Le nuove frontiere della medicina estetica: i trattamenti più richiesti

Quali sono i trattamenti efficaci in medicina estetica oggi? Lo spiega il Dr Marco Papagni specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva presso il poliambulatorio Pental Medical Center di Milano

La medicina estetica piace sempre di più. I trattamenti proposti non sono troppo invasivi, assicurano dei buoni risultati e i costi non sono alle stelle. La crescita è confermata anche dai dati, elaborati  dal Collegio Italiano delle Società Scientifiche di medicina estetica: i più richiesti sono i trattamenti anti-aging, come: rivitalizzazione, filler (+ 24%), tossina botulinica (+15,6) e laser, che nei pazienti ultra cinquantenni arriva fino al 38% delle richieste.

La richiesta di bellezza non è sono un fenomeno italiano, anche negli Usa il filler resta il trattamento più richiesto (28%), seguito  dal botox (25%). Il primato però spetta all’Oriente e Medio Oriente  dove il ricorso al filler tocca quote, rispettivamente, del  38% e 35%, seguono poi le popolazioni latine dell’America del Sud (32%) e dell’Europa Mediterranea (30%).

Il botox fa meno paura

Le “frozen face” non sono più di moda, la maggior parte delle persone vuole correzioni naturali, il cosiddetto effetto “fresh touch”. Il botox è stato uno dei principali responsabili di quell’effetto di immobilismo che ha rovinato diverse celebs, vedi: Nicole Kidman, Demi Moore, l’irriconoscibile Ornella Muti (ma in questo caso non è stato solo il botox).

Tra gli uomini: Simon Cowell, il patron di X Factor, gli attori Ray Liotta e Steve Martin, ma la lista dei divi vittime del botox è molto lunga.   Detto questo si tratta di un trattamento sicuro, la conferma è venuta da oltre 133 studi condotti per 14 anni. L’importante è il modo e la quantità che si inietta e soprattutto la competenza del medico.

Da ricordare che il botox non crea volume, ma distende le rughe quasi come un ferro da stiro. Le sue applicazioni sono per le rughe del pensatore (quelle sulla fronte) e i solchi glabellari. Due anni fa è entrata in commercio la tossina botulinica di seconda generazione, Azzalure, con diversi plus: l’effetto si vede dopo 24 ore rispetto ai 4-5 giorni del precedente, la sua durata è oltre 5 mesi contro i normali 3-4 mesi e distende i solchi mantenendo un’espressività naturale.

Dermal filler, la ricerca non si ferma

Il 65% delle Italiane non rinuncia al ritocco nonostante la crisi economica. La conferma viene da un’indagine di Astra Ricerche che approfondendo il tema ha rivelato che il 39% delle donne ha problemi con le rughe del contorno occhi e con la pelle poco tonica delle guance (34%). Per ovviare a questi inconvenienti la maggioranza ricorre ai dermal filler. «Oggi la gamma dei filler è molto vasta», dice Marco Papagni, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva presso il poliambulatorio Pental Medical Center di Milano. «Esistono acidi ialuronici creati per dare solo idratazione alle labbra, altri per aumentare il volume oppure per riempire le rughe del contorno e ancora per rimpolpare le zone depresse.  Ogni tipo di ritocco  e di zona ha il suo filler specifico».

Quali filler scegliere?

Ecco una breve lista, elaborata dal dottor Marco Papagni, sui filler più usati. 

  • Restylane Refresh Lips: è la new entry, specifica per la mucosa delle labbra molto meno densa degli strati cutanei della pelle. Assicura un risultato naturale, le labbra diventano piene con un effetto gloss. Inoltre previene l’aging, facilita gli scambi cellulari e combatte i radicali liberi. La durata? Dai 5-6
  • Glytone: viene chiamato il filler “dolce” perché contiene mannitolo, uno zucchero naturale. Attenua le rughe dall’interno grazie all’acido ialuronico in forma reticolata, che permette un riempimento immediato, e la forma non reticolata che stimola la sintesi di nuovo collagene. Ha tre diverse formulazioni, anche una specifica per le rughe maschili. La durata? Circa nove mesi.
  • Juvederm Voluma: La formula a base di acido jaluronico ad alto peso molecolare è indicata per aumentare gli zigomi e il mento e non le semplici rughette. Può essere un’alternativa alla lipostruttura per la pienezza del risultato che può durare fino a un anno e mezzo.
  • Teosyal Arriva dalla Svizzera ed include otto differenti prodotti tutti a base di acido ialuronico di derivazione non animale. Si tratta di filler non permanenti dalla elevata biocompatibilità, che consentono di ottenere risultati particolarmente naturali per la correzione delle rughe superficiali e profonde, l’ ingrandimento delle labbra, il rimodellamento dei contorni del viso e per il ringiovanimento cutaneo. Come per ogni filler a base di acido ialuronico l’ effetto ottenuto ha una durata di circa 8-12 mesi, ed il trattamento va ripetuto per mantenere dei risultati costanti.

Cosa è il laser  antiaging

Il laser frazionale è l’ultima innovazione per trattare l’invecchiamento della pelle. E’ indicato per la riduzione rughe e piccoli segni, assicura un effetto lifting immediato e un miglioramento del tono e dei tessuti. Uno dei più efficaci è il Fraxel. Il raggio laser produce migliaia dei micro cilindri  che penetrano nel derma, questi micro-spot stimolano il collagene e l’elastina, pilastri della pelle. Questo trattamento “frazionale” permette alla pelle di guarire più velocemente di quanto non lo farebbe se tutta la zona fosse trattata interamente. I risultati sono sorprendenti: i tessuti con macchie, rughe e le cicatrici da acne vengono progressivamente sostituiti da altri più giovani e sani. Un trattamento più invasivo per ringiovanire un viso molto segnato, è il “resurfacing” che viene eseguito con il laser CO2 ad anidride carbonica pulsata (ovvero intermittente) oppure  con l’Erbium, un approccio più soft.  Efficace, duraturo, rapido e soprattutto assolutamente sicuro, questa metodica garantisce una riduzione di oltre il 75% delle rughe e delle macchie sul viso, cancellando completamente le rughe più superficiali e attenuando notevolmente quelle più profonde.

Vedi anche: Belle senza bisturi ora è possibile

 

 

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