Raki: che cos’è davvero la bevanda alcolica più amata in Turchia

raki turco servito insieme ai piatti tipici

Cosa si beve in Turchia? Di tutto: dalle bevande tradizionali come il şerbet, l’ayran o il tè nero servito ovunque, fino alla birra, ai vini locali e agli alcolici internazionali. E se nei locali notturni non mancano drink e champagne, nei locali più caratteristici c’è ancora un solo protagonista: il raki, la bevanda bianca alcolica nazionale, conosciuta anche come Aslan Sütü (“latte del leone”), servita fredda con piatti tipici e meze.

Cos’è il raki

E’ un distillato ottenuto da uva e semi di anice, con una gradazione tra i 40 e i 45 gradi alcolici. Quando viene diluito con acqua fredda, diventa lattiginoso: da qui il soprannome “latte del leone”. Ha un sapore deciso e secco, meno dolce rispetto all’ouzo greco o al pastis francese.

Non è solo una bevanda: in molte zone della Turchia è parte del pasto, della conversazione, del modo di stare insieme.

Con cosa si beve il raki in Turchia

Si serve con un bicchiere d’acqua a parte e si accompagna sempre al cibo. Non si beve mai da solo. In tavola arrivano piattini di meze freddi o caldi: formaggi, anguria, sarma, pesce alla griglia, verdure marinate, insalate tradizionali speziate. Il ghiaccio è opzionale, ma l’acqua fredda è imprescindibile.

La regola è una: non si bisogna avere fretta. Questa bevanda bianca turca si sorseggia lentamente, chiacchierando.

Quando si beve

La sera, a casa o al ristorante, tra amici o in famiglia. Il raki accompagna momenti di festa, incontri importanti, ricorrenze. A Istanbul, Izmir e Bodrum è parte della vita quotidiana urbana, con locali che lo propongono anche in varianti moderne o in cocktail. Una presenza abituale, come lo spritz a Milano o il vino nei bistrot di Parigi.

Dove si beve il raki a Istanbul

Un tempo Istanbul era piena di piccole taverne, ma oggi i luoghi migliori per bere raki accompagnato da piatti tipici sono Kumkapı, i quartieri lungo il Bosforo e il Mercato dei Fiori (Çiçek Pasajı) nel quartiere di Galatasaray, a Beyoğlu. Qui si servono ancora i meze classici e gli antipasti più amati dai bevitori di raki: ceci arrostiti e mandorle appena salate, semplici ma perfetti per accompagnare questa bevanda.

Il raki non è una moda né un tabù. È una bevanda alcolica a tutti gli effetti, presente ovunque in Turchia, soprattutto nelle città. Si beve a tavola, si vende nei supermercati, si serve nei ristoranti. Ha regole precise, un gusto forte e una ritualità che viene rispettata perché fa parte della cultura e della tradizione. Tutto il resto — divieti, proibizioni, miti — appartiene più alla fantasia occidentale che alla realtà.

Bevande, dolci e piatti tipici: per scoprire cosa si mangia in Turchia, visita la sezione dedicata alle Ricette turche 

Ben tornato!