Crema pasticcera: la migliore ricetta per farla senza grumi

Crema pasticcera senza grumi: dosi, passaggi chiari in pentola e consigli per una crema che regge la farcitura.

crema pastticcera fatta in casa

La crema pasticcera è una base della pasticceria, versatile e utile per preparare i dolci fatti in casa. È una crema cotta densa e profumata, caratterizzata da una preparazione rapida ma che richiede una gestione precisa dei tempi.

Il passaggio più importante è il raffreddamento. La cottura dura poco, ma la crema va usata fredda: è il riposo in frigorifero che la rende compatta e adatta a farcire, senza colare. Per questo non è una preparazione dell’ultimo minuto: dopo la cottura serve tempo perché la crema prenda la consistenza giusta.

Una volta fredda, la crema pasticcera si presta a molte preparazioni: dai grandi classici come la Boston Cream Pie e il millefoglie, alle crostate, fino a fritti e dolci freddi. È una di quelle basi che, quando viene liscia e senza grumi, rende tutto più semplice. Di seguito trovate dosi e tecnica per farla perfetta.

Tempi

  • Preparazione: 10 minuti
  • Riposo con la vaniglia: 30 minuti
  • Cottura: 8–10 minuti
  • Raffreddamento in frigo: almeno 2 ore
  • Tempo totale: circa 3 ore

Ingredienti perr circa 600 g di crema

  • Latte intero 455 g
  • Zucchero 115 g
  • Maizena 30 g
  • Tuorli 4 (circa 70 g)
  • Burro 30 g
  • Sale fino: una punta (circa 1/4 cucchiaino se misurato a volume)
  • 1 baccello di vaniglia (semi + baccello)

Strumenti

Pentolino a fondo spesso, frusta, ciotola, colino a maglie fini, spatola, pellicola alimentare. Una bacinella con acqua e ghiaccio accelera il raffreddamento (utile, non obbligatoria).

Come fare la crema pasticcera senza grumi

1. Scaldate il latte con la vaniglia. Versate il latte nel pentolino e aggiungete i semi e il baccello di vaniglia. Scaldatelo finché è molto caldo e ai bordi inizia appena a muoversi: non deve bollire forte. Spegnete, coprite e lasciate riposare circa 30 minuti, così il latte prende bene l’aroma.

2. Preparate la base tuorli–amido. In una ciotola mescolate zucchero, maizena e sale. Aggiungete i tuorli freddi e lavorate con la frusta finché il composto è liscio e uniforme.

3. Togliete il baccello dal latte. Versate poco latte caldo nella ciotola a filo, frustando, per scaldare i tuorli senza cuocerli. Poi unite il resto sempre mescolando.

4. Rimettete il composto nel pentolino e riportatelo sul fuoco medio. Mescolate senza fermarvi, arrivando bene sul fondo e negli angoli: in pochi minuti la crema addensa.

5. Completate la cottura. Appena la crema inizia a sobbollire, proseguite la cottura per 1 minuto, sempre mescolando con la frusta.

6. Spegnete, aggiungete il burro e mescolate finché è completamente sciolto. Passate la crema al colino in una ciotola pulita.

7. Coprite subito la crema pasticcera con pellicola a contatto (aderente alla superficie). Fate intiepidire e poi mettete in frigorifero per circa 2 ore. Prima di usarla, lavoratela con la frusta per 10–15 secondi.

Come si capisce se la crema è densa

crema pasticcera preparazione

La pasticcera diventa densa quando la frusta lascia scie nette e la consistenza è compatta. Il passaggio decisivo arriva poco dopo: appena la crema inizia a sobbollire e compaiono bolle lente,  fate cuocere come indicato mescolando con la frusta. Poi potete spegnere.

Crema pasticcera errori: come rimediare

Se la vostra preparazione ha pochi grumi: passate la crema al colino. Se invece sono molti, usate i frullatore a immersione per pochi secondi, poi colino.

Crema troppo morbida dopo il raffreddamento: di solito capita quando la togliete dal fuoco troppo presto. La prossima volta aspettate le prime bolle lente e tenetela ancora 1 minuto, mescolando.

Conservazione

La crema pasticcera si conserva in frigorifero: 2–3 giorni, in contenitore chiuso, con pellicola a contatto sulla superficie.

Il congelamento: non è consigliato, ma se proprio dovete  farlo, congelate in porzioni piccole, scongelate in frigorifero e poi lavorate la crema con frusta o frullatore a immersione per pochi secondi.

Varianti

Come per la crema inglese, anche per la crema pasticcera esistono diverse varianti: da quella al cioccolato fino al pistacchio o al limone. La base resta la stessa e, una volta imparata, vi permette di preparare anche altre creme e farciture come la crema chantilly all’italiana, che si ottiene alleggerendo la pasticcera con panna montata.”

Domande frequenti

La crema pasticcera va messa calda o fredda sulla torta?

Fredda. Da calda è più fluida e non regge bene la farcitura.

Si può cuocere in forno?

In forno si fanno altre creme che si rassodano in cottura, tipo i flan. La crema pasticcera da farcitura, invece, si prepara sul fornello.

La crema pasticcera è calorica?

Sì: contiene latte intero, tuorli, zucchero e burro. Come ordine di grandezza, questa ricetta è intorno a 210–230 kcal per 100 g (stima).

Sul web esistono molte versioni della crema pasticcera e spesso i tempi vengono comunicati male: la cottura è veloce, ma il raffreddamento è parte della preparazione. Per questa guida abbiamo usato come riferimento un metodo tecnico di pasticceria indicato in fonte.

Fonte

Kristina Razon, “Vanilla Pastry Cream (Crème Pâtissière)”

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