese322688102934
Bologna282677123341
Genoa272669112738
Fiorentina262668122941
Spezia262668123347
Benevento262668122648
Cagliari222657142943
Torino2024311103545
Parma1626210142352
Crotone152643192864

Prossimo Turno

Lazio          Crotone        venerdì 12/3 15.00
Atalanta       Spezia         venerdì 12/3 20.45
Sassuolo       Verona         sabato 13/3 15.00
Benevento      Fiorentina     sabato 13/3 18.00
Genoa          Udinese        sabato 13/3 20.45
Bologna        Sampdoria      domenica 14/3 12.30
Parma          Roma           domenica 14/3 15.00
Torino         Inter          domenica 14/3 15.00
Cagliari       Juventus       domenica 14/3 18.00
Milan          Napoli         domenica 14/3 20.45

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