Quanto guadagna veramente Di Maio al mese e all’anno

Quanto percepisce Luigi Di Maio all’anno tra stipendio e rimborsi? E quanto guadagnava prima di entrare in politica? Ecco tutti i conti

Qual è la retribuzione del ministro degli esteri del governo giallorosso Luigi Di Maio? E’ una domanda cui si può rispondere andando a controllare la sua dichiarazioni dei redditi, visto che i nostri politici sono tenuti a renderla pubblica a tutti. Per questo anche il capo politico del Movimento 5 Stelle non fa eccezione, scopriamo allora tutto nel dettaglio qui di seguito.

Il reddito annuale di Luigi Di Maio

Il leader dei cinque stelle ha dichiarato nel 2018, quindi per l’anno fiscale 2017, poco meno di 100.000 euro di reddito, 98.471 per l’esattezza. Questa è la stessa cifra che ha dichiarato anche per l’anno precedente, ossia il 2016.

Si tratta di una somma simile a quella di due ex premier del passato, ossia Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, che dichiarano entrambi 107.000 euro. Mentre il collega pentastellato Alessandro Di Battista ha guadagnato qualcosa di più, arrivando ad un reddito di 113.471 €. Sono comunque somme davvero lontane rispetto a quelle dichiarate dai più ricchi parlamentari italiani.

Vedi anche: Quanto guadagna Sgarbi (e come)

Luigi Di Maio: stipendio e rimborsi

Nel 2017 Di Maio era sia parlamentare che vicepresidente della Camera dei deputati. Dunque il suo reddito sommava l’indennità di parlamentare a quella di seconda carica di Montecitorio. Quest’ultimo ruolo conferisce un stipendio di 13.000 euro netti al mese, a cui vanno sommati 3 mila euro di indennità. Non solo soldi, infatti questa carica concede anche l’usufrutto di un appartamento privato, l’auto di rappresentanza, la scorta e la copertura di tutte le spese di viaggio per gli spostamenti svolti nell’ambito istituzionale.

Di Maio ha scelto di restituire i 4.000 € di indennità di carica e i rimborsi telefonici e di trasporto, inoltre ha rinunciato all’appartamento privato. Senza dimenticare che ha devoluto metà dello stipendio per il fondo del micro credito alle PMI, come sempre fatto dai pentastellati.

Va per altro ricordato che i cinque stelle pagano la tassa anche sulla parte di reddito che mettono nel fondo micro crediti.

Vedi anche: Quanto guadagna il papa? Lo stipendio di Francesco.

Quanto guadagnava Di Maio prima di entrare in politica?

Durante l’anno che anticipava l’ingresso in parlamento, l’attuale capo politico del Movimento 5 stelle non aveva presentato dichiarazione dei redditi. In altre parole il suo guadagno nel 2012 era pari a zero.

Come Di Maio anche altri importanti esponenti del Movimento Cinque Stelle nella dichiarazione 2012 non avevano guadagnato niente, è il caso ad esempio di Roberto Fico, l’attuale presidente della Camera. Nella stessa annata contributiva Alessandro Di Battista dichiarava 3.000 euro di reddito.

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Che lavoro faceva Di Maio prima di fare il politico?

Proprio Di Maio ha dichiarato di aver svolto molti lavoretti: steward allo stadio San Paolo di Napoli, cameriere, muratore (il padre aveva un’impresa edile) e giornalista pubblicista. Fino ai 26 anni il ministro pentastellato studiava, ma si trovava fuoricorso, infatti non ha completato gli studi (di ingegneria prima e di giurisprudenza poi).

Dalla dichiarazione delle cariche ricoperte e delle funzioni svolte è emerso anche che Di Maio aveva una partecipazione “senza funzioni di amministratore o sindaco” nella società Ardima srl. Si trattava di una quota del 50% pari ad 50.100 €. Questa azienda aveva ereditato il patrimonio della società edile del padre, ma ha avuto seri problemi quando un’inchiesta delle Iene ha accertato l’uso di lavoratori in nero al suo interno.

A causa di tutto questo nel 2018 lo stesso Di Maio ha deciso di sciogliere l’azienda di famiglia, nominando il fratello Giuseppe liquidatore.

Vedi anche: Quanto guadagna il premier Conte?

Insomma, quante tasse paga Di Maio?

Nella dichiarazione pubblica dei redditi 2017 la sua imposta lorda Irpef è stata pari a 35.512 euro, uguale tassazione è stata pagata per l’annualità precedente.

Vedi anche: Vacanze, quanti giorni di ferie fanno i politici e quanto un italiano che lavora.

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