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Bonus assunzioni 2018: le nuove agevolazioni per trovare lavoro

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Bonus assunzioni 2018: incentivi per gli under 35 e sgravi totali al Sud e per neodiplomati. La guida completa

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Bonus assunzioni 2018: il governo ha previsto una serie di novità in materia di incentivi e agevolazioni per assunzioni. Eccovi nel dettaglio tutta la normativa.

Bonus assunzioni 2018 under 29 anni

Il governo ha previsto due fasce di agevolazioni assunzioni 2018, suddivise in base all’età del fruitore. Per le persone sotto i 29 anni è stato previsto il dimezzamento dei contributi per i primi tre anni di lavoro, a patto di essere inseriti con un regolare contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti.

Bonus assunzioni 2018 per under 35 anni

Gli incentivi assunzioni 2018 previsti per chi ha un’età superiore a 29 anni ma che comunque non supera i 35 anni sono una novità dei nuovi bonus 2018 e sono finalizzati a stimolare l’assunzione anche in una fascia di età che inizia, per molti, a diventare critica per la ricerca di lavoro.

La decontribuzione sarà sempre al 50%, quindi il datore di lavoro pagherà la metà dei contributi ma per un periodo inferiore, non di tre anni come per gli under 29, ma solo di una annualità. Passato il 31 dicembre 2018 il beneficio per i 30-35 enni cesserà e tornerà attivo solo per gli under 29.

Vedi anche: Bonus 2018, quelli che restano e quelli che forse non ci saranno più.

Agevolazioni al 100% per gli assunti nel Meridione

I contributi sono totalmente eliminati (secondo le stesse tempistiche in base all’età dei beneficiari, per 3 anni per gli under 29, per un anno per i 30-35 enni) nelle regioni del sud Italia. Qui la decontribuzione rimarrà totale, al 100%, come già avviene oggi nel quadro del cosiddetto Bonus Sud che è attivo in 8 regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna). Il bonus ha comunque un tetto massimo annuale di 8.060 Euro e attualmente riguarda le assunzioni di disoccupati tra 16 e 24 anni o di disoccupati da almeno 6 mesi sopra i 25 anni (fino a 35). La decontribuzione, a meno di ulteriori proroghe, tornerà al 50% dal 2019 anche nel Sud.

Decontribuzione al 100% per neodiplomati e Neet

Lo sgravio sarà inoltre del 100% anche per assunzioni di neodiplomati entro i 6 mesi dal conseguimento del titolo che abbiano svolto tutto il percorso di alternanza scuola-lavoro o un periodo di apprendistato di primo o terzo livello. Prevista anche (nel quadro di Garanzia Giovani) una decotribuzione del 100% per i cosìddetti Neet, cioè i giovani, sempre sotto i 29 anni, che hanno smesso di studiare e sono disuccupati.

Vedi anche: Bonus 18 anni, finalmente attivo per i 1999.

Norme ad hoc per evitare licenziamenti facili

Una domanda potrebbe nascere spontanea: come evitare che le aziende licenzino per poi assumere nuovo personale, usufruendo dell’importante sgravio contributivo? Il governo ha previsto uno specifico paletto: potranno beneficiare delle decontribuzioni solo le imprese che non hanno fatto alcun licenziamento nei sei mesi precedenti le nuove assunzioni a tempo indeterminato per cui si otterrebbe la decontribuzione.

Vedi anche: Lavoro, le aziende che assumono nell’autunno 2017

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