Pensione novità ultime sulle pensioni donne oggi

Pensioni donne, a che punto siamo. Ultime notizie sulle pensioni e riforma pensione

Pensione, da qui al 2021 il governo Conte potrebbe tornare a trattare la tanto attesa riforma del sistema pensionistico. Ciò in ragione del recente accordo europeo sul Recovery fund, tramite cui l’unione versa all’Italia molte risorse in cambio dell’attuazione di un piano di riforme.

Fra queste potrebbero esserci appunto nuove modalità di accesso alla pensione. Scopriamo allora quali sono le ultime notizie di oggi sulle pensioni, con particolare riferimento alle donne.

Riforma pensioni donne, ultime novità

Le donne lavoratrici attualmente possono uscire dal lavoro tramite alcuni scivoli pensionistici o mediante le pensioni di vecchiaia. La riforma pensionistica allo studio del governo, potrebbe introdurre delle novità per il futuro, vediamole brevemente qui di seguito.

Partiamo da opzione donna, attualmente in scadenza il 31 dicembre 2020, ma che il governo vuole rinnovare fino al termine del 2021.

Poi c’è quota 100, già prevista per tutto il 2021, ma che non verrà prorogata in base alle intenzioni dell’esecutivo. Per questo il post quota 100 necessita di una riforma adeguata. La proposta di quota 41, ossia andare in pensione con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica, resta una possibilità.

Tuttavia il governo valuta anche altro, perché alcuni paesi UE non apprezzano quota 100 e una misura come quota 41 potrebbe creare malumori. L’Olanda ad esempio e gli altri paesi frugali, contestano all’Italia di spendere il 16,2% del pil in pensioni (come riportano i dati OCSE). Una percentuale più alta di 3 o 4 volte rispetto ad altri paesi, per questo restii a concedere risorse.

Pensioni 2021, maggiore flessibilità in uscita?

Oltre ad utilizzare le risorse del Recovery found in modo adeguato, la riforma del governo deve considerare l’attuale situazione economica. Vista l’emergenza covid e la probabile perdita di molti posti di lavoro, nuove condizioni di accesso alla pensione anticipata per le lavoratrici, potrebbero fungere da ammortizzatori sociali nel 2021.

Per questo una delle ipotesi è quella di garantire un’uscita flessibile dal lavoro già a 62 anni, con un assegno dignitoso. Ma con la possibilità, per chi lo volesse, di continuare a lavorare fino a 67 anni, arrivando dunque all’età prevista per la pensione di vecchiaia.

Ora è davvero tutto per le ultime novità di oggi sulle pensioni donne. Le ipotesi allo studio del ministro del lavoro Nunzia Catalfo sono diverse, ma al momento non c’è ancora nulla di certo per il 2021. Non sarà facile per il governo arrivare ad una decisione che agevoli il pensionamento anticipato di lavoratrici e lavoratori, ma non contrasti con le perplessità di alcuni paesi UE.

Vedi anche: Età pensionabile donna quando si va in pensione

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