Bonus nido 2020: le novità del bonus bebè. Ecco come funziona

Bonus nido 2020: le novità del bonus nido previsto dalla manovra 2020 per aiutare le famiglie con figli. Ecco come funziona. Info su reddito, Isee, requisiti.

Bonus nido 2020. Le spese da sostenere per la retta di un asilo nido spesso non sono trascurabili e chi ha figli che lo frequentano lo sa bene. Basti pensare che in media si parla di una somma compresa fra i 500 e i 700 € (nelle grandi città).

Per tale motivo, e per incentivare la natalità sostenendo dal punto di vista economico le famiglie, sono previste una serie di agevolazioni. Nello specifico in questo articolo vediamo quali sono i bonus nido e quelli per la natalità previsti nella manovra 2020.

Bonus nido da 1.000 a 3.000 € in base al reddito

Partiamo dal contributo garantito alle famiglie che hanno un figlio fino al terzo anno di età che frequenta il nido, in questo caso viene garantito un bonus massimo di 1.000 euro su base annua. Si tratta di un importo spalmato su 11 mensilità e pari a 90,91 €.

Dal 2020 il Governo Conte bis intende legare l’incentivo alla ricchezza complessiva del nucleo familiare, potendo alzare l’importo fino a 3.000 euro annui. In particolare il disegno di legge PD, ha previsto 3 fasce di reddito (da 1.500, 2.500 e 3.000 €), con l’idea di fondo che chi possiede un ISEE minore avrà un sussidio più elevato.

I dettagli di questa nuova iniziativa devono comunque ancora essere perfezionati e sottoposti al voto del Parlamento, che deciderà entro fine anno sul tema. Tuttavia il Governo è fortemente intenzionato a portare fino in fondo quello che ritiene un provvedimento importante per le famiglie.

Bonus nido 2020: la carta bimbi 400 euro per il nido

Un’altra delle novità introdotte nella Legge di bilancio 2020, in relazione agli asili nido, è la cosiddetta carta bimbi. In sostanza si tratta di un incentivo da 400 euro mensili per coprire le spese dei figli, dalla nascita fino al terzo anno di vita.

Uno degli utilizzi base di questa carta dovrebbe riguardare il pagamento delle rette degli asili nido. I dettagli di reddito per poter ottenere tale carte devono ancora essere definiti, ma dovrebbe riguardare quelli inferiori ai 9.800 euro annui, dunque le fasce meno abbienti.

Per avere maggiori informazioni al riguardo vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento su carta bimbi.

Vedi anche: Bonus figlio 2020: come funziona e quando arrivano i soldi

Altri bonus 2020: famiglia e natalità

Fra le agevolazioni 2020, oltre a quelle per il pagamento del nido, figurano nuovi incentivi per la natalità. In particolare il bonus nascita (800 euro al momento della nascita del bambino, a prescindere dal reddito), che dovrebbe essere riconfermato nella nuova manovra. Stesso discorso per il bonus bebè, ad oggi erogato con un importo annuo pari a 960 euro, alle famiglie con Isee inferiore a 25.000 €.

Vedi anche: Bonus figli a carico 2020: come funziona l’assegno unico figli a carico

Nelle intenzioni dell’esecutivo il bonus bebè dovrebbe essere sostituito dal nuovo “assegno alla nascita”, ossia un’evoluzione perché riguarderebbe quasi tutte le famiglie. Infatti, ne sarebbero escluse solo quelle che dispongono un reddito superiore a 100 mila euro annui.

Insomma, le misure per agevolare le famiglie nei primi anni di vita del nascituro, non mancano. Ora vedremo, all’atto dell’approvazione finale della Legge di bilancio 2020, se tutto questo sarà confermato e quali saranno le effettive modalità di erogazione dei vari bonus.

Vedi anche: Bonus affitto 2020 e cedolare secca: come funzionano

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