Bonus affitti Lombardia 2026. Come e quando richiederlo al comune

Quando arriva il bonus affitto 2026 in Lombardia? Dipende dai comuni. Requisiti, Isee, importi e scadenze per ottenere l’agevolazione, anche a Milano.

ll bonus affitti Lombardia 2026 è il contributo per famiglie e inquilini in difficoltà economica, che hanno bisogno di aiuto per il pagamento del canone di locazione. La misura, finanziata da Regione Lombardia e gestita attraverso i bandi comunali, non ha un’unica scadenza valida per tutti. Tempi e modalità di richiesta dipendono dai singoli Comuni, che pubblicano autonomamente gli avvisi destinati ai cittadini.

Bonus affitti Lombardia 2026
La città di Bergamo – Credits: iPa

Vediamo chi può ottenere il contributo, quali sono i requisiti richiesti, gli importi previsti e quando vengono pubblicati i bandi nel 2026.

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Bonus affitti Lombardia 2026: chi ne ha diritto

La misura unica per il sostegno all’affitto spetta ai nuclei familiari in condizioni di fragilità economica, che abitano in un immobile in locazione come abitazione principale.

In linea generale, può accedere al contributo chi:

  • ha un contratto di affitto regolarmente registrato
  • risiede nell’alloggio per il quale viene richiesto il contributo
  • possiede un ISEE entro i limiti stabiliti dal bando comunale
  • non è proprietario di un’abitazione sul territorio regionale
  • si trova in una situazione di difficoltà nel sostenere il pagamento del canone.

I requisiti specifici possono variare da comune a comune, quindi bisogna consultare l’avviso pubblicato dal proprio.

A quanto ammonta il bonus affitti Lombardia

L’importo del contributo viene determinato sulla base delle risorse disponibili e della situazione economica del richiedente.

La Misura Unica regionale il sostegno arriva fino a 3.600 euro per contratto di locazione, con la possibilità di coprire diverse mensilità di affitto. Ma i nuovi bandi comunali pubblicati nel corso del 2026 possono prevedere importi differenti in base ai fondi assegnati da Regione Lombardia.

Quando esce il bando affitti Lombardia 2026

Non esiste una scadenza regionale unica per la data di apertura delle domande: ogni Comune pubblica il proprio bando stabilendo termini, modalità di presentazione delle richieste e criteri di selezione.

Per questo se vivi a Bergamo devi controllare il sito del comune, stesso discorso per Brescia, Como, Varese e tutte le altre località lombarde. I bandi possono essere pubblicati in momenti diversi dell’anno e spesso le richieste vengono accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Milano: contributo affitto per giovani lavoratori nel 2026

Accanto alla Misura Unica regionale, il Comune di Milano ha confermato anche nel 2026 un sostegno specifico destinato ai giovani lavoratori che vivono in affitto in città. Il contributo è stato rifinanziato con nuove risorse regionali e comunali.

La misura è rivolta a lavoratrici e lavoratori:

  • con meno di 35 anni
  • con ISEE ordinario o corrente non superiore a 26.000 euro
  • residenti nell’immobile in affitto situato nel Comune di Milano
  • titolari di un contratto di locazione registrato da almeno 6 mesi
  • che svolgono attività lavorativa nel territorio comunale
  • che non possiedono altri alloggi in Lombardia.

Il contributo consiste in un’erogazione una tantum fino a 2.400 euro destinata solo alla copertura dei canoni di locazione, escluse le spese accessorie. Le domande vengono accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

Quando pagano i bonus affitti Lombardia

Generalmente l’erogazione avviene dopo la chiusura delle domande, la verifica dei requisiti e la pubblicazione delle graduatorie o degli elenchi degli aventi diritto. In alcuni casi il contributo viene accreditato direttamente al beneficiario, mentre in altri può essere versato al proprietario dell’immobile come parziale copertura del canone di locazione.

Contributo affitto Lombardia 2026: in sintesi

Il bonus affitti Lombardia 2026 è un importante sostegno per famiglie, lavoratori e giovani inquilini che faticano a sostenere il costo della casa. L’accesso al contributo dipende dai requisiti previsti dai singoli bandi comunali, mentre importi e scadenze possono variare in base al territorio di residenza.

Per chi vive a Milano è inoltre attiva la misura dedicata ai giovani lavoratori under 35, che consente di ottenere fino a 2.400 euro per il pagamento dell’affitto.

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