Reddito di cittadinanza: che cosa si può acquistare con la carta Rdc?

Cosa si può comprare con il reddito di cittadinanza? Vediamo le spese ammesse e quelle vietate nel paniere, e come funziona la carta. Tra le ammesse: vestiti, vino e benzina.

Da marzo 2019 è possibile richiedere il reddito di cittadinanza, che, come si legge sul sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it, è “una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari.”

Il reddito di cittadinanza è però ancora in fase di rodaggio, e molte questioni sono ancora da mettere a punto. Al momento i dubbi maggiori che i beneficiari del reddito di cittadinanza si trovano ad affrontare sono quelli relativi alle spese che è possibile fare con la carta. Inizialmente infatti si era solo detto che il denaro andava speso in Italia e che non sarebbe stato possibile spenderlo per il gioco d’azzardo né per acquisti on line. Ora però, con un nuovo decreto del Ministero del lavoro, viene fatta maggiore chiarezza sulla questione. Vediamo dunque come spendere i soldi del Reddito, ovvero cosa è compreso nel paniere. 

1. Reddito di cittadinanza: spese consentite nel paniere

In generale il reddito di cittadinanza andrebbe speso per acquistare “beni di prima necessità”. Ma che cosa si intende più precisamente con questo?

Con il reddito di cittadinanza si possono comprare i vestiti? E un paio di occhiali da vista, le scarpe o un piccolo regalo per un figlio piccolo? Vediamo l’elenco.

Ecco qualche esempio di beni che si possono pagare con la carta Rdc.

  • Affitto di casa o rata del mutuo
  • Bollette
  • Generi alimentari
  • Prodotti per la pulizia della casa e della persona
  • Biancheria per la casa e suppellettili
  • Farmaci e parafarmaci
  • Visite mediche
  • Occhiali da vista
  • Prodotti tecnologici come telefoni cellulari e smartphone (purché non di lusso)
  • Piccoli e grandi elettrodomestici (frullatori, forni, lavatrici)
  • Vino e birra
  • Abiti (non di lusso)
  • Mobili (non di design)
  • Libri
  • Giocattoli
  • Benzina o altro carburante

2. Reddito di cittadinanza: spese vietate

Ecco invece un elenco indicativo delle spese che non sarà possibile effettuare usando la carta Rdc.

  • Acquisti on line
  • Gioco d’azzardo
  • Concorsi a premi che prevedono vincite in denaro
  • Acquisti all’estero
  • Superalcolici
  • Abbonamenti a pay TV o servizi in streaming (Netflix, Spotify)
  • Prodotti tecnologici di lusso
  • Armi da fuoco
  • Gioielli
  • Pellicce
  • Materiale pornografico
  • Spese in gallerie d’arte
  • Spese per servizi annessi alle imbarcazioni
  • Servizi finanziari
  • Invio di somme di denaro all’estero tramite money transfer

3. Reddito di cittadinanza: dove e come usare la carta

Anzitutto la quota di denaro contante che spetta ai beneficiari del reddito di cittadinanza (fino a 100 euro per chi vive da solo e fino a 220 per le famiglie più numerose o con disabili) si può prelevare presso gli sportelli automatici delle Poste, al costo di 1 euro.

È poi possibile pagare le bollette tramite bollettino postale, presso le Poste o nelle ricevitorie, utilizzando la carta Rdc. Il bonifico per l’affitto o la rata del mutuo, sempre al prezzo di 1 euro, possono essere pagati agli sportelli postali. Per tutte le altre spese la carta funziona come una normale carta di pagamento, ovviamente limitatamente agli acquisti consentiti.

4. Altre questioni sulle spese ammesse

Si è detto che la carta Rdc può essere usata per pagare le bollette, ma ancora non è del tutto chiaro se sia possibile pagare anche la bolletta dell’acqua nel caso non sia intestata al possessore della carta. Inoltre sono stati riportati casi di persone che hanno avuto problemi nel pagare la Tari e le spese di condominio.

Sembra ormai appurato, però, che con il reddito di cittadinanza sarà possibile pagare qualche piccola cena al ristorante o uno spuntino al bar. D’altro canto questa misura è stata presa anche per dare dignità a persone in stato di bisogno che prima non potevano certo concedersi di mangiare una pizza con gli amici, a meno che, ovviamente, non fossero gli amici ad offrire la cena.

5. Entro quando vanno spesi i soldi?

Il denaro che viene caricato sulla carta Rdc va speso entro il mese successivo a quello di elargizione. Ma bisogna fare attenzione, perché il denaro viene elargito alla fine del mese, quindi, ad esempio, i soldi ricevuti alla fine di maggio vanno spesi entro la fine di giugno. Il 20% dell’importo non speso e non prelevato sarà sottratto dal mese successivo. Trascorsi sei mesi, tutti gli importi non spesi o non prelevati saranno decurtati, fatta eccezione per una mensilità e per il denaro eventualmente ricevuto a titolo di arretrato.

Insomma, è un invito a spendere il denaro rapidamente, senza mettere da parte nulla. Questo perché la misura è volta anche a far circolare il denaro e risollevare il commercio italiano.

Vedi anche: Requisiti reddito di cittadinanza 2019 2020

6. Come verificare il saldo sulla carta

Esistono quattro modi per conoscere il saldo presente sulla propria carta Rdc:

  • Tramite gli sportelli automatici postali (o bancari). Basta inserire la carta e digitare il codice Pin rilasciato dalle Poste insieme alla carta. Questa operazione è priva di costi.
  • Tramite il servizio di lettura telefonica disponibile al numero verde 800 666 888 di Poste Italiane. Il servizio è gratuito da telefono fisso e mobile. È bene avere a portata di mano il numero di protocollo della domanda e il numero della carta.
  • Sul sito di Poste Italiane (dopo essersi registrati se non lo si è già) dall’area personale selezionando “Carta Rdc”
  • Accedendo con Spid alla propria area riservata sul sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it

7. Il nuovo simulatore dell’INPS per il Reddito di cittadinanza

Dal mese prossimo per chi ha intenzione di fare domanda per il reddito di cittadinanza ci sarà uno strumento in più messo a disposizione dall’Inps: si tratta di nuovo simulatore che permetterà agli utenti di sapere in anticipo quanto potrebbero ricevere sulla carta Rdc una volta fatta la richiesta. Questo strumento, che verrà messo a disposizione sul sito dell’Inps, indicherà, in base ai requisiti economici, l’importo mensile a cui il cittadino ha diritto.

Vedi anche:

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