Nuovo Dpcm quando esce. Regole e sanzioni

Nuovo Dpcm marzo 2021. Data uscita e durata, elenco restrizioni e sanzioni del nuovo dpcm covid.

Nuovo Dpcm e restrizioni. Inizia a delinearsi la strategia del governo Draghi per combattere la pandemia, da attuare contenendo la curva epidemica, ma soprattutto accelerando sui vaccini.

In base alle ultime news del governo nel nuovo decreto, ci sono divieti, chiusure e regole, ma anche alcune novità e riaperture. Vediamo dunque quali sono le ultime notizie sul nuovo Dpcm e cosa contiene il testo.

Vedi anche: Coronavirus Italia ultime news 

 Nuovo Dpcm cosa cambia

Il governo ha deciso di consegnare con largo anticipo la bozza del nuovo Dpcm agli enti locali, per concordare le misure e avvisare i cittadini per tempo.

Per ora il sistema a fasce o colori resta. Quindi restano le varie zone arancio gialle in aggiunta alle zone arancio scure e le micro zone rosse. Inoltre, le chiusure delle attività nelle regioni che cambiano colore entrano in vigore il lunedì.

Ecco l’elenco delle principali misure attualmente previste nel nuovo provvedimento del governo Draghi:

  • Barbieri e parrucchieri resteranno chiusi in zona rossa.
  • Cinema e teatri riaprono dal 27 marzo 2021, ma solo in zona gialla e con posti a sedere preassegnati, utilizzando le mascherine e rispettando la distanza. Possibile accedere nel week end nei musei, su prenotazione in zona gialla.
  • Le feste in casa sono vietate, ma in zona gialla sarà comunque possibile ricevere persone diverse da quelle non conviventi.
  • Vietati gli spostamenti non giustificati fra regioni fino al 27 marzo.
  • Consentito spostarsi nelle seconde case in zona gialla o arancione, ma solo al nucleo familiare.
  • Negozi chiusi solo in zona rossa, ma nel week end centri commerciali restano chiusi.
  • Chiusura di tutte le scuole in zona rossa. Ma alcuni territori prevedono già la chiusura nella nuova zona arancione rafforzata.
  • Palestre e centri sportivi sempre chiusi
  • Sale scommesse, sale da gioco e Bingo chiusi
  • Resta il coprifuoco e il divieto di assembramento

Nuovo dpcm da quando

Dopo l’approvazione del decreto spostamenti, che ha prorogato per oltre 30 giorni il divieto di spostamenti fra regioni, se non con autocertificazione, ora è il momento del nuovo dpcm. Il nuovo decreto entrerà in vigore da venerdì 6 marzo fino al 6 aprile 2021, includendo quindi anche le festività di Pasqua e pasquetta.

Il nuovo Dpcm  del premier Draghi,  è stato già firmato dopo la conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi dai Ministri Speranza e Gelmini supportati dal Cts Ecco in allegato il testo in Pdf

Niente visite ad amici e parenti in zona rossa

Il precedente decreto Draghi i aveva già vietato ogni spostamento verso le abitazioni nelle zone rosse. Ricordiamo che ad oggi in Italia in diverse regioni vi sono zone rosse dovute alle varianti del coronavirus.

Vedi anche: Zone rosse Italia

La strategia complessiva del governo sarà definita con il piano vaccini oltre al monitoraggio costante dell’andamento epidemiologico che potrebbe comportare ulteriori restrizioni.

Divieti e restrizioni attuali

Fino al 5 marzo restano in vigore le regole del Dpcm Conte, con divieti e spostamenti bloccati anche in zona gialla. Mentre la zona rossa e quella arancione scattano in automatico in base all’indice Rt, cosa che di fatto penalizza le regioni che fanno più tamponi. Restano confermate misure già in vigore oltre alcune restrizioni nelle giornate festive e prefestive. Ecco l’elenco completo:

  • Il coprifuoco alle 22:00
  • La zona gialla rafforzata, quindi divieto di spostamento anche tra le regioni gialle
  • Chiuse sempre palestre e piscine
  • Bar e ristoranti in zona gialla chiudono sempre alle 18, mentre in zona rossa e arancio si devono adeguare ai limiti stabiliti dalle fasce. Tuttavia arriva anche una nuova stretta anti-movida che vieta l’asporto ai bar dopo le 18.
  • Nel fine settimana sono chiusi i negozi all’interno di mercati, centri commerciali, a eccezione di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
  • Sulla scuola l’Italia ha una situazione a macchia di leopardo. Infatti le regioni in fascia gialla hanno ripreso le attività in presenza, anche se solo parzialmente, mentre quelle arancio e rosse applicano la dad (ad eccezione delle scuole d’infanzia). Inoltre sono stati previsti calendari regionali diversi.
  • Le visite ad amici e parenti sono limitate a due persone.
  • Chiuse anche le piste da sci fino al 5 marzo.
  • Creata la zona bianca. Cosa è di fatto? Una sorta di “liberi tutti” ma con mascherina distanziamento, lavaggio delle mani e divieto di assembramento. I parametri per entrarci sono: 50 contagi su 100mila abitanti per 3 settimane consecutive. Ad oggi la Sardegna è l’unica regione che è riuscita ad entrare in questa fascia.
  • Restano in vigore tutti i divieti dell’attuale Dpcm, in relazione a sport, stadi, cinema, assembramenti

Stato di emergenza fino ad aprile

L’ultima decisione del precedente governo, ha prorogato lo stato d’emergenza per l’Italia fino al prossimo 30 aprile.

Le motivazioni sono legate alla crescita della curva dei contagi Covid in Italia, che rischia di compromettere la campagna vaccinale in corso, oltre agli ospedali dove i ricoveri sono in crescita.

Nuovo Dpcm zone rosse arancioni e gialle

Continua ogni settimana il monitoraggio del Cts sulla situazione epidemiologica nelle varie regioni italiane, che determina il collocamento in fascia gialla, arancio o rossa. In base all’ultima rilevazione, che tiene conto dei nuovi parametri sugli indici Rt, ecco l’elenco delle regioni attualmente in zona arancione:

  • Abruzzo
  • Campania
  • Emilia Romagna
  • Lombardia
  • Marche
  • Piemonte
  • Umbria
  • Toscana
  • Provincia di Trento.

Limitazioni zone arancioni

La zona arancione come Donne sul Web ha spiegato più volte, comporta una serie di restrizioni tra le le quali il divieto di spostamento da proprio comune. Per approfondire ecco tutti i limiti e divieti delle zone arancio

Nuovo Dpcm zona gialla spostamenti e divieti

Per le zone gialle (8 attualmente) che godono di maggiore libertà, resta comunque il divieto di spostamento tra le regioni in entrata e in uscita. Comunque ci si può muovere all’interno dei confini liberamente senza l’autocertificazione e si potrà andare nelle seconde case solo se nella stessa regione, entro l’orario stabilito.

Ma non si può uscire dal territorio se non per validi motivi (Lavoro, salute, rientro al domicilio o residenza) e in questo caso serve l’autocertificazione

I negozi- Sempre aperti tranne i centri commerciali che restano chiusi nel fine settimana.

Bar ristoranti e pasticcerie – Aperti fino alle 18 ma con possibilità di vietare l’asporto di cibo e bevande per evitare gli assembramenti. Il consumo al tavolo per quattro persone invece è consentito solo se si è conviventi.

Visite amici e parenti – limitate sempre e solo a due persone.

Le scuole in zona gialla– Consentito il rientro in classe, ma non tutte le regioni hanno dato l’ok alle scuole superiori.

Zona rossa limiti divieti e aperture

In zona rossa attualmente ci sono due regioni, ovvero:

  • Molise
  • Basilicata

Ma sono numerose le province e località in rosso sparse per l’Italia. Si tratta della provincia di Bolzano, quella di Perugia, ma anche di quelle di Pescara e Chieti in Abruzzo, così come diversi paesi in Lombardia, nel Lazio, in Toscana e in Umbria.

Si tratta della fascia più penalizzata. Non è esattamente un lockdown come quello di marzo 2020, ma si può fare poco a iniziare dagli spostamenti con autocertificazione, anche per uscire di casa e andare a fare la spesa. Vediamo cosa si può fare in zona rossa e cosa non si può fare.

Negozi- Tutti chiusi ad eccezione degli alimentari, le farmacie, librerie, negozi di abbigliamento intimo o sportivo, cartolerie, quelli di giocattoli e ferramenta.

Bar e ristoranti restano chiusi e lavorano solo per asporto e consegna a domicilio, mentre, in attesa del nuovo dpcm, barbieri e parrucchieri sono aperti. Chiusi in zona rossa invece tutti i centri estetici.

Regole zona arancione scuro o rinforzato

Oltre alle zone rosse locali, alcune regioni hanno introdotto la zona arancione rafforzata per determinati territori.

Attualmente sono in questa zona:

  • la provincia di Brescia e numerosi comuni in Lombardia
  • l’area metropolitana di Bologna e 14 Comuni dell’Imolese.
  • Sanremo e Ventimiglia in Liguria.

In sostanza, per contenere i contagi, questa zona prevede misure più severe rispetto alla zona arancione, ma non quanto quelle della zona rossa. Tuttavia le regole variano da regione a regione, ad esempio per quanto riguarda la chiusura di tutte le scuole o gli spostamenti.

Vedi anche: Zona arancione rinforzata restrizioni

Le regioni comunque non escludono di adottare ulteriori restrizioni, in base all’andamento dei contagi nelle prossime settimane.

Rt più basso, come cambia il colore delle regioni

Il cambiamento del monitoraggio dei dati comporta che qualunque regione possa cambiare fascia e diventare rossa o arancione a secondo dell’indice di contagio del territorio.

Per fare un esempio pratico, prima si diventava zona rossa con Rt a 1,50 e arancione con Rt a 1,25. Ora invece con un Rt pari o superiore a 1.25  si va in zona rossa,  con l’indice Rt pari a 1 si finisce in zona arancione.

Vedi anche: Zona rossa gialla arancione dagli amici al domicilio divieti

Dpcm, multe e controlli

Per garantire il rispetto di queste disposizioni, alle nuove regole sono affiancate sanzioni più pesanti. I locali che trasgrediscono rischiano multe salate e la chiusura dell’attività. Multe anche per i cittadini che non rispettano le disposizioni. Quindi ad esempio, fermarsi davanti a un bar per bere insieme agli amici non è consentito e si rischia di essere multati.

E’ tutto su quando esce il nuovo dpcm, in base alle ultime news. Draghi inizia ad apportare le prime modifiche rispetto alle regole applicate fino ad ora. Intanto però fino al prossimo 5 marzo restano in vigore regole, sanzioni e restrizioni dell’ultimo dpcm Conte.

Vedi anche: Quando cambiano colore le regioni

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