Il laser che elimina le smagliature

I consigli della Dottoressa Kolesnikova Larissa Valerievna, specialista in Dermatologia, Direttore Sanitario Fonte del Benessere Milano
Kolesnikova dermatologa

Dovute principalmente a predisposizione genetica e alterazioni ormonali, le smagliature colpiscono le donne già a partire dall’adolescenza, ma anche gli uomini non sono immuni dal problema. Eliminarle completamente non è possibile ma, grazie ai laser di ultima generazione, ora è possibile ridurle sensibilmente

Le smagliature, inestetismo diffuso quanto la cellulite, riguardano prevalentemente l’universo femminile. E colpiscono le regioni corporee soggette a espansione cutanea, come il seno, l’addome, i fianchi, i glutei e le cosce, talvolta anche le ginocchia o le spalle. Il 40% delle donne ne soffre già a partire dall’adolescenza, per arrivare all’80% attorno ai 50 anni. Sono frequenti anche in soggetti di sesso maschile, in particolare lungo fianchi, addome, spalle e interno braccia.

Le cause? La predisposizione genetica e le alterazioni ormonali (pubertà, gestazione, menopausa) innanzitutto, ma anche l’azione meccanica di tensione della pelle, dovuta a variazioni di peso o in gravidanza. In entrambi i casi è la trazione della pelle a  causare la rottura delle fibre di collagene mature, alla quale segue il fenomeno cutaneo degenerativo che tecnicamente si chiama “stria distensa” o smagliatura. Inizialmente di colore rosso-violaceo, le “strie” col tempo tendono a schiarire, assumendo un colore bianco perlato, segno che la pelle in quel punto è diventata fibrosa e la circolazione è deficitaria. Ma rimangono comunque visibili, perchè più chiare della cute circostante, e appaiono di solito leggermente scavate o più raramente con aspetto un po’ rilevato, proprio come una cicatrice.

Il miglior trattamento delle smagliature è cercare di prevenirle, evitando i rapidi cambiamenti di peso e usando dermocosmetici o estratti vegetali idratanti ed elasticizzanti, soprattutto in gravidanza perchè una volta che si sono formate eliminarle completamente non è possibile, ma ridurle in modo considerevole invece sì, rendendo meno evidenti quelle di grosse dimensioni e attenuando o eliminando quelle più piccole.

Unica metodica efficace, in un panorama che offre assai poche alternative, è il trattamento con laser frazionato nonablativo, che svolge una progressiva azione rigenerante sulla pelle stimolando la formazione di nuovo collagene. Come Palomar Lux1540, unico laser frazionato non ablativo al mondo con efficacia riconosciuta dalla FDA americana per il trattamento delle smagliature. La sorgente laser, grazie a un sofisticato sistema di lenti, crea dei microfasci di luce che determinano nella pelle microscopiche lesioni termiche circondate da tessuto sano, dal quale inizia il processo di guarigione. La formazione di nuovo collagene contribuisce a migliorare l’aspetto dell’intera superficie cutanea, trasformando il tessuto ‘smagliato’ in un tessuto che visivamente riprende ad assomigliare a quello circostante.

Il risultato si ottiene dopo circa 3 sedute distanziate di 20 giorni l’una dall’altra. Dopo 3 mesi, tempo necessario per la rigenerazione del tessuto, si rivaluta la situazione e si decide se è necessario o no un altro ciclo di sedute.

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