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Come si fa la panzanella. La classica e 5 varianti

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Piatto semplice e facile, ma va fatto bene. Ecco come si fa la panzanella toscana. Vediamo la versione classica e poi le varianti, cioè qualche ricetta più originale.

panzanella

La panzanella è uno di quei piatti estivi semplici e geniali. Nasce dalla tradizione contadina toscana e prevede pochi ingredienti e preparazione senza cottura, insomma una ricetta facile e veloce. Ma come sempre capita con i piatti tradizionali, ci sono diverse varianti. Vediamo intanto come si fa la base della panzanella classica, per poi vedere le aggiunte più creative.

Panzanella, come si fa la ricetta classica + 5 varianti originali

Ingredienti:

  • pane secco
  • aceto bianco
  • pomodoro
  • cipolla rossa
  • sedano
  • basilico
  • olio
  • sale e pepe

Preparazione panzanella:

  • Come prima cosa tagliate a fettine sottili la cipolla rossa e mettetela in ammollo con acqua e aceto mentre preparate il resto. Serve per togliere il gusto un po’ troppo forte della cipolla. Se invece vi piace così, saltate questo passaggio!
  • Sempre in acqua e aceto, mettete delle fette di pane secco. Ottimo se del giorno prima o di due giorni prima. Insomma, non con la muffa però. C’è chi toglie la crosta, c’è chi la lascia. Vedete voi.
  • Poi, appena il pane si è ammorbidito (ci mette poco), toglietelo dell’acqua e strizzatelo, spezzatelo in pezzettoni grossolani con le mani.
  • Sbucciate un cetriolo e tagliatelo a fettine sottili. Poi tagliate a fette un pomodoro (buono) e se volete togliete i semi. Pulite il sedano e tagliatelo a fettine fini.
  • Togliete la cipolla dall’acqua e unitela al cetriolo, pane, pomodoro e sedano. Spezzetate a mano del basilico (abbondate) e mescolate il tutto aggiungendo abbondante olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Secondo il vostro gusto, aggiungete un po’ di aceto.
  • E’ pronta! Per gustarla al meglio, lasciatela riposare per una mezz’ora, in modo che sia più saporita.

Questa era la versione classica, senza varianti particolari. Ma per sbizzarrirvi un po’ ecco 5 esempi di panzanelle originali. Infatti basta aggiungere qualche ingrediente per preparare delle panzanelle diverse dalla solita.

5 varianti originali della panzanella

  • 1) Panzanella con pesce: aggiungete alla panzanella tonno (meglio se fresco, a cubetti), oppure pesce spada, rana pescatrice, o ancora salmone affumicato. Un tocco di mare in una ricetta contadina.
  • 2) Panzanella tonno e uova: una versione un po’ più sostanziosa della panzanella di verdure. Aggiungete tonno (se vi piace) e uova sode tagliate a pezzetti. Se vi piacciono ci stanno bene anche dei capperi. Non andate oltre però: il trucco della panzanella è quello di avere pochi ingredienti!
  • 3) Panzanella con olive nere: aggiungete delle olive nere, quelle dolci. C’è chi le preferisce snocciolate, chi con il nocciolo, scegliete secondo il vostro gusto.
  • 4) Panzanella con pane croccante: questa è una variante interessante che cambia proprio uno degli ingredienti fondamentali, ovvero il pane ammorbidito. In questa panzanella invece il pane sarà croccante: fritto o abbrustolito, e poi sempre tagliato a pezzetti.
  • 5) Panzanella di cous cous: no dai, non storcete il naso. La cucina è contaminazione e lo è sempre stata. In questa versione della panzanella si mette il cous cous al posto del pane secco. Niente di più semplice, niente di più buono.

L’importanza degli ingredienti

La panzanella ha pochi ingredienti ma devono essere buoni. Come molti piatti poveri della tradizione contadina, è fondamentale che quei due o tre ingredienti siano di qualità. Il pane dev’essere buono, e anche i pomodori. Ma non risparmiate nemmeno sull’olio. In questi piatti dove si abbonda un olio di qualità fa la differenza e uno scadente rovina tutto.

L’origine della panzanella

Anche se è considerato un piatto toscano, va detto che la panzanella è una ricetta tradizionale in tutta l’Italia centrale, Lazio, Umbria e Marche in particolare. I toscani senza dubbio l’hanno resa famosa e la loro versione è quella più diffusa.

Sull’origine ci sono due versioni: il nome verrebbe da “pane e zanella”, che è la zuppiera, dunque dall’abitudine contadina di bagnare il pane e aggiungere le verdure dell’orto, oppure da “panzana”, ovvero pappa, come la pappa al pomodoro, altro piatto che in Toscana è quasi obbligatorio. Secondo altri l’origine del piatto viene dal mare: erano i marinai a bagnare il pane raffermo con l’acqua di mare per poi unirlo con le verdure.

Quale sia la versione giusta (forse entrambe) la panzanella è senza dubbio uno dei piatti della tradizione italiana più famosi e più semplici da preparare.

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