Bonus sanificazione. Importi e spese incluse

Bonus sanificazione, a chi spetta,  l’elenco delle spese incluse e come ottenerlo . Guida al nuovo bonus Covid – 19

Bonus sanificazione, è il nuovo incentivo disponibile dal 20 luglio 2020, che riguarda le spese sostenute per garantire le norme sanitarie anti coronavirus. In particolare il comunicato del 10 luglio 2020 realizzato dall’agenzia delle entrate, spiega come funziona e cosa fare per ottenerlo.

Vediamo allora in questo articolo di approfondire questi aspetti, dato che il bonus interessa molti italiani alle prese con le attuali norme di sicurezza.

Vedi anche Bonus Covid elenco di tutti i bonus e agevolazioni

Bonus sanificazione cosa è e a chi spetta

Il bonus sanificazione permette di ottenere crediti d’imposta per le spese di sanificazione sostenute e quelle di acquisto dei dispositivi di protezione individuale.

Si tratta di una misura introdotta dal governo con il decreto rilancio, di cui l’agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti applicativi con la Circolare n.20/E.

Essa prevede che il bonus spetta a:

  • titolari di partita iva esercenti d’impresa, arti e professioni (comprese imprese, imprenditori, bar, ristoranti ecc.).
  • Enti religiosi riconosciuti civilmente.
  • Enti non commerciali del terzo settore.

Per essere più precisi sulle singole attività che possono accedere al bonus, l’agenzia delle entrate ha proposto una tabella con tutti i codici ateco coinvolti.

Bonus sanificazione covid 19: importo e spese incluse

Detto in linea generale in cosa consiste il bonus sanificazione 2020, vediamo ora a quanto ammonta.

L’incentivo contenuto nell’articolo 125 del dl rilancio, prevede un credito d’imposta fino al 60% delle spese sostenute per sanificare ambienti di lavoro o acquistare DPI. Il limite massimo di spesa ammissibile per questo ammonta a 80.000 euro per ogni beneficiario.

La lista delle spese che rientrano nel bonus include:

  • l’acquisto di guanti, mascherine, visiere e occhiali protettivi, tute a altri dispositivi di protezione conformi.
  • La sanificazione di ambienti in cui è esercitata l’attività lavorativa (anche quella fai-da-te, effettuata avvalendosi di propri dipendenti o collaboratori).
  • L’acquisto di prodotti detergenti, disinfettanti o dei termometri.
  • L’acquisto di dispositivi che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale, come barriere o pannelli.

Bonus sanificazione come ottenerlo

In base a quanto previsto dall’agenzia delle entrate per conseguire il bonus bisogna inviare un’apposita comunicazione, a partire dal 20 luglio 2020. Si tratta di un modello presente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, a cui si riceverà risposta entro 5 giorni.

Al suo interno bisognerà indicare tutte le spese sostenute per cui si richiede l’accesso al bonus, con relativa documentazione.

Una volta ricevuto l’ok da parte dell’agenzia il beneficiario otterrà il credito d’imposta per l’ammontare corrispondente al bonus. A quel punto il credito potrà essere utilizzato in sede di dichiarazione dei redditi a compensazione delle imposte da pagare.

Questo tutto ciò che c’è da sapere in riferimento al bonus sanificazione 2020, a chi spetta, quali spese sono ammesse e come riceverlo.

VEDI ANCHE: BONUS 2020 ELENCO

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