Dichiarazione dei redditi 2026: quando si può fare. Scadenze

Quando si fa il 730 e chi deve presentare la dichiarazione dei redditi. Scadenza, documenti e modelli agenzia delle entrate.

Come ogni anno arriva il momento di presentare la dichiarazione dei redditi per lavoratori (dipendenti o autonomi) e pensionati. Chi ha avuto un reddito nel 2025 deve dichiararlo al fisco italiano, per calcolare le tasse da pagare e la presenza di eventuali crediti fiscali. Vediamo come fare in questa guida semplice aggiornata.

dichiarazione dei redditi 20256 modello 730
Compilazione dichiarazione dei redditi 2026 – Credits: IPA

Da quando si può iniziare a fare il 730?

Dal 30 aprile 2026 sarà disponibile la dichiarazione precompilata online secondo le indicazioni fornite dall’agenzia delle entrate. Quindi anche il 730 si può presentare a partire da questa data. Mentre il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dei redditi è il 30 settembre per i lavoratori dipendenti. Viceversa la scadenza presentazione dichiarazione dei redditi per i liberi professionisti è il 31 ottobre.

Ma chi deve fare il 730? Tutti coloro che hanno avuto un reddito durante l’anno di imposta 2025. Che sia un reddito da lavoro o che arriva da trattamenti previdenziali (come la pensione ad esempio). Ma anche nel caso di altri redditi provenienti da immobili, investimenti (finanziari e di altra natura) o capitali. Chi non presenta la dichiarazione o lo fa in modo tardivo rischia multe (di importo sempre più alto in base al ritardo) e sanzioni amministrative.

Come presentare la dichiarazione dei redditi?

Il modello dei redditi si può inviare in 3 modi:

  • tramite un CAF o un professionista abilitato (commercialista)
  • tramite sostituto d’imposta (ossia dal datore di lavoro)
  • direttamente sul sito dell’agenzia delle entrate.

Nel primo caso basta presentarsi al centro di assistenza fiscale, fissare un appuntamento e presentarsi alla data stabilita con i documenti necessari per compilare e inviare il vostro 730. Stesso discorso per i commercialisti, a cui però solitamente si rivolgono liberi professionisti o lavoratori autonomi per la compilazione della dichiarazione.

Nel secondo caso è il datore di lavoro a svolgere l’operazione per vostro conto. Nel terzo caso invece bisogna avere delle competenze fiscali ed informatiche per presentare la dichiarazione dei redditi in autonomia. Se non le avete la soluzione migliore è quella di rivolgersi a un CAF.

Quali documenti servono per la dichiarazione 2026

Per completare e inviare la dichiarazione dei redditi bisogna presentare i seguenti documenti:

  • il CUD o la certificazione unica: è il documento che attesta i redditi percepiti nell’anno 2025
  • i modelli F24 o i bollettini per attestare il versamento di acconti o dei contributi previdenziali
  • le dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti
  • le certificazioni di eventuali redditi da capitale percepiti
  • i documenti che attestano detrazioni o deduzioni d’imposta per oneri (per esempio spese sanitarie, per l’istruzione dei figli ecc.)
  • le visure catastali o gli atti di acquisto o vendita di terreni e immobili.

Inoltre bisogna verificare con il caf o il commercialista la necessità di presentare altri documenti perché la richiesta può variare a seconda della situazione personale del contribuente.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2026

Per accedere al modello precompilato, bisogna entrare nel sito dell’agenzia dell’entrate tramite Spid, Cie o Cns. Una volta inseriti i dati il contribuente ha accesso al cassetto fiscale. Qui si trova il modello che permette di compilare e inviare velocemente la propria dichiarazione, visto che una serie di dati sono già disponibili automaticamente.

Il modello precompilato sarà disponibile sul sito dell’agenzia delle entrate per i richiedenti dal 30 aprile 2026 sia per chi presenta il 730 (dipendenti e pensionati) sia per il modello dei redditi (liberi professionisti e autonomi). Una volta ottenuto il modello può essere:

  • accettato senza fare modifiche, se tutti i dati sono già corretti
  • modificato, in caso di errori o dati mancanti
  • integrato, aggiungendo informazioni e documenti che consentono di ottenere ulteriori detrazioni fiscali rispetto a quelle già presenti nel precompilato.

Cosa c’è nei modelli dei redditi

All’interno dei nuovi modelli per la denuncia dei redditi online ci sono già i dati in possesso dell’agenzia delle entrate e quelli trasmessi dal contribuente. Per esempio ci sono le spese sanitarie sostenute l’anno scorso, che rappresentano i documenti fiscali più trasmessi in assoluto dagli italiani. Mentre i dati del coniuge si possono indicare nella sezione famiglia.

Inoltre troviamo i premi assicurativi, le certificazioni uniche (modello CU) di dipendenti e autonomi e i bonifici per le ristrutturazioni e le altre prove di pagamento per ricevere le agevolazioni statali. Mentre il quadro RT dichiarazione dei redditi deve essere compilato in caso di plusvalenze da strumenti finanziari realizzati durante l’anno fiscale.

Il consiglio di un professionista per la dichiarazione

Abbiamo visto quando e come si fa la prossima dichiarazione dei redditi. Una volta compilato e inviato il modello 730, saprete esattamente le tasse da pagare o se avete diritto a un rimborso fiscale. Non dimenticate di rispettare le scadenze e di raccogliere tutti i documenti necessari per evitare problemi.

In breve, potete presentare la dichiarazione in autonomia grazie alle precompilate online. Ma se avete dubbi o non vi sentite sicuri di gestire la dichiarazione da soli, potete rivolgervi a un professionista e ricevere assistenza personalizzata.

Vedi anche: Rottamazione quinquies come funziona

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