Pensioni, Quota 100: novità sul compromesso PD-M5S

Le notizie di oggi su pensioni e Quota 100: il compromesso tra PD e 5Stelle consisterebbe nel proseguire per 2 anni con quota 100, per poi fermarsi. Ma non è tutto.

Uno degli argomenti su cui il nuovo governo giallorosso sta faticando nel trovare una soluzione condivisa, riguarda le pensioni anticipate con quota 100. A riprova di questo nel suo discorso programmatico alla camera, il premier Conte non ne ha fatto un chiaro riferimento.

Tuttavia nelle ultime ore sembra si stia per trovare un compromesso fra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, in grado di risolvere la questione. Vediamo allora insieme di cosa si tratta.

Compromesso nuovo governo per quota 100: avanti per 2 anni poi stop

Inizia a delinearsi una sintesi fra le posizioni dei due alleati di governo su quota 100, anche se non c’è ancora l’ufficialità. Stando alle ultime notizie, l’idea sarebbe quella di andare avanti altri due anni (oppure uno solo, secondo altre fonti) con questo anticipo pensionistico, per poi dire basta.

Vedi anche: Pensioni e nuovo governo cosa cambia

In altre parole sarebbe confermato quanto previsto dalla Legge di bilancio realizzata dal precedente governo e che prevedeva quota 100 in vigore fino al 2021. Magari potrebbero essere inserite finestre di uscita meno frequenti, rispetto a quanto previsto fino ad ora, ma la misura non verrà prorogata.

Si tratta dunque di un compromesso che avvicina da un lato la posizione dei pentastellati, che premevano per la conferma del provvedimento, e dall’altra quella del PD, che ne aveva chiesto lo stop anticipato al 2020.

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Dal 2021 in poi quota 100 dovrebbe essere sostituita da un provvedimento simile all’Ape social. Una misura più in linea con le idee dei democratici in tema di pensioni e che garantirebbe un risparmio non trascurabile per le casse dello stato.

Si va dunque verso questa soluzione, anche se resta qualche voce critica nel partito del segretario Zingaretti. Come nel caso dell’ex ministro dell’economia Padoan, che ha definito quota 100 come una misura “dannosa e da eliminare, anche se gradualmente”.

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Quota 100 ultime notizie, Tridico: “nel primo anno 4 miliardi di risparmio”

Sul tema dello scivolo pensionistico è intervenuto anche il presidente dell’Inps Pasquale Tridico. Egli ha dichiarato che nel primo anno di attuazione quota 100 ha fatto segnare un risparmio di 4 miliardi di euro, per le casse dello stato.

Tridico si è detto soddisfatto di come sta andando questa misura introdotta dall’esecutivo precedente.

Inoltre, ha aggiunto: “la misura dovrebbe avere risparmi anche nel prossimo anno, per questo non risulta esplosiva per i conti dello stato, ma sostenibile. Infatti, ci sono state 170.000 domande nell’anno, a fronte delle 290.000 inizialmente previste”.

In questo modo il presidente dell’istituto previdenziale, del nostro paese, ha lasciato intendere che la misura merita di essere confermata dal nuovo governo.

Si tratta di una specie di conferma indiretta, rispetto a quanto Partito Democratico e Movimento 5 stelle stanno studiando per il futuro di quota 100. Staremo a vedere se alla prova dei fatti (ossia la prossima Legge di bilancio) la misura verrà effettivamente confermata.

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