Venezia-Inter 0-2, dominio netto ma senza brillare

L’Inter batte in trasferta anche il Venezia e prosegue la sua rincorsa al vertice del campionato di Serie A

Certo non la migliore Inter del campionato, inizialmente schierata con Correa a far coppia con zako in attacco. Tanto possesso palla, un predominio sterile che si concentra soprattutto a centrocampo ma che offre poche palle gol.

Inter
Lautaro Martinez, il raddoppio a tempo scaduto (Inter Official Twitter)

Venezia-Inter 0-2

Eppure, nonostante questo, l’Inter non dà mai l’impressione di vedere messa in discussione la sua gara. Padrona del gioco fin dal primo minuto, quasi tutte le occasioni da gol – per la verità non molte – sono create proprio dall’Inter che, pur faticando in attacco, esprime una superiorità assoluta a centrocampo. Ne è la dimostrazione che, senza riuscire a coinvolgere più di tanto i suoi terminali offensivi, siano proprio i centrocampisti a cercare con insistenza la conclusione che possa risolvere la partita.

Ci provano a più riprese prima Brozovic, poi Calhanoglu, su calcio di punizione. E infine addirittura Perisic, ancora una volta molto convincente, non solo con conclusioni dalla lunga distanza ma anche con un colpo di testa che, nel primo tempo, è l’occasione più importante prima del gol del vantaggio.

La rete che sblocca il risultato arriva al 34’: azione manovrata con il pallone che arriva a Calhanoglu: il turco, senza pensarci troppo, cerca la conclusione verso la porta avversaria sorprendendo Romero, fino a quel momento molto attento.

Supremazia dell’Inter costante e continua anche nel corso del secondo tempo con qualche numero offensivo in più quando al posto di Correa e del turco vengono chiamati Lautaro e Vecino. Paradossale il fatto che negli ultimissimi minuti di gara l’Inter rischi addirittura qualcosa di troppo su una delle poche azioni offensive del Venezia degne di nota nell’area di rigore avversaria. Ma, scampato il pericolo, sul capovolgimento di fronte, i nerazzurri conquistano il calcio di rigore che, a tempo abbondantemente scaduto vale la rete del raddoppio, trasformato dal dischetto dal Lautaro Martinez.

Può comunque bastare per una squadra che inanella il suo nono risultato utile consecutivo tra Coppe europee e Serie A e che mantiene la squadra di Simone Inzaghi a ridosso delle prime posizioni di classifica con la prospettiva di giocare altre due partite in pochi giorni. L’Inter ospiterà lo Spezia mercoledì sera alle 18.30 per poi affrontare il grande ex Mourinho, all’Olimpico, sabato sera alle 18.

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LA CLASSIFICA AGGIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE A

Il tabellino

VENEZIA – INTER 0-1
34′ Calhanoglu
VENEZIA (4-3-2-1): Romero; Mazzocchi (61′ Johnsen), Ceccaroni, Caldara, Haps; Vacca (70′ Aramu), Ampadu (84’ Forte), Busio; Aramu (70′ Tessmann), Kiyine; Okereke (84’ Crnigoj).
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Bastoni, Dimarco; Darmian (70′ Dumfries), Barella (82’ D’Ambrosio), Brozovic, Calhanoglu (57′ Vecino), Perisic (82’ Gagliardini); Dzeko, Correa (57′ Lautaro).
AMMONIZIONI: 54′ Aramu

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