Vittoria negli ultimi minuti di gioco per la Lazio che batte il Celtic e ringrazia l’Atletico: qualificazione agli ottavi già certa
Non una bella Lazio. Non per 80 minuti. Non più bella di quella che ha perso a Salerno sabato. E nemmeno di quella che aveva perso a Rotterdam contro il Feyenoord.

Ma bastano i due gol di Ciro Immobile, entrato dalla panchina, per decretare nei minuti finali una vittoria contro il Celtic Glagow che non scaccia la crisi di una squadra che gioca poco e male. Ma vince.
Lazio-Celtic 2-0
Una vittoria importante per una squadra che dopo la sconfitta contro la Salernitana stava affrontando un periodo di discussione, forse anche all’interno degli spogliatoi. Anche Claudio Lotito aveva messo la squadra alle strette con dichiarazioni molto chiare prima della partita: “Nessuno è indispensabile” ha detto il patron della Lazio. E Immobile a quanto pare ha deciso di riaffermarsi se non indispensabile certamente molto importante.
La Lazio si era schierata senza il suo attaccante più esperto né Zaccagni, fuori per infortunio affidandosi al giovane Castellanos, a Luis Alberto e Felipe Anderson.
Il primo tempo scivola via senza grandi emozioni e con pochissime conclusioni verso la porta avversaria dove Hart, ex portiere della nazionale inglese, rischia poco o nulla.
La palla più pericolosa è un bel colpo di testa di Felipe Anderson che sfiora la traversa su un cross Guendouzi. Poco altro.

Anzi, la Lazio rischia su un paio di accelerazioni di Kyogo Furuhashi. E nel secondo tempo non è che le cose vadano molto meglio. Anche perché al Celtic un pareggio non basta e gli scozzesi se non altro per dovere formale provano a rendersi pericolosi con un paio di accelerazioni. Clamorosa l’occasione che il sudcoreano Yang Hyun-Jun mette sul fondo da ottima posizione. Gli oltre 3mila tifosi arrivati dalla Scozia sostengono la squadra fino all’ultimo. Anche dopo i gol della vittoria della Lazio che arrivano in rapidissima successione in pochi minuti.
Su un disastroso disimpegno della difesa del Celtic un tiro cross di Isaksen deviato da un difensore diventa un assist provvidenziale per Immobile che insacca con un delizioso tocco all’incrocio. Tre minuti dopo il bis: altra palla di Isaksen che Immobile capitalizza con un dribbling e una conclusione precisissima.
Le altre partite
I tifosi della Lazio festeggeranno molto di più dopo tre ore, all’annuncio della vittoria dell’Atletico Madrid sul campo del Feyenoord che di fatto promuove la Lazio direttamente agli ottavi con un turno d’anticipo rispetto alla partita in programma a Madrid che deciderà il primo posto nella classifica del girone.
Sconfitta in casa a San Siro per il Milan, battuto dal Borussia Dortmund. Ma i rossoneri hanno comunque ancora una possibilità di qualificarsi. Mercoledì sera in programma le sfide dell’Inter a Lisbona con il Benfica e del Napoli, a Madrid contro il Real.

Genovese, classe 1965, giornalista dal 1984. Vive a Milano da 30 anni. Ha lavorato per Radio (RTL 102.5), TV (dirigendo Eurosport per molti anni), oltre a numerosi siti web, giornali e agenzie. Vanta oltre cinquemila telecronache di eventi sportivi live, si occupa da sempre di sport e di musica, le sue grandi passioni insieme a cinema e libri. Diplomato al conservatorio, autore di narrativa per ragazzi.