Bonus nido 2026: quanto spetta ai genitori. Domanda

Il bonus asilo nido 2026 è più alto, ma dipende dall’Isee. Chi ha diritto al sussidio per famiglie con figli: importi, domanda Inps e rimborso.

Riaperto il bonus nido per famiglie in possesso di determinati requisiti stabiliti dalla legge. Il contributo varia da 1.500 euro fino a un massimo di 3.600 euro, ma tutto dipende da Isee e data di nascita del figlio.

Bonus nido 2026
Una madre accompagna il figlio all’asilo nido – Credits: Ipa

In questa breve guida vi spieghiamo in modo semplice quanto spetta in base alle nuove leggi e come ottenere i soldi.

Come funziona il bonus asilo nido 2026

Il nuovo bonus nido per pagare la retta dell’asilo spetta alle famiglie con figli di 3 o più anni che frequentano l’asilo nido. Ma i genitori devono essere:

  • residenti in Italia
  • cittadini italiani, comunitari o titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo.

Il contributo arriva fino a 3.600 euro l’anno e viene erogato dall’Inps in base all’Isee del nucleo familiare, ma dipende anche dall’anno di nascita del figlio. La somma è calcolata come rimborso per le spese sostenute per pagare la retta del nido di un figlio, la quota per la fornitura dei pasti, l’imposta di bollo e l’iva agevolata.

Nuovi importi contributo nido 2026

Ecco quanto spetta in base alle indicazioni della circolare Inps n.1136 del 31 marzo 2026. Per i bambini nati fino al 31 dicembre 2023:

  • 3.000 euro, per Isee fino a 25.000 euro
  • 2.500 euro, con Isee compreso fra 25.001 e 40.000 €
  • 1.500 euro, per Isee superiori a 40.000 euro.

Per i nati dal 1° gennaio 2024:

  • 3.600 euro per Isee fino a 40.000 euro
  • 1.500 euro per redditi superiori (o in assenza di Isee).

Bonus nido 2026: quando fare domanda

Per ottenere l’incentivo bisogna fare domanda online sul sito Inps nella sezione “Sostegni, sussidi e indennità”. Può presentare richiesta fin da ora uno dei genitori (anche affidatario) che sostiene l’onere del pagamento delle rette.

Per farlo bisogna accedere al portale web con le proprie credenziali Spid o Cie, allegando la documentazione relativa al saldo della retta per il nido (entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello delle mensilità richieste) e ogni altro dato previsto dalla procedura automatica.

A partire da quest’anno le richieste hanno validità fino al mese di agosto dell’anno in cui il bambino compie il terzo anno di età (decreto legge 95/2025). Non è necessario presentare domanda ogni anno ma, dal secondo, è sufficiente accedere a quella già registrata. Se avete bisogno di aiuto potete rivolgervi ai Caf che vi assisteranno gratis nella compilazione dell’istanza.

Data pagamenti bonus nido 2026

I pagamenti del contributo avvengono solo una volta approvata la richiesta dall’Inps. Quindi non esiste una data valida per tutti, ma i soldi arrivano seguendo l’ordine delle domande presentate e approvate. Per ricevere il rimborso potete scegliere accrediti su conto corrente bancario o postale (o nelle altre forme indicate nella domanda).

In breve, ai genitori con figli che vanno al nido spettano fino a 3.600 euro l’anno. Una somma utile per contribuire al benessere dei bambini e alla conciliazione vita familiare e lavorativa di mamma e papà.

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