Come pagare l’affitto con il reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza. Bonus affitto e carta Rdc: come si paga l’affitto?

Ai beneficiari del reddito di cittadinanza che abitano in affitto o che devono pagare il mutuo della casa in cui risiedono viene concessa una somma aggiuntiva oltre al sussidio, da pagare tramite bonifico. Ma qual è di preciso la modalità con cui bisogna pagare? Si può pagare interamente l’affitto o il mutuo in un unico bonifico? Si può pagare se l’intestatario dell’affitto non è lo stesso della carta ma un altro membro del nucleo familiare? Vediamo di capirlo insieme.

Reddito di cittadinanza e affitto

Il Reddito di cittadinanza prevede che le persone che vivono in affitto o a chi sta pagando il mutuo per la casa in cui risiede sia riconosciuta una somma aggiuntiva, la cosiddetta Quota B. Questa somma ammonta a un massimo di 280 euro al mese (3.360 euro annui) per chi paga un affitto, e 150 euro al mese (1.800 euro annui) per chi paga un mutuo.

Il pagamento dell’affitto o del mutuo si può effettuare alle Poste, tramite bonifico. E’ possibile fare un unico bonifico al mese e non è permesso fare altri pagamenti tramite bonifico, utilizzando il denaro concesso per pagare l’affitto o la rata del mutuo. Ma vediamo con più precisione qual è la modalità per pagare l’affitto usando la carta Rdc.

1. Come pagare l’affitto con il reddito di cittadinanza usando la carta Rdc

L’affitto di casa o la rata del mutuo si possono pagare tramite bonifico SEPA o Postagiro. In entrambi i casi la cosa da fare è comunque la stessa: recarsi alle Poste (non ai Postamat però!) e allo sportello dire all’impiegato che si desidera effettuare il bonifico per l’affitto, o per la rata del mutuo, usando la carta Rdc. L’impiegato chiederà carta d’identità e codice fiscale e consegnerà un modulo di “Ordine di bonifico SEPA – Postagiro (disposto da Carta Reddito di cittadinanza)” da compilare.

Le voci da inserire sono le seguenti:

  • Ordinante (intestatario reddito di cittadinanza)
  • Importo
  • Nome del beneficiario
  • IBAN del beneficiario
  • Causale

Nel caso il beneficiario non risieda in Italia vanno poi ineriti i seguenti dati:

  • Paese di residenza (obbligatorio per bonifico SEPA transfrontaliero)
  • BIC (obbligatorio per Bonifico SEPA verso Svizzera, Principato di Monaco, Città del Vaticano e Principato di Andorra)

In caso invece il beneficiario disponga di Conto BancoPosta e sia necessario fare quindi un pagamento tramite Postagiro andrà inserito il numero del conto corrente BancoPosta in alternativa all’IBAN.

L’intera operazione, superata la coda allo sportello, è piuttosto rapida.

La spesa per la commissione ammonta ad 1 euro.

Per chi si chiede che cosa sia un bonifico SEPA, ecco la risposta: un bonifico SEPA (Single Euro Payments Area) è un trasferimento di denaro all’interno dell’unione europea, che rispetta le stesse regole e ha la stessa sicurezza di un trasferimento di denaro all’interno della propria nazione.

Vedi anche: Cosa si può comprare con il reddito di cittadinanza

2. Si possono pagare le spese di condominio con la carta Rdc?

Come si legge sul sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it, oltre ai pagamenti per i beni di prima necessità “la Carta consente di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile di 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementato in base al numero di componenti il nucleo) ed effettuare un bonifico mensile per pagare la rata dell’affitto, in favore del locatore indicato nel contratto di locazione, o la rata del mutuo all’intermediario che ha concesso il mutuo”.

Non sembra quindi previsto che la carta Rdc possa essere usata per pagare il condominio da parte di chi è proprietario della casa in cui abita.

3. Si può pagare l’intero importo dell’affitto anche se è superiore a 280 euro?

La risposta è si, questa operazione è possibile. Per pagare l’intero importo dell’affitto si possono utilizzare non solo i 280 euro, ma anche l’ammontare ricevuto tramite il reddito di cittadinanza.

Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte degli affitti hanno un importo maggiore di 280 euro. Ad esempio nelle grandi città, come Roma o Milano, solo per una stanza in una casa condivisa con altri si possono spendere 300 o 400 euro, per non parlare di un intero appartamento.

Tale operazione deve essere svolta sempre tramite un unico bonifico mensile per l’affitto o per la rata del mutuo.

4. Si può pagare l’affitto o il mutuo con carta Rdc anche se l’intestatario è un altro membro del nucleo familiare?

E’ possibile pagare l’affitto, il mutuo o le bollette, anche se non sono intestati al titolare della carta, purché l’intestatario sia un membro dello stesso nucleo familiare. Questo anche in relazione al fatto che il sussidio viene erogato in base al reddito dell’intero nucleo.

Ad esempio, se il contratto d’affitto è intestato alla moglie, ma a fare richiesta del reddito di cittadinanza è stato il marito, è possibile effettuare il bonifico facendo uso della carta Rdc.

A chi volesse avere ulteriori informazioni o chiarimenti su questo aspetto, consigliamo di recarsi a uno sportello delle Poste oppure chiamare il numero verde di Poste Italiane 800.666.888, gratuito da rete fissa e mobile.

Vedi anche: Calendario pagamenti reddito di cittadinanza 2020

© copyright (06/03/2020)

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