Bonus 18 anni 2019. Come si richiede e come si spende

Bonus 18 anni 2019: rinnovato per un anno ma attenzione alle date di registrazione. La guida completa per il bonus cultura dei neo diociottenni

Il bonus 18 anni 2019 è, con la Legge di Bilancio di recente licenziata dalle Camere, di nuovo realtà. Sembrava che i neo diciottenni dovessero dire addio al piccolo gruzzolo messo nelle loro tasche al compimento della maggiore età, ma così non sarà.

Eccovi la guida completa per richiedere il bonus 18 anni.

Chi ha diritto al bonus 18 anni 2019

Hanno diritto al bonus diciottanni 2019 tutti i ragazzi nati nel 2000. Lo potranno richiedere a partire dal prossimo 7 gennaio 2019 registrandosi tramite 18app o sul sito 18app.it, ottenendo così i 500 Euro da spendere in “prodotti culturali” entro la fine del 2019 stesso.

Vedi anche: bonus bebè 2019.

Per cosa si possono spendere i soldi del bonus

Fino al 2018 il bonus cultura poteva essere speso per:

  • comprare dischi,
  • libri,
  • spettacoli di teatro,
  • biglietti di concerti,
  • biglietti di danza e lirica
  • per entrare ai musei,
  • per corsi di lingue, di cinema e teatro.

Si era ventilata una riduzione del “paniere” di scelta, paventando un possibile utilizzo solamente per acquisto libri e ingresso nei musei. Questa riduzione però è stata smentita ufficialmente dal sottosegretario del Mibac, Gianluca Vacca, che ha definitivamente chiarito che i buoni si potranno spendere come negli anni scorsi anche per corsi, concerti, teatro ecc.

Vedi anche: Assegno di maternità dei comuni 2019

Come si richiede il bonus 18 anni 2019

Occorre essere in possesso dello Spid (Sistema Publico di Identità Digitale), l’identità digitale che certifica anche l’età, e iscriversi al sito 18app.it o all’app, scaricabile da tutti gli store online. Dopo la registrazione si potranno creare dei buoni fino al valore massimo di 500 euro. I buoni potranno essere usati per acquisti online o, una volta stampati, utilizzati direttamente negli esercizi fisici.

Come si richiede lo Spid

Lo Spid permette di accedere con un unico utente e una sola password a tutti i servizi della Pubblica amministrazione. Si richiede all’indirizzo spid.gov.it utilizzando uno dei provider abilitati (alcuni richiedono un pagamento se si esegue un riconoscimento tramite web). Tra di essi ci sono anche le Poste, comunque la procedura è (abbastanza) semplice e si può procedere a tre tipi di riconoscimenti:

  • di persona negli uffici abilitati
  • via webcam
  • online

Sono necessari:

  • un documento di identità in corso di validità,
  • la tessera sanitaria,
  • il numero di cellulare in uso
  • un’indirizzo di posta elettronica.

Oltre al bonus 18 anni con lo Spid si possono prenotare visite ed esami sanitari, ci si può iscrivere a scuola, si può accedere agli hotspot wi fi dello stato, si possono fare le pratiche di impresa e consultare lo sportello previdenziale e tanto altro.

Dove posso spendere i buoni?

I buoni non possono essere spesi ovunque ma solo presso gli operatori che si sono convenzionati con il ministero. Tali operatori sono numerosi, sia quelli che operano online che quelli “fisici”, e possono tutti essere trovati nel comodo motore di ricerca presente nel sito ufficiale (sezione “dove spendo i buoni”) e nella app.

Attenzione ai limiti temporali per la registrazione

Si avranno sei mesi di tempo per procedere alla registrazione: se entro la data finale del 30 giugno 2019 non ci si sarà ancora iscritti all’app si perderà il diritto al bonus.

E i 500 euro andranno spesi entro il 31 dicembre 2019: se non verranno utilizzati o se saranno spesi solo in parte si perderanno (o si perderà la quota non spesa): insomma non si avrà diritto ad alcun rimborso.

Vedi anche: Bonus asilo nido 2019

© copyright (02/01/2019)

Related Posts

Ben tornato!