Michael Kors storia del brand e fatturato

Michael Kors: storia di un brand nato in un garage e diventato ricco dopo un fallimento. Ecco come sono nati il brand Michael Kors, le sue borse, i suoi abiti e accessori. Il fatturato di Kors oggi.

Michael Kors è uno dei maggiori stilisti americani della nostra epoca, capace di cadere e rialzarsi fino ad arrivare a vincere svariati premi e a creare un patrimonio personale da oltre 1 miliardo di dollari.

Michael Kors storia del brand

Michael Kors: storia del brand

La storia del marchio Michael Kors nasce negli anni Ottanta, precisamente nel 1981 che è l’anno di fondazione dell’azienda. Kors, che era figlio di una modella, aveva cominciato la sua formazione al Fashion Institute of Technology di New York (ma non completò mai gli studi) ed aveva avviato la sua attività di stilista già da giovanissimo, a 19 anni, utilizzando come base operativa e di vendita il garage della madre.

Questo fa capire come la precocità del genio riuscisse ad esprimersi anche con mezzi limitati per arrivare alla creazione di quello che poi sarebbe diventato un brand di fama mondiale a soli 22 anni (Kors è del 1959).

Michael Kors Fall/ Winter 2018-2019
Michael Kors Fall/ Winter 2018-2019

Il successo arrivò anche perché le creazioni di Michal furono notate da Dawn Mello della Bergdorf Goodman che gli propose di esporre i suoi abiti nel celebre negozio newyorkese.

Michael Kors storia azienda

Il marchio ebbe un buon successo iniziale grazie ad abiti ispirati a personaggi come Jacqueline Kennedy e Ali MacGraw, ma anche producendo una linea economica di taglio sportivo che era distribuita dalla Compagnia Internazionael Abbigliamento Usa.
Un pesante momento buio arrivò negli anni Novanta quando (1993) l’azienda fu costretta a chiedere la bancarotta a seguito della fine della partnership con la Compagnia Internazionale che smise di operare sui mercati statunitensi.
Ma il nome Kors era già molto appetibile e infatti fu risollevato dai fondi del colosso Lvmh (proprietario oggi di marchi come Kenzo, Vuitton, Fendi, Bulgari e tanti altri) per cui Kors lavorò anche al brand Céline (ne divenne direttore creativo e grazie a al suo lavoro il brand divenne uno dei più celebri al mondo per i capi di moda femminili).
Ulteriore importante boccata di ossigeno giunse negli anni 2000 con l’ingresso nella compagine societaria anche di importanti investitori come Tommy Hilfinger Silas Chou e Lawrence Stroll: dal 2003 si avviò anche la produzione di abiti da uomo, pelletteria, occhiali da sole, profumi, gioielleria.

Lo stile  Kors

michael kors
La storia di Michael Kors è legata al suo mix di sofisticato e disinvoltura; l’idea del brand era quella di coniugare sportività con eleganza, alta moda con vestibilità, il tutto sempre declinato con fantasia, colori vivaci e motivi luminosi.
Nel 2000 si apriranno le due boutique di New York e poco dopo una a Londra e a Tokyo. Oggi i punti vendita del marchio sono distribuiti in tutto il mondo, da Chicago a Milano, da Parigi a Monaco di Baviera, da Istanbul a Dubai, da Seul a Rio de Janeiro.

Vedi ancheVivenne Westwood storia e fatturato

Michale Kors oggi

I negozi Kors erano più di 827 nel 2017, anno in cui si è passati da una importante fase di ristrutturazione, chiudendo il 15% dei punti vendita (circa 125) in tutto il mondo.

Il titolo Kors che fa capo a Michael Kors Holdings Limited è stato quotato in borsa nell’anno 2011 consentendo un ottimo guadagno. L’azienda nel 2015 vantava vendite per più di 4,5 miliardi di dollari e per il 2018 si prevede che le vendite siano sui 4,25 miliardi di dollari con un fatturato stimato dagli analisti a 4,37 miliardi. La capitalizzazione azionaria raggiunge i 9,3 miliardi di dollari.

Forbes ha stimato la fortuna personale di Kors (anno 2014) in oltre un miliardo di dollari.

Michael Kors storia borse

michael kors borsa
Borsa a mano Blakely

Il successo del brand è dovuto alle borse Michael Kors, a mano, a spalla, a tracolla ma anche agli zaini eleganti, ai borsoni, alla valigeria e alle mini bag. Le pochette da polso sono anche esse capi immediatamente riconoscibili e i prezzi sono comunque alla portata anche della clientela con potere d’acquisto meno forte.

La capacità di collocarsi in una fascia media con modelli di borse moda a costi accessibili è stato ed è ancora il punto di forza che ha di fatto lanciato il marchio, a tal punto da diventare oggetto di desiderio di tante donne (ricordiamo però che le linee di borse e borsette Michael Kors sono due, le meno costose che hanno contribuito al successo dello stilista fanno capo alla seconda linea MICHAEL Michael Kors).

Costosissimi invece abiti e borse delle collezioni moda che di consueto vengono presentate alle sfilate di New York

Vedi anche: Storia del marchio Armani e fatturato oggi.

I vip che indossano vestiti Michael Kors

I vip che hanno indossato vestiti della Casa sono tantissimi, da Michelle Obama a Gwyneth Paltrow (nel film Possession ad esempio), da Catherine Zeta-Jones a Joan Allen a Kate Hudson.
Michelle_Obama

Michael Kors vita privata

Kors è sposato con Lance LePere dal 2001: fu quello uno dei primi matrimoni gay celebrati nello stato di New York.

Lo stilista è anche impegnato in numerose cause umanitarie come la lotta contro la povertà e la fame nel mondo (sostiene God’s Love We Deliver e il Programma Alimentare Mondiale (PAM) delle Nazioni Unite cui è stato devoluto l’incasso delle vendite dell’orologio 100 Series, realizzato appositamente per questo scopo.

Vedi anche: Perché Miuccia Prada è la donna più importante della moda italiana.

© copyright (21/03/2018)

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