Vongole seppie con le fave, un secondo sfizioso e gustoso

Questa ricetta di vongole seppie e fave leggermente piccante è un piatto leggero ma molto saporito, prepararlo non è difficile ma come sempre conta la qualità degli ingredienti: vongole e fave fresche.

Vongole seppie e fave

Un’alternativa al più consueto accostamento della pasta con fave e vongole vede i gustosi molluschi accompagnati, oltre che dai legumi, dalle seppie. L’aggiunta della paprika dolce conferisce al piatto un gusto più acceso e appetitoso e limita la necessità di aggiungere sale.

Ciò ne fa un secondo di pesce sfizioso e dietetico, tutto sommato, visto il basso contenuto in grassi e il buon apporto di proteine nobili.

Vedi anche:

Ricette con le fave fresche

Preparazione: 15 minuti + il riposo Cottura: 40 minuti Totale: 55 minuti + il riposo

Ingredienti per 4 persone:

– 500 g di vongole veraci
– 500 g di seppie
– 1 kg di baccelli di fave
– 1 bicchiere di vino bianco
– 1 spicchio d’aglio
– olio extravergine di oliva
– paprika dolce
– sale

Vedi anche:

3 ricette con le vongole dalle  cucine del mondo

Come cucinare vongole seppie e fave

Immergete le vongole veraci in una ciotola di acqua fredda leggermente salata e lasciatele spurgare per 4-5 ore, in modo da eliminare i residui di sabbia. Sciacquatele delicatamente.

Pulite le seppie: separate le sacche dai tentacoli, quindi eliminate le interiora, il becco coriaceo che si trova alla base dei tentacoli e l’osso centrale. Sciacquate brevemente le sacche sotto l’acqua corrente.

In una pentola raccogliete le vongole. Accendete la fiamma e lasciate aprire le valve a fuoco vivo per pochi minuti. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco, quindi scolate i molluschi conservando il liquido di cottura, che dovrete filtrare con un colino cinese o facendolo scorrere attraverso un canovaccio pulito.

Mondate l’aglio eliminando la buccia e la cosiddetta anima. Fatelo soffriggere in una casseruola ampia con poco olio, quindi aggiungete le seppie. Lasciate rosolare per un paio di minuti, quindi sfumate con il vino rimasto, unite il liquido di cottura delle vongole, abbassate la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 20-30 minuti, controllando di tanto in tanto la consistenza.

Nel frattempo, estraete le fave dai baccelli (che potrete conservare e destinare a un’altra preparazione) e lessatele in acqua bollente leggermente salata per circa 10 minuti, prolungando la cottura se i legumi risultassero ancora coriacei, secondo le dimensioni. Se preferite che le fave abbiano una consistenza più delicata, prima di cuocerle privatele della pelle e lessatele per soli 5 minuti. Scolatele.

Vedi anche: Fave fresche e prosciutto crudo

Quando le seppie sono cotte e il loro liquido si è quasi completamente assorbito, unite le vongole e le fave. Aggiungete abbondante paprika dolce, regolate di sale se necessario, fate saltare per un paio di minuti, quindi trasferite nei piatti e servite.

Vedi anche: 11 modi per cucinare le cozze, dalla piastra alla pasta

0/5 (0 Recensioni)

Articoli correlati

Related Posts

Ben tornato!