Dieta: una questione di testa. Perché e come perdere peso in modo intelligente

Dimagrire non signica digiunare o fare diete rigide, è solo una questione di testa basta volerlo e seguire questa semplice guida.

dimagrire è una questione di testa

Prendono sempre più piede le discipline olistiche, una piccola rivoluzione culturale e silenziosa è in corso, perché un numero via via maggiore di persone sta maturando la consapevolezza che, se non si tiene conto della relazione corpo-mente, diventa impossibile rispondere ai bisogni e alle domande legati alla vita, alla salute, alla felicità degli individui.

Quando si affronta una dieta per perdere peso un approccio integrato corpo-mente è necessario. Quante volte avete sentito dire da amici, parenti, oppure l’avete affermato voi stesse, ” non mangio niente, eppure ingrasso”. Per perdere peso in modo intelligente, ovvero in una maniera che nasca dalla comprensione profonda delle origini e del contesto del problema, servono ascolto di sé e la volontà di investire sulla propria salute a lungo termine, essendo disposti anche a cambiare le proprie abitudini.

Vedi anche: Come perdere tre chili in un mese con la mini dieta

Mangiare è uno dei piaceri della vita, ma in alcuni casi l’attaccamento al cibo occupa spazi che potrebbero essere dedicati ad altre attività, ugualmente piacevoli. Quante volte vi capita di mangiare per noia, per infelicità, per riempire qualche vuoto emotivo? Osservate voi stesse e provate a dare una risposta onesta. La prossima volta che state per inaugurare un pacchetto di biscotti per passatempo o per gratificarvi, fate piuttosto una telefonata a un’amica, o sfilate un libro dalla libreria e apritelo a caso, e sentite cos’hanno di bello da raccontarvi, forse vi dimenticherete dei biscotti, trovando altrove dolcezza.

Guida alla dieta intelligente

Fare una dieta intelligente per dimagrire, non significa mortificarsi o digiunare. Scegliete i cibi giusti, usando sensi e sensibilità. Una passeggiata al mercato dei produttori può essere una fantastica esperienza. Parlare con le persone che hanno contribuito a produrre quel cibo e pregustare ciò che acquistate con la vista, con l’olfatto, col tatto, è già gratificante di per sé. Se poi avrete optato per cereali integrali, legumi, verdure e frutta ricche di fibre, che nutrono, saziano senza far ingrassare, e che richiedono un certo tempo per essere cucinati, forse non vi abbufferete, ma verrà più naturale gustare con calma ogni boccone.

Tutto questo vi sembra troppo lento? Sappiate che lo stress è una delle cause principali dell’aumento di peso. Gli ormoni prodotti in eccesso dall’organismo quando si vive in un continuo stato di stress, il bisogno inconscio di mangiare per rilassarsi, innescano una serie di meccanismi che portano l’accumulo di grasso sull’addome e sulle cosce, l’abbassamento delle difese immunitarie, l’invecchiamento precoce.
Provate a chiedervi quanta della fatica che fate ogni giorno è realmente necessaria per stare bene, quanta invece deriva da bisogni indotti, superflui. La vita e il “girovita” sono i vostri, forse è il caso di correre ai ripari.

Coltivate voi stessi, educatevi, documentatevi. Un nutrizionista saprà instradarvi verso uno stile alimentare bilanciato, molti oggi insegnano anche le ricette ai propri pazienti. Se avete la passione per il cibo, potete trasformarla nella passione per il cibo sano. Anche uno psicologo può essere d’aiuto se vi rendete conto che dietro il vostro ricorrere al cibo c’è qualcosa d’irrisolto.

Le trasformazioni importanti non avvengono in fretta, quindi non puntate su una dieta che vi faccia perdere molti chili in un mese, ma su uno stile di vita che vi faccia diminuire poco a poco e poi trovare una stabilità, fisica e mentale.

Si perde peso se le calorie ingerite sono meno di quelle che il nostro corpo “brucia” per sostentarsi. La passeggiata col cane sotto casa può non essere sufficiente come attività fisica, se il resto della giornata è dietro una scrivania.

Diminuite lo stress quotidiano, seguendo un corso di rilassamento, training autogeno, yoga (che può essere anche molto dinamico). Per bruciare calorie vanno bene la corsa, il nuoto, oppure in palestra gli allenamenti a circuito, il total body workout, che lavorano con grande dinamismo e sono divertenti, a patto di non essere già sull’orlo di una crisi di nervi.

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