Come cucinare le cime di rapa. Pulizia, cottura, ricette

Cime di rapa: come sceglierle, come pulirle, e soprattutto come cucinarle.

Cime di rapa. Come tutti gli ingredienti poveri e semplici, questi ortaggi sono molto versatili e possono davvero rendere speciali molte preparazioni, ma devono essere scelti e preparati a regola d’arte. Se vuoi sapere come cucinare le cime di rapa, leggi i consigli che seguono su scelta, pulizia e tempi di cottura (e, naturalmente, le migliori ricette).

cime di rapa

Come scegliere le cime di rapa

Le cime di rapa sono una verdura invernale, ma il loro periodo di raccolta è abbastanza ampio: in genere si trovano a partire da novembre fino all’inizio della primavera. Dal momento che se ne consumano le foglioline più tenere e le infiorescenze, è importante verificare al momento dell’acquisto che le parti terminali del cespo siano di un verde brillante, non appassite o ingiallite. Se i fiori sono aperti, il sapore dell’ortaggio sarà più amaro: meglio scegliere le piante più “giovani” con i fiori sodi e ben chiusi.

In frigorifero si conservano per poco tempo: è consigliabile consumarle entro 24-48 ore al massimo dall’acquisto. Se volete surgelarle, sappiate che una volta lessate e ben scolate si prestano bene al congelamento nel freezer domestico.

Come pulire le cime di rapa

Le parti che si consumano sono le foglie più tenere e le infiorescenze. Per prima cosa è quindi necessario asportare con un coltello le foglie più coriacee e i gambi duri; a quel punto si potranno lavare le cime immergendole ripetutamente in acqua fredda o passandole sotto l’acqua corrente sino a eliminare ogni residuo di terra. Per i più pigri, in commercio è possibile trovare le cime giù pulite e confezionate, pronte all’uso.

Come cuocere le cime di rapa: tempi di cottura e ricette

Le cime di rapa generalmente si preparano bollite.

La prima e più semplice possibilità è quella di lessarle in abbondante acqua leggermente salata per 10-15 minuti (il tempo esatto dipende dalle dimensioni e dalla tenacia delle cime), quindi scolarle.

Si possono preparare anche al vapore, cuocendole in pentola a pressione per 5 minuti dal fischio oppure nella vaporiera, per 10-15 minuti.

Molti piatti della tradizione, soprattutto del Sud Italia, hanno le cime di rapa come elemento caratterizzante: dalle celebri orecchiette, agli gnocchetti, ai contorni piatto unico come fagioli con le cime di rapa, fino a pietanze tradizionali delle grandi occasioni. Uno di questi, tipico della Calabria, prevede che le cime di rapa vengano lessate e ripassate in padella con l’olio insieme a peperoni tondi, peperoncino piccante e salsiccia.

cime di rapa con salsiccia

Le cime di rapa al forno si possono cucinare, a patto di averle prima bollite. Con gli ortaggi già cotti si possono infatti realizzare ottimi sformati e torte salate, come questa torta vegetariana che potete preparare amalgamando uova, abbondante grana grattugiato, spinaci e cime di rapa lessati, e peperoncini dolci affettati finemente. Raccogliete il tutto in uno stampo da forno ben imburrato e cuocete a 180 °C per circa 30 minuti (il tempo di cottura varierà in base alle proporzioni fra gli ingredienti e la forma dello stampo).

cime di rapa al forno

Sono buonissime le cime di rapa stufate con questo metodo: affettatele a striscioline, quindi raccoglietele in una casseruola con olio e uno spicchio di aglio in camicia. Soffriggete per un minuto a fiamma vivace, quindi togliete l’aglio, unite 1-2 mestoli di acqua calda, riducete la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 5-10 minuti. Così preparate si possono usare per condire gli spaghetti; altrimenti, per renderle ancora più gustose, aggiungete a fine cottura qualche peperoncino piccante essiccato: otterrete così un contorno saporito.

Un ottimo modo per consumare le cime di rapa lessate è inserirle nelle frittate. È importante che siano ben scolate, altrimenti la frittata faticherà a legare. Basterà poi sbattere le verdure insieme alle uova (considerate 2 uova per ogni commensale), aggiungendo cipollotto affettato finemente, un pizzico di sale, eventuale grana grattugiato e pangrattato. Un rametto di rosmarino darà il tocco finale!

 

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