Seconde case quando si potrà andare dopo il 4 maggio?

Quando si potrà viaggiare per andare nelle seconde case al mare in montagna o nella propria residenza? Alcuni spostamenti sono consentiti, vediamo quali.

Il 4 maggio scatterà la fase due e per questo molti si chiedono quando si potrà andare nelle seconde case. Questo perché le persone sentono bisogno di svagarsi e, in un certo senso, evadere dopo un lungo periodo di chiusura nella propria abitazione.

Fino al prossimo 3 maggio resteranno valide le restrizioni che impediscono agli italiani di uscire di casa. Mentre dal 4 maggio entra in vigore il nuovo DPCM varato dal premier Conte. Cerchiamo allora di capire se sarà possibile recarsi nelle seconde case e quando potremo viaggiare per tutta l’Italia.

Vedi anche: Posso rientrare nel mio domicilio? Domande e risposte

Quando si potrà viaggiare?

Per capire quando si potrà andare nelle seconde case, bisogna prima capire la libertà di movimento e di viaggiare concessa agli italiani.

In base a quanto previsto dal nuovo decreto Conte, dal 4 al 18 maggio, le limitazioni alla circolazione ci saranno ancora, seppur con un allentamento. In particolare resta obbligatorio l’utilizzo dell’autocertificazione per gli spostamenti, che potranno essere effettuati non più solo nel proprio comune, ma anche all’interno della propria regione.

virus Nord Italia

Questo significa che per spostarsi bisognerà avere ancora motivi validi, come le necessità (spesa, farmaci ecc.), i motivi di lavoro o di salute. A questi si è aggiunta la nuova possibilità di fare visita ai propri congiunti.

Dunque nelle prime due settimane della fase due non ci sarà ancora libertà di circolazione sul territorio italiano. Solo successivamente si potrà viaggiare su tutto il territorio nazionale, in presenza di un buon andamento della curva epidemiologica.

Vedi anche: Cosa si può fare e cosa non si potrà fare il 4 maggio

Per quanto riguarda, invece, i viaggi di piacere agli all’estero, i tempi sembrano essere decisamente più lunghi. Le compagnie aree si stanno organizzando per rendere sicuro il trasporto, ma le vacanze di piacere al di fuori dei confini nazionali appaiono un miraggio al momento, anche perché molti paesi non le consentiranno.

Quando si potrà andare nella seconda casa, durante la fase due?

Abbiamo detto che dal 4 maggio gli spostamenti resteranno limitati, così come i motivi che li consentono. Ad una domanda sulla possibilità di raggiungere le seconde case durante la nuova fase, ha risposto il ministro dei trasporti Paola De Micheli, all’interno di una trasmissione su Rai 1.

Ecco le sue parole al riguardo: “nell’ambito di questo dpcm non è possibile raggiungere le seconde case. Quindi l’azione non è consentita, tranne, mi sembra di aver capito, ci sia qualche presidente di regione che lo sta ipotizzando”.

Questa dunque la risposta del ministro dei trasporti, visto che il testo del decreto non chiariva tale aspetto, come sottolinea ilfattoquotidiano.it. Tuttavia, come detto dalla De Micheli, ci sono governatori in netto disaccordo con questa scelta.

In particolare quello del Veneto Luca Zaia, che in una conferenza stampa ha annunciato una nuova ordinanza con cui permette ai cittadini di spostarsi. Per questo dal 28 aprile in Veneto ci si potrà recare nelle seconde case presenti all’interno dei confini regionali.

Per chi possiede una seconda casa fuori regione, non c’è nessuna possibilità di raggiungerla, nemmeno in Veneto, almeno fino a quando non verrà concessa la libertà di circolazione su tutto il territorio nazionale.

seconde case quando si potra andare

La decisione del governo ha creato dei malumori, in coloro che vorrebbero evitare di lasciare in stato di abbandono la seconda casa. Tuttavia la linea scelta è quella della prudenza, con un piano nazionale che non rappresenta un “liberi tutti”.

Vedi anche: Vacanze 2020 si faranno o no? Andremo al mare in estate?

Lo stesso premier Conte, nella conferenza di presentazione di inizio fase due, ha ribadito di voler evitare qualsiasi tipo di rischio. Resta però il fatto, che se l’esecutivo intende in qualche modo sostenere il turismo nella stagione estiva che si avvicina, queste restrizioni dovranno cadere in tempi brevi. In caso contrario difficilmente ci sarà possibilità di rimettere in moto l’industria turistica, neppure erogando un bonus che incentivi a fare le vacanze in Italia.

Inoltre, i cittadini rischiano di perdere la pazienza nel vedersi ancora vietate azioni scontate, fino a qualche tempo fa. Vedremo come il governo gestirà questa nuova fase delicata, ma al momento la situazione è quella che vi abbiamo riportato.

Vedi anche: Quando riaprono i parrucchieri e quando si potrà viaggiare

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