Capelli sfibrati, cosa fare? I rimedi naturali fai da te

Se hai  i capelli sfibrati e non vuoi tagliarli, corri ai ripari subito con la ricette di bellezza fai da te. Ecco come

capelli sfibrati

L’estate è ormai lontana, abbiamo ancora la pelle appena dorata d’abbronzatura e sentiamo già la nostalgia di sole e mare. I nostri capelli, invece, no: lo shatush che a luglio ci faceva sentire come Belen Rodriguez, adesso ci fa apparire delle sciattone e le punte sfibrate della nostra chioma sono un pessimo ricordo della passata stagione.

Vediamo subito qualche rimedio naturale per correre ai ripari.

Se avete i capelli scuri, provate la polvere d’amla. Io l’ho fatto e i risultati mi hanno sorpresa.

Ricavata da una specie di uva spina che cresce in India, questa polvere va messa sui capelli umidi e puliti come impacco, ai quali conferisce un tono appena più scuro.

Dovete farne una pappetta con acqua calda, distribuirla per bene e lasciarla i posa una mezz’ora. Volendo potete mischiarla all’henné, se l’usate, o aggiungere yogurt o olio vegetale, proprio come si usa fare con la nota polvere colorante, per ammorbidire i capelli. Trascorso il tempo di posa, sciacquate via l’amla e lavate i capelli con pochissimo shampoo diluito in acqua e il balsamo, come d’abitudine. I capelli risulteranno lucidissimi e sani, si sporcheranno meno e potrete diradare i lavaggi. L’amla contiene molta vitamina c e antiossidanti e aiuta anche a prevenire l’incanutimento dei capelli. La trovate in erboristeria, sul web e in negozi etnici ben forniti.

Vedi anche: Capelli crespi rimedi naturali anti frizz

Altri impacchi pre- shampoo davvero efficaci contro i capelli sfibrati sono tutti quelli ottenuti dagli oli e burri vegetali. Olio di jojoba, olio di cocco, olio di semi di lino, burro di karité, olio di germe di grano e mandorle dolci, fino al più domestico olio d’oliva: vanno tutti bene, soli o mischiati tra loro, da pettinare sui capelli con molta delicatezza e lasciare in posa anche un’ora o più. Ecco un esempio di ricetta: un cucchiaio di burro di karité, un cucchiaio di olio di semi di lino e uno di olio di jojoba. Scaldate a bagno maria, per fluidificare il burro, e distribuite sulla chioma. Perché i capelli non restino pesanti, lavate poi con shampoo, balsamo e sciacquate bene. Non temete di spendere troppo: molti di questi prodotti si trovano nei market etnici per pochi euro.

Se avete capelli sfibrati e secchi, oltre a usare shampoo delicati, dovreste limitare al massimo i lavaggi. Usate poco shampoo e diluitelo sempre in una ciotolina. Mai versarlo puro sui capelli.

Utilizzate pettini e spazzole in legno, ma non “strigliate” con troppa foga la vostra chioma, a meno che non vogliate sembrare un cavallo selvaggio.

Occhio anche all’asciugatura a phon e alla piastra lisciante: preferite i caschi ad aria diffusa e l’asciugatura all’aria, cervicale permettendo. In ogni caso tamponate sempre molto bene con l’asciugamano, ma senza torcere le lunghezze.

Potete usare qualche goccia di olio di semi di lino o argan sui capelli umidi o asciutti, per proteggere le punte e mantenerle soffici tra un lavaggio e l’altro.

Anche la dieta è importante, per combattere i capelli sfibrati. Se è povera di proteine e vitamine, le chiome soffrono. Consumate più legumi e frutta secca e verdure a foglia verde, vedrete di certo un miglioramento.

Se le vostre punte sono così sfibrate da dover ricorrere alle forbici, ricordate di dare un’occhiata al lunario: se li spuntate a luna crescente, ricresceranno più in fretta, se invece volete mantenere più a lungo il nuovo taglio, meglio farlo a luna calante, questo ci insegnano le nonne.

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