Una casa a misura di anziani e disabili

Il progetto è del giovane Ben Zur che lo ha presentato alla fiera di Verona “Abitare il tempo”

(25 ottobre 2009) – Nessuna barriera, maggiori comodità, dettagli tecnici disegnati per chi si muove con difficoltà  in casa. È l’appartamento a misura di anziano, o di disabile, progettato da Ben Zur, lo studente triestino di 22 anni che si è aggiudicato il primo premio al concorso internazionale per progettisti di interni “Abitare per due”. Il giovane designer ha pensato di nascondere sostegni e maniglie, integrandole nell’insieme. Ha preso le mosse pensando proprio al corrimano del bagno riservato ai disabili: lo riteneva troppo evidente, quasi invasivo. Ha rivisto la forma di dettagli come sedili, meccanismi, maniglie. Ha ridisegnato tutto nascondendo il corrimano, facendo assomigliare i sedili a mensole, mentre il letto è in grado di ruotare di 360 gradi grazie a meccanismi perfettamente invisibili.

Anche gli spazi tra i mobili sono calcolati al millimetro, per permettere il passaggio di una carrozzina. I settanta metri quadrati progettati da Ben Zur sono stati ricostruiti all’interno del padiglione 6 della fiera “Abitare il tempo”, che si è appena conclusa a Verona. Oltre alla progettazione di interni per anziani e disabili, la manifestazione ha raccolto le idee più innovative in tema di risparmio energetico, ecosostenibilità e domotica. Idee in cui il talento italiano dà il meglio di sé, che fanno da traino all’intero settore dell’arredamento. Un comparto capace di mantenere vitalità anche negli ultimi tempi di crisi. Inoltre, i numeri relativi alle esportazioni, che costituiscono oltre la metà del fatturato, indicano quanto il design italiano sia apprezzato in tutto il mondo e come la qualità espressa dal nostro Paese sia fondamentale per attraversare indenni i periodi di difficoltà. 

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