Allattamento artificiale: quando non c’è alternativa

Come fare perché, anche l’allattamento artificiale, il neonato senta comunque il contatto con la mamma? In quali casi va integrato con l’allattamento naturale?
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Sebbene l’allattamento naturale al seno sia senza ombra di dubbio più salutare di quello artificiale sussistono dei casi in cui non è possibile allattare il proprio bambino in modo naturale, sia per patologie trasmettibili sia per farmaci che, assunti dalla madre, farebbero male al figlio.

Dal punto di vista nutrizionale non cambia niente

Tutte le mamme che optano per l’allattamento artificiale, tuttavia, devono sapere che un neonato allattato al biberon cresce e viene nutrito così come quello che prende il latte materno. Non esistono gravi problemi, dunque, legati al biberon né per la mamma né per il bambino.

Come fare perché il neonato si senta a contatto con la mamma
Esistono tuttavia degli accorgimenti che fanno in modo che il bimbo senta comunque il contatto carnale con la mamma: innanzitutto si può, almeno per i primi giorni, dare il latte con il biberon nude, così da permettere al bimbo di sentire il contatto con il corpo della madre. Anche durante la preparazione del latte, poi, se si sta vicino al bimbo cercando di distrarlo, con movenze calme e serene, il bimbo aspetterà l’arrivo della pappa senza urla e senza fastidi.

Sia per l’allattamento artificiale che per quello naturale, è impossibile capire perfettamente quanto latte assume un bimbo e, allo stesso modo, è altrettanto difficile indicare un numero di poppate prestabilite.

Quando pesarlo
Se ci sono casi in cui il bimbo mostra di avere ancora fame dopo la poppata, è opportuno pesarlo almeno una volta alla settimana per vedere se ha carenze di peso o se è semplicemente un bambino con un appetito maggiore. Il peso di un neonato dovrebbe aumentare di circa 125/200 gr alla settimana nei primi 3 mesi.

Quali sono le cause più comuni di un allattamento artificiale?
Sicuramente un allattamento doloroso, un riflusso di suzione debole per il neonato, un periodo di lontananza forzata tra mamma e figlio e problemi di salute della neomamma che non può di conseguenza allattare in maniera naturale. Esistono anche casi in cui lallattamento artificiale può essere un’integrazione di quello naturale, per una mancanza di latte o perché il latte materno non riesce a nutrire perfettamente il bimbo. Il latte artificiale in commercio oggi riesce a simulare perfettamente il latte materno ma bisogna ricordare che, a differenza del latte materno, esso non trasferisce gli anticorpi al bimbo.

Vedi anche: Cura del neonato: le prime settimane di vita, cosa fare e cosa non fare

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