Cura e bellezza delle mani

Le mani sono la parte del corpo che invecchia più velocemente. Vediamo come prendersi cura delle mani e come preservarne la bellezza.

Cura delle mani: i consigli della Dottoressa Maria Gabriella Di Russo, specialista in Idrologia medica, medico estetico, Coordinatore della MediSPA Duomo

n1556528462_220646_3354123Le mani? Invecchiano molto più velocemente di qualsiasi altra parte del corpo. E tradiscono impietosamente i segni dell’età assumendo un antiestetico effetto “scheletrico”. Per correre ai ripari, la medicina estetica offre trattamenti combinati e poco invasivi che ridonano turgore ai tessuti, migliorano la texture della pelle e contrastano le macchie scure.

Sono la parte del corpo che invecchia più precocemente: in media 10 volte più del  corpo e 5 più di viso e collo, per via della continua esposizione agli stress quotidiani (agenti atmosferici, inquinamento, contatto con l’acqua, lavori manuali,…).

Con il passare degli anni il dorso perde la componente adiposa sottodermica e progressivamente assume un aspetto scheletrico; diventano visibili vasi e tendini e le  mani cominciano a rivelare i segni dell’età. Grazie alla medicina estetica, tecniche combinate e nuovi prodotti, mostrare mani lisce e piene nonostante gli “anta” oggi si può.

Cura delle mani, tecniche combinate

Per ripristinare la rotondità e il turgore delle mani, si utilizza Restylane Vital, un gel di acido ialuronico stabilizzato molto fluido, in grado di richiamare acqua e idratare il derma in profondità, si può ripristinare la rotondità e il  turgore alle mani. La tecnica consiste in una serie di “punturine” a tappeto sul dorso delle mani. Nel corso delle sedute (mediamente 2 o 3) le mani si riempiono e  si rimpolpano progressivamente, correggendo così il processo di scheletrizzazione.

Se in più c’è anche l’esigenza di migliorare la texture della pelle o eliminare le macchie, il trattamento iniettivo si alterna al nuovo peeling con la tecnologia Enerpeel specifica per le mani (Enerpeel Hand).
Come funziona. L’azione dell’Acido tricloroacetico (TCA), con capacità di stimolare il derma, potenzia quella dell’Acido lattico e dell’Acido cogico  (principi attivi del peeling) rimuovendo la melanina accumulata nei corneociti e quindi schiarendo le macchie. Il risultato è visibile dopo qualche giorno dal trattamento peeling, dopo una esfoliazione più o meno evidente.

Hai un quesito? Vuoi chiedere un parere alla Dottoressa Maria Gabriella Di Russo? Lasciaci la tua domanda nell’area “commenti”, in fondo all’articolo

Vedi anche: Invecchiamento delle mani, rimedi, cause, cosa si può fare

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