Come restare incinta subito (o quasi)

Restare incinta subito? Per molte donne che aspettano anche anni prima dell’arrivo del sospirato bebé questo può diventare un vero tarlo. Ecco qualche consiglio, ma senza ansia…

Mamma neonato

Come restare incinta subito? Amare il proprio partner, scoprire nel cuore di entrambi lo spazio per un figlio, iniziare a sognarlo insieme, buttarsi nell’avventura: ma dopo un mese, due, sei in cui il ciclo torna inesorabile a farci visita (e pure puntualissimo, per burlarsi meglio delle nostre speranze deluse) noi donne iniziamo a stare sulle spine e sfoderiamo il campionario di dubbi, angosce, sensi di colpa e recriminazioni preventive: perché questo bimbo non arriva? Sarò fertile? Sarò capace? E se lui è sterile?

Tutta la nostra attenzione si sposta improvvisamente dalla G dell’omonimo punto alla G di Google (e di ginecologa) in cerca di una causa e di un rimedio, con la foga di chi cerca una sigaretta nascosta nella giacca il secondo giorno in cui ha smesso di fumare.

Solo il 20% di possibilità nei giorni “giusti”

Facciamo chiarezza. Primo: fino a prova contraria non avete nessun problema. Semplicemente, anche se nessuno ve lo aveva detto, rimanere incinta non è così facile come potrebbe sembrare. Gli esseri umani hanno solo il 20% di possibilità di concepire in un singolo rapporto. E a patto che ci si trovi nel momento dell’ovulazione e che non ci siano problemi per gli spermatozoi.

Il passo base per favorire il concepimento è conoscere il proprio corpo per individuare l’ovulazione, il momento magico in cui l’ovulo viene espulso dall’ovaia e migra verso l’utero, con la possibilità di incontrare lo spermatozoo della sua vita.

Vedi anche: Cosa comprare quando si è incinta

 Come si distingue l’ovulazione?

In genere avviene intorno al quattordicesimo giorno dopo l’inizio del ciclo. In pratica stabilirlo con esattezza è molto difficile. Alcune donne la individuano per una sensazione dolorosa o fastidiosa all’addome, oppure uno sbalzo di umore, un’emicrania, la comparsa di sogni a luci rosse e pensieri lubrichi su qualunque essere vivente transiti nel campo visivo.

Più affidabile il monitoraggio del proprio ciclo, basato sulla misurazione della temperatura basale e l’osservazione del muco cervicale, che nei giorni fertili ha una consistenza e un aspetto particolari.

Se non vi sentite a vostro agio o il metodo vi pare complicato, efficaci per aiutarvi a individuare la data giusta sono i computer per l’ovulazione, come Persona, Pearly, Clearblue: misurano giorno dopo giorno il livello degli ormoni implicati nella faccenda, segnalando i “varchi” nei quali la probabilità di concepire sarà più alta.

Trucco segreto (di Pulcinella): alcuni di questi strumenti prevedono che si inserisca nell’alloggiamento uno “stick” che va inumidito di urina. Se però voi comprate in farmacia i soli stick senza il computer, ci fate pipì e li state a guardare, vedrete comparire delle linee colorate abbastanza facili da decifrare.

Considerate che voi siete fertili per circa due giorni, ma gli spermatozoi sopravvivono fino a cinque giorni all’interno del vostro corpo, quindi non puntate la sveglia per fare l’amore, fatelo con gioia quando vi va! Anche avere più rapporti ravvicinati nel corso delle 48 ore non è necessariamente una buona strategia.

Vedi anche: Come capisco se sono incinta, i sintomi preliminari di una gravidanza.

Una visita dalla ginecologa

Altri consigli affidabili: invece di nutrire con robuste porzioni di ansia il tarlo che vi assilla, richiedete una normale visita ginecologica con ecografia per controllare che tutto funzioni bene (eventualmente esiste uno specifico esame, detto salpingocromoscopia, che verifica che le tube non siano ostruite) e, se il bebè non arriva, chiedete al vostro compagno di sottoporsi a uno spermiogramma (sì, è quello di Una pallottola spuntata 33 e 1/3) per verificare che il suo bagaglio di Dna sia ben rappresentato da numerosi e vivaci girini.

Se non ci sono difficoltà cliniche, peraltro spesso risolvibili, non resta che condurre una vita sana, mangiare bene e soprattutto amarsi senza troppi pensieri, coltivando la serenità personale e di coppia come un giardino in cui accogliere il sospirato erede.

Quando vostro figlio vi guarderà per la prima volta negli occhi, tutte le lacrime versate sedute sul wc con in mano test di gravidanza negativi, tutte le attese, i bisticci, le preoccupazioni diventeranno piccoli come granelli di sabbia; ogni cosa assumerà la giusta prospettiva e voi saprete che quello, e nessun altro, era il momento giusto per diventare mamma.

Vedi anche: Il secondo figlio non arriva che fare

® RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

Related Posts

Ben tornato!